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𝗟’𝗼𝘀𝗶𝗺𝗮𝗻𝗼 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗚𝗶𝗻𝗲𝘃𝗿𝗶, 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗻𝗲𝘃𝗶𝗰𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗘𝗽𝗶𝗳𝗮𝗻𝗶𝗮, 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗮𝗹 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼, 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗺𝗺𝗼𝗿𝘁𝗮𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗶𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗰𝗶𝘃𝗼𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼, 𝗱𝗲𝗹 𝗱𝗲𝗰𝗲𝗻𝗻𝗶𝗼 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝘀𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗹𝗼. 𝗨𝗻 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗩𝗶𝗴𝗶𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗳𝘂𝗼𝗰𝗼, 𝗶𝗻 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻𝗮 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲𝗻𝘇𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝘃𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗰𝗲𝘀𝗮 𝗲 𝘀𝗽𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮 𝗶𝗻 𝗽𝗶𝗲𝗻𝗼 𝘂𝗻’𝗮𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗳𝗶𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮̀ 𝘀𝗽𝗲𝗱𝗲𝗻𝗱𝗼𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝘂𝗻 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗼 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗼. 𝗣𝗲𝗿 𝗳𝗼𝗿𝘁𝘂𝗻𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮, 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗮𝗶 𝗺𝗲𝘇𝘇𝗶 𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗥𝗲𝘁𝗲
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A primo impatto, ancora sotto influsso feste di Natale e Nuovo Anno, sembrava di assistere al trailer di un remake de “I pompieri 2, missione eroica”.
Un rifacimento del brillante film del 1985 con protagonisti in divisa improbabili, quali Christian DE SICA, Massimo BOLDI, Lino BANFI e Paolo VILLAGGIO.

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Poi, però, un attimo dopo la curiosità… vedi quella discesa troppo ripida e (seppur innevata di fresco come un trampolino olimpico di Salto con gli sci) troppo familiare.
Ma quale Olimpiadi anticipate o trampolino… quella è proprio la Costa del Borgo! E quella in mezzo alla strada, indecisa se andare avanti, di lato o fermarsi, un’auto in difficoltà, ferma in mezzo alla carreggiata proprio mentre, a tutta sirena, avanza, anzi discende, anzi corre sulla neve candida, un’autobotte dei pompieri… quelli veri. Però.

E’ un attimo. Probabilmente meno. Un istante però sufficiente a Marcello GINEVRI, borghigiano doc, per immortalare la scena… manco fossimo a Crans Montana nel bel mezzo del Capodanno.
Quel che esce fuori è un video tragicomico, per fortuna alla fine parrebbe solo divertente, divenuto all’istante virale in Rete tanto che, se monetizzato da GINEVRI, avrebbe consentito all’osimano una vecchiaia da nababbo.

Crediamo che resterà la soddisfazione di essersi trovato al posto giusto in un momento incredibilmente giusto… con il pompiere autista del mezzo, presumiamo alle prime corse, “colpevole” di essersi fatto prendere un pò troppo la mano, pardon il piede, dall’emergenza in corso.
Già la scelta del capo turno di percorrere imperterriti la Costa del Borgo, pericolosa per un mezzo di soccorso anche nel bel mezzo di Ferragosto, potrebbe non essere risultata la strategia migliore per correre in aiuto ad altri… ma la decisione di affrontare la ripida discesa, anziché passo passo e a marcia ridotta, ma a sirene spiegate e velocità adeguata all’emergenza ma non alle condizioni della strada… ha fatto si che al primo contrattempo, come un’auto in panne a sbarrare la strada, causasse il patratrak inevitabile!
E bene andata che nessun pedone circolasse, causa nevicata in atto, sul marciapiede sinistro della Costa.
Dalle immagini, infatti, è possibile notare come il mezzo dei pompieri, nel tentativo impossibile di schivare l’auto (fermarsi, ormai, non era più possibile) abbia avvicinato pericolosamente, se non messo le ruote sul marciapiede, per fortuna deserto.
Deserta non era invece la strada e il cozzo, già scritto, che si è perso, come assorbito, nell’aria ovattata del pomeriggio di neve.

Si vede, dunque, tra l’esclamazione di stupore di GINEVRI, il mezzo che sperona l’auto sospingendola per una ventina di metri dalla Costa ben oltre lo stop e fino al centro della carreggiata di via Cialdini, contro un’altra auto, diretta in centro.
Fine delle immagini che terminano con un Vigile lesto a scendere dal mezzo per sincerarsi dell’accaduto e un passante, cellulare in mano, ad allertare in diretta telefonica eventuali soccorsi che, per fortuna, pare non essere serviti.
Tutto dovrebbe infatti essersi risolto solo con danni ai due mezzi, la gran paura per il pompiere al volante e il conducente speronato
E il doppio “mamma mia” cinematografico esclamato da GINEVRI, incredulo ai propri occhi. E noi con lui.

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