VECCHIETTO 88ENNE TRUFFATO DELLA FEDE E DI 50€ DAI SOLITI NAPOLETANI
Odioso raggiro anche per poche decine di euro e i ricordi di una vita. Due finti Carabinieri non hanno esitato a ingannare un anziano solo in casa, a Sirolo. Ammanettati dai militari veri dopo una fuga a piedi nei campi


Una delle truffe più odiose, che da Napoli colpisce le persone fragili facendo leva sui loro affetti più cari.
Nel pomeriggio di giovedì, i Carabinieri della Stazione di Numana e dell’Aliquota Radiomobile di Osimo hanno arrestato in flagranza Antimo PETITO (49 anni, originario di Villa Literno in provincia di Caserta) e Cristian FALITI (26 anni, napoletano), entrambi già segnalati per identici precedenti.

La caserma dei Carabinieri di Numana operativa, con il Norm di Osimo, per l'arresto di Antimo PETITO (49 anni, di Villa Literno) e Cristian FALITI (27enne di Napoli). Entrambi in mnaette per truffa aggravata e resistenza a pubblico ufficiale
Il raggiro del finto ufficiale
I due malviventi hanno messo nel mirino un anziano vedovo di 88 anni, prima contattandolo telefonicamente e infine spacciandosi per ufficiali dell'Arma, con tanto di falso tesserino da esibire.
Con la scusa di dover "verificare l'oro" in casa per una finta indagine su un furto pregresso, hanno convinto il pensionato a consegnare la fede nuziale, due catenine d’oro e quindi anche la miseria di 50 euro in contanti.
Un bottino materiale davvero esiguo, ma dal valore affettivo inestimabile per la vittima, su cui i due malviventi non hanno posto alcuna valutazione. Si può davvero correre il rischio di andare in galera per una fede nuziale?

L'intercettazione e la cattura
L'operazione è scattata grazie a un servizio mirato dell'Arma. I militari hanno intercettato i due in via Le Vigne, a Sirolo, a bordo della solita auto presa a noleggio, stavolta ancora più evidente perchè con targa straniera.
Il conducente ha tentato una disperata fuga a piedi nei campi, in particolare dopo essere stato raggiunto dalla Gazzella dei Carabinieri e aver urtato deliberatamente l'auto di servizio con lo sportello al fine di guadagnare un vantaggio. Ma il casertano, appesantito anche dagli anni, è stato quasi subito bloccato nei campi.
L'altro individuo, invece, il napoletano più giovane, non ha opposto resistenza ed è stato fermato, seduto sul posto anteriore.

Via le Vigne, a Sirolo, teatro della tentata truffa ai danni dell'anziano
La refurtiva recuperata
Come riportato i Carabinieri sono riusciti a recuperare l'intera refurtiva gettata durante la fuga. La fede e le catenine torneranno così nelle mani del pensionato. PETITO e FALITI hanno trascorso la notte in camera di sicurezza a Osimo e venerdì mattina sono stati presentati davanti al Tribunale di Ancona per la direttissima, rispondendo entrambi di truffa aggravata e resistenza a Pubblico ufficiale.




