giovedì, 16 aprile 2026

SCOSSICCI: IL BOIA DEI 55 CANI E' UN PROFESSIONISTA DI LORETO

Orrore sotto il cavalcavia, dalle ombre di un'indagine blindata emerge l'identità del presunto responsabile dell'eccidio di Scossicci. Tra microchip spariti e il muro di gomma di un vicinato che ha scelto il silenzio, si squarcia il velo sul cinismo di chi trasformava fedeli compagni in rifiuti da eliminare

Di Sandro Pangrazi | 02-Apr-2026 4 min di lettura
3.6/5 (9 voti)
SCOSSICCI: IL BOIA DEI 55 CANI E' UN PROFESSIONISTA DI LORETO

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di Sandro PANGRAZI

Il muro di silenzio eretto attorno al "cimitero dell'orrore" di Scossicci sta finalmente crollando. 
Nonostante il massimo riserbo della Procura di Macerata, lo scoop è servito: l'inchiesta-horror sulle carcasse di 55 cani, forse seviziati e certamente uccisi e abbandonati come rifiuti ai piedi del cavalcavia autostradale, ha finalmente un volto. Il presunto responsabile è un addetto ai lavori loretano, un professionista purtroppo sospettabile, attivo da anni nel settore cinofilo.

Una Svolta nel silenzio
Per due mesi il fascicolo è rimasto contro ignoti, sospeso in un limbo di incertezze. 
Ma da ieri la musica è cambiata. Il fiuto investigativo dei Carabinieri Forestali del Cònero, unito alla determinazione del Pubblico ministero maceratese Stefania CICCIOLI, hanno stretto il cerchio attorno a un uomo che nel settore si muoveva con la disinvoltura di chi sa come far sparire le tracce. 
Documentazione e indizi pesantissimi portano ora dritti alla sua porta: non più un'ombra, ma un nome e un cognome iscritti nel registro degli indagati.

Il sistema dello "smaltimento": scarti da reddito
L’ipotesi investigativa è da brividi: non una follia estemporanea ma un sistema collaudato di "smaltimento di scarti". 
Cani non più abili alla caccia, esemplari che non servivano più al "servizio" per cui erano stati acquistati da cuccioli. 
Una volta diventati un peso economico, finivano nel laboratorio dell'orrore. 
I microchip? Rimossi con cura chirurgica prima di gettare i corpi tra i rifiuti, in un macabro rituale che andava avanti da anni sotto l'ombra della ex Nuova Pignone.

https://www.dottromaldini.com/

L’ondata di sdegno: un’Italia ferita al cuore
La notizia del ritrovamento di quei 55 corpi martoriati non è rimasta confinata tra le cronache locali, ma ha squarciato il velo di indifferenza di mezza Italia. 
Non è necessario essere "animalisti" per provare un senso di nausea davanti a una simile barbarie; è bastato essere umani. 
Lo sdegno è divampato ovunque: dai social network alle piazze, dalle conversazioni al bar, ai salotti televisivi nazionali.
Ciò che ha sconvolto la gente comune è la freddezza burocratica della mattanza: l'idea che un cane, dopo anni di fedeltà e lavoro, venga considerato un "rifiuto speciale" da eliminare per risparmiare qualche centinaio di euro. 
È questa crudeltà utilitaristica ad aver provocato una ferita profonda nella coscienza collettiva.

Il muro dell'omertà: il silenzio di chi sapeva
C’è un dettaglio, però, che rende questa vicenda ancora più torbida: il comportamento dei vicini e di chi gravitava attorno a quella precisa area. 
Per mesi il sospettato ha potuto contare su una sorta di protezione indiretta fatta di sguardi bassi e bocche cucite. 
Nessuno ha parlato.
È venuta meno quella collaborazione civica di cui gli inquirenti si dicevano inizialmente certi; un aiuto che avrebbe potuto abbreviare i tempi di un’indagine complessa e invece è naufragato nel disinteresse o, peggio, nella complicità del silenzio. Quasi tutti, in realtà, pare fossero a conoscenza di qualcosa di turpe o poco chiaro attorno a quel cavalcavia e ai ripetuti andirivieni sospetti, eppure hanno preferito voltarsi dall'altra parte.

Il blitz disperato e la beffa giudiziaria
La situazione di stallo si è sbloccata nei giorni scorsi giocando in Procura la "carta della disperazione": una perquisizione a tappeto disposta dal Gip nei locali e nel laboratorio del professionista loretano. 
Un blitz che parrebbe aver finalmente dato i frutti sperati, portando alla formale iscrizione dell’uomo nel registro degli indagati.
Resta, infine, l'amaro in bocca per un sistema legislativo che appare impotente. 
L’articolo 544 del Codice penale prevede al riguardo una condanna molto mite, che oscilla tra i 4 mesi e i 2 anni. 
Una pena che suona come una beffa atroce davanti al dolore causato a 55 esseri senzienti. 
Se e quando l'indagato sarà giudicato colpevole, la condanna sarà solo una frazione infinitesimale della sofferenza che ha inflitto. 
Ma oggi, almeno, quel sistema di morte ha un responsabile identificato.

 

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Commenti (43)

Gi
Gio'
15 Apr 2026, 11:42
Io penso che dovrebbero pagare anche i proprietari dei singoli cani che erano d'accordo con questo energumeno!
Pi
Pierluigi
09 Apr 2026, 14:52
Inutile dire che e' stato identificato , se non si dice nome e cognome! Dite chi e' , nome e cognome , senza la sequela di leggi e leggine , che ,chi e' persona responsabile, gia' dovrebbe conoscere . In questi casi serve isolare lo stronzo che ha fatto cio' e comunque seguire il caso per evitare le solite sgraditissime sorprese di scarcerazione e/o condanne ridicole (come sembrerebbe ..) Serve isolare il rifiuto intestinale a due zampe. Se non lo si fa o comunque ci si rifugia nei soliti piagnistei , grazie purtroppo ad una legge sul maltrattamento , come al solito ridicola , SI DIVENTA COMUNQUE COMPLICI DI QUESTO SCARTO UMANO !
Fi
Fiorenza Cartella’
07 Apr 2026, 10:57
In un paese civile il carnefice colpevole dovrebbe subire una pena proporzionata all’eccidio di animali indifesi. Oltre a questa ingiustizia, è terribile sapere che ci fosse una omertà diffusa ,anch’essa colpevole come il carnefice . Vergogna!! Il colpevole ed il paese in cui è avvenuto lo sterminio dovrebbero essere resi pubblici !! .. Tutta l’Italia deve sapere !!!
Ma
Marco
06 Apr 2026, 21:45
Nome e cognome?
We
Werther
06 Apr 2026, 03:32
Ma non si potrebbe sapere il nome? Chiedo per un amico....
Pa
Pato
05 Apr 2026, 20:31
Ché gente dimmmmerda abita lì???!!! 🥴😵😵‍💫🤯😳
Ro
Roberto
05 Apr 2026, 11:07
Difficile pensare che chi gli “affidava i cani” non sapesse che fine facessero.
Ug
Ugo
04 Apr 2026, 21:43
Penso che l'essere umano sia caduto più in basso di quanto si possa concepire...mi chiedo se qualcuno della zona quando daranno le generalità non possa fargli una visita di cortesia...a parte gli omertosi
Si
Silvia Lugo
04 Apr 2026, 20:57
Quando sarà reso pubblico il mostro vorrei che si indagasse anche sui "proprietari" di quelle povere "anime" e fosse fatto un elenco e reso pubblico. Auguro a tutti loro la peggiore vita che si possa avere! Chi del posto ha abbassato gli occhi fregandosene è complice...
Pe
Pepp
04 Apr 2026, 20:48
Nome e cognome che lo vado a prendere a casa
An
Angelo
04 Apr 2026, 15:07
Non è da ora che alcuni cacciatori si liberano dei cani che non servono più... È risaputo
TA
TATIANA BALEANI
04 Apr 2026, 10:18
Penso che un essere così disagiato sia da rinchiudere a vita perché estremamente pericoloso e senza equilibrio. Chi agisce così con gli animali è pericoloso anche per le persone. Per quello che ha fatto due anni sono una carezza. Chi gli ha permesso di agire andrebbe processato per concorso.
Da
Daniela
04 Apr 2026, 10:05
È un mostro, occorre dire nome e cognome!!
Gl
Gloria 6
04 Apr 2026, 07:31
Chi uccide un animale merita l'ergastolo. Quando dico che bisogna aver paura del essere umano e non degli animali è vero
Gi
Giorgia
04 Apr 2026, 06:09
Vogliamo parlare anche dei proprietari dei cani…. Non sono da meno!
Si
Simona
04 Apr 2026, 06:08
Penso che la pena sia ridicola. Non c'è rispetto per quelle povere bestie uccise in modo atroce. Penso che dovrebbero scontare una pena anche chi sapeva ed ha tenuto la bocca chiusa.
Ma
Mario
04 Apr 2026, 06:06
Nome e cognome resi pubblici Non lasciamo certi delinquenti nell anonimato
Mi
Mimma
04 Apr 2026, 00:54
Penso che sia un mostro,che la punizione sia una presa in giro,penso che non sia l'unico a fare queste cose e penso che troppo spesso ci sono esseri umani che fanno schifo...😡🤬
El
Elisa
03 Apr 2026, 23:13
In Brasile chi maltratta gli animali va diretto in carcere, in Italia rimane seduto sul suo sucido divano a bere vino… siamo un Paese vergognoso!
An
Anita
03 Apr 2026, 22:17
Difficilissimo commentare senza usare parole di totale disgusto e disprezzo verso soggetti criminali , balordi che all'ombra del loro vigliacco anonimato compiono atrocità difficili da definire... Non ci sono parole sufficienti neanche per definire chi ancora pratica la caccia come sport ricreativo e ancor meno aggettivi per definire uno Stato che ne consente la sussistenza. Però trovo fondamentake l'idea di MOLTIPLICARE PER 55 GLI ANNI DI RECLUSIONE DA FAR SCONTARE PER CIASCUNA VITTIMA INNOCENTE RITROVATA.
Ra
Raniera Mini
03 Apr 2026, 19:19
Pretendiamo NOME e COGNOME di sta 💩 ....giustizia per questii 55 esseri senzienti 💔
Lu
Luciana
03 Apr 2026, 18:28
Deve pagare, è un soggetto pericoloso anche per la società civile.
El
Eleonora
03 Apr 2026, 18:26
Se la condanna prevista è da 4 mesi a 2 anni basterebbe poi moltiplicare per nr.55 vittime ed ecco una pena esemplare! Prima di tutto però vogliamo pubblicato nome e cognome
Ri
Rita
03 Apr 2026, 17:27
Vogliamo nome e cognome deve essere esposto alla gogna , e pagare in galera !⚰️
Gi
Giuseppe
03 Apr 2026, 16:38
È una vergogna, questa persona andrebbe condannato per un periodo molto più lungo, ma soprattutto multato pesantemente, visto che oltretutto ne traeva sicuramente un profitto. Bisognerebbe poi estendere la pena anche a chi si "disfava"degli animali che per anni avevano usato per quell'esercizio ormai vergognoso che è la caccia.
Je
Jenny
03 Apr 2026, 15:55
Il nome ci vuole mettete il nome una persona del genere non ha diritto alla privacy
Ci
Cinzia
03 Apr 2026, 15:15
Prima o poi metteranno nome è cognome..e non dico altro 🤬🤬
Da
Dalla Redazione in risposta a Luigi:
03 Apr 2026, 14:46
Articolo scritto con i piedi? Tu vorresti, in questa fase di indagine non ancora perfezionata da una richiesta di rinvio a giudizio, nome e cognome e magari Iban per fargli delle offerte a sostegno? Le domande che tu poni saranno oggetto di processo, se mai o come si spera, si arriverà ad un pronunciamento.
Gi
Giuliana
03 Apr 2026, 14:01
Gli auguro una pena severissima e tormento per tutta la sua vita,il male commesso a queste povere creature innocenti gli si rivoltasse contro di lui per sempre.
Do
Donatella
03 Apr 2026, 13:37
Penso che chi commette questi orrori deve essere internato perché malato di mente!🤬
Au
Aurelio
03 Apr 2026, 13:25
Da vergognarsi se solo avesse vergogna. Lui e tutti i suoi committenti. Che escano tutti i nomi. Tutti.
Ci
Cinzia
03 Apr 2026, 13:09
Vogliamo il nome dell'essere schifoso che ha fatto un atrocità del genere. Le generalità vanno date ASSOLUTAMENTE!!
Fr
Francesca
03 Apr 2026, 13:04
Purtroppo anche questa volta come in tanti casi precedenti la giustizia non fara' la sua parte. L'unica speranza e' che questa persona venga indentificata, nome e cognome resi pubblici come per ogni criminale, e che la societa' faccia la sua parte, escludendolo da tutto e isolandolo come persona non piu' degna di convivere con tra persone civili: che venga additato come infame a vita, insieme a tutti coloro che usano violenza contro gli indifesi
An
Angelina
03 Apr 2026, 12:57
Dovrebbe essere lasciato in mano ai volontari!! Altro che galera !!!
Gi
Giuseppina
03 Apr 2026, 12:39
Cosa vuoi pensare? Non c'è nessunissima giustificazione. D'impeto direi cose impronunciabili e mi trattengo per educazione..
Lu
Luigi
03 Apr 2026, 12:19
Che articoli scritti con i piedi! Un professionista del settore cinofilo: allevatore? Addestratore? Veterinario? Soldi risparmiati per lo smaltimento: Ma i cani erano vivi o morti!? Ovverosia venivano uccisi da lui stesso o erano già morti? E lui procedeva al solo smaltimento? Non si capisce niente
Ro
Roberta
03 Apr 2026, 12:10
Innanzitutto grazie a chi ha continuato ad indagare e portato a galla l’orrore dandoci delle risposte.Penso che chi ha abbassato lo sguardo è altrettanto colpevole di chi ha ammazzato tutti quei poveri animali. Questa è l’espressione di una cultura retrograda, quante persone ancora così… che fanno gli sbruffoni, che vivono nel secolo scorso, che odiano gli animali, odiano le donne, odiano i giovani, odiano solo per sentirsi qualcuno, perché la realtà è che sono persone emarginate, non stimate, non capaci. Tutto questo è molto triste. L’unica cosa da fare è appoggiare chi contrasta tutto questo, in questo caso le forze dell’ordine. La pena è troppo leggerà, ma ci penserà, spero, chi conosce queste persone a far capire loro che gente così nella società di oggi non la vogliamo.
Ro
Rosa
03 Apr 2026, 12:08
Ci vuole l'ergastolo,e fare fine dei poveri cani😡😡😡😡😡😡😡😡😡😡
ma
marta500
03 Apr 2026, 11:52
Assurdo che ne uscirà sicuramente "pulito", e con lui gli schifosi committenti
Ga
Gaspare
03 Apr 2026, 11:42
Tagliate un po' la orta e lo buttate tra le macchie
Li
Liana
03 Apr 2026, 10:53
Pena di morte
Si
Simona
03 Apr 2026, 10:26
La pena raddoppiata x ogni cane soppresso 😡
An
Anna Poggesi
03 Apr 2026, 09:36
Questa persona disgustosa dovrebbe essere rimossa da ogni incarico ..L' omerta' in blocco e' un modo di vivere mafioso tipico degli italiani . Penso che si possa , fra l' altro, ricattare chiunque con tecnologie da remoto che certamente questo individuo usava . Ed e' un dramma di cui ancora non abbiamo parlato ....

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