SICUREZZA A RISCHIO E ORGANICO ALL'OSSO, DURISSIMO AFFONDO DELL'UGL: NEL MIRINO SINDACO E COMANDANTE
Vincenzo Marino boccia la linea della Giunta emersa nell'ultima seduta consiliare: «La sicurezza non è una mera percezione, né una competenza esclusiva dello Stato». Nel mirino la gestione del controllo del territorio e l'annosa vicenda Buscarini

https://www.facebook.com/sottoventonumana
Dall'Unione generale del Lavoro, settore Polizia e Funzioni locali, riceviamo e pubblichiamo:
"Le dichiarazioni emerse durante l’ultimo Consiglio comunale (18 giugno, NdR.)certificano la totale sciatteria dell'Amministrazione GLORIO nella gestione della sicurezza ad Osimo.
Liquidare la Sicurezza urbana come un problema di esclusiva competenza dello Stato centrale non solo è ridicolo, ma dimostra una preoccupante ignoranza della materia da parte di chi dovrebbe occuparsene ogni giorno.
Ricordiamo al Sindaco che il Decoro e la Sicurezza Urbana non solo erano punti chiave del suo programma elettorale, ma sono precisi doveri sanciti dagli articoli 50 e 54 del TUEL (Testo Unico Enti Locali) e dal TULPS.
Quando ha indossato la fascia Tricolore, il Sindaco conosceva bene le proprie responsabilità.
È inaccettabile che oggi provi a giustificarsi riducendo la Polizia Locale a una mera forza "ausiliaria" e di supporto alle altre Forze dell'Ordine.
Una clamorosa lacuna normativa
L’Ugl Polizia e Funzioni Locali Marche critica duramente questa mancanza di competenze e invita la Giunta a ripassare la Legge 65/86 (articoli 2 e 5).
La normativa chiarisce che gli operatori di Polizia Locale non sono semplici assistenti, ma rivestono a tutti gli effetti le funzioni di agenti di Polizia stradale e di agenti e ufficiali di Polizia giudiziaria.
Viene da chiedersi: se per il Sindaco la Polizia Locale deve solo fare da spalla a Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, cosa dovrebbe fare un nostro agente di pattuglia se assistesse a un'aggressione, allo spaccio di droga o a molestie da parte di persone ubriache?
Dovrebbe girarsi dall'altra parte e chiamare il 112?
Per dirla con Checco ZALONE: "Ma questi sono del mestiere?".
I numeri del fallimento: organico ridotto all'osso
La realtà è che l'Amministrazione usa questi artifizi retorici per nascondere una verità scomoda: la gravissima carenza di personale.
La Legge regionale 1/14 prevede un agente ogni mille abitanti.
Ad Osimo, a fronte di una pianta organica che dovrebbe contare circa 35 unità, gli agenti in servizio sono appena 22.
Il dato reale è ancora più allarmante:
Uffici: 18 agenti sono impiegati in compiti amministrativi.
Controllo del territorio: solo 4 agenti sono operativi in strada.
Il risultato: una sola pattuglia per turno a coprire una popolazione di 35mila abitanti.
Non si possono fare i matrimoni con i fichi secchi.
Questo modello organizzativo è fallimentare: mette a rischio l'incolumità degli stessi operatori e offre agli osimani un servizio pessimo.
La sicurezza non è una percezione astratta, ma un dato oggettivo che si garantisce solo con la presenza fisica delle divise sul territorio, facendo prevenzione e non solo repressione.
Decoro urbano inesistente
Se 22 agenti bastano all'Amministrazione, chiediamo pubblicamente: chi controlla l'abbandono selvaggio dei rifiuti, la vendita e il consumo irregolare di alcol o le deiezioni canine?
Queste attività spettano in primis al Sindaco tramite ordinanze comunali, ma senza personale restano solo grida manzoniane sulla carta.
È tutto totalmente impraticabile.
Le richieste del sindacato
L’Ugl non accetta più promesse fumose (vedi l'assunzione di soli due agenti sbandierata senza alcuna data certa).
Per sanare la situazione chiediamo interventi immediati e concreti:
Piano assunzioni: inserimento immediato di almeno 10 nuovi operatori.
Diritti e tutele: pagamento regolare delle indennità a chi si fa in quattro nei servizi esterni.
Dotazioni e divise: fornitura di abbigliamento estivo adeguato alle temperature attuali (polo e pantaloni operativi) e consegna di strumenti di coazione fisica e difesa, a partire dal bastone estensibile.
Certi che il Sindaco liquiderà questo appello con il solito altezzoso "non sono titolati a parlare", l’Ugl Marche – di fronte a una così evidente e provata incompetenza – chiede le immediate dimissioni del Sindaco GLORIO e del Comandante della Polizia Locale".
Dr. Vincenzo MARINO
Segretario regionale UGL - Polizia e Funzioni Locali Marche
https://www.dottromaldini.com/

https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo




