giovedì, 09 luglio 2026

SALMONE ALLA LISTERIA: IL GIP DI BOLOGNA ASSOLVE L'IMPRENDITORE GIORDANO PALAZZO

Scagionato "per non aver commesso il fatto" il titolare del colosso ittico marchigiano «La Nef SpA»: la filiera aziendale era impeccabile e non ci fu cattiva conservazione. Estinto per remissione di querela il reato di lesioni gravissime per la 63enne Roberta Fallavena finita in coma

Di Sandro Pangrazi | 09-lug-2026 5 min di lettura
(0 voti)
SALMONE ALLA LISTERIA: IL GIP DI BOLOGNA ASSOLVE L'IMPRENDITORE GIORDANO PALAZZO

https://www.dottromaldini.com/

di Sandro PANGRAZI

Pubblicità

Si è chiusa con una totale riabilitazione giudiziaria la complessa vicenda legata al lotto di salmone affumicato, contaminato da Listeria monocytogenes, che nell'estate del 2023 aveva tenuto con il fiato sospeso la città di Bologna e riempito le pagine della cronaca nazionale. 
Il Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Bologna, Alberto ZIROLDI, il 7 novembre scorso ha pronunciato una sentenza di non luogo a procedere nei confronti del noto imprenditore, osimano di nascita ma residente a Castelfidardo, Giordano PALAZZO, 70 anni, difeso dall'avvocato Luca Linguiti del Foro di Ancona. 
PALAZZO, in qualità di legale rappresentante della storica azienda "La Nef SpA", era finito sul registro degli indagati a seguito della gravissima intossicazione alimentare subita dalla signora Roberta FALLAVENA. 
Le motivazioni del Gip bolognese hanno però messo doppiamente la parola fine alle speculazioni: la filiera della Nef era impeccabile e non vi è alcuna prova che la contaminazione sia avvenuta sotto il controllo dell'azienda con sede ad Ancona, alla Baraccola.

Il dramma di Roberta FALLAVENA e il coma in corsia
La vicenda giudiziaria affonda le sue radici in un drammatico fatto di cronaca consumatosi a Bologna, in epoca anteriore al luglio 2023. 
La 63enne Roberta FALLAVENA, dopo aver consumato del salmone affumicato acquistato presso il supermercato "Sapore di Mare" di San Lazzaro di Savena, era stata colpita da una violentissima infezione. 
La diagnosi era stata spaventosa: meningoencefalite e batteriemia da Listeria monocytogenes. 
Un'intossicazione acuta che aveva ridotto la donna in fin di vita, costringendola a due mesi di coma in terapia intensiva e lasciandole gravi e invalidanti postumi neurologici.

...................................................................................................................................

SIAMO DI NUOVO A GIOVEDI: nella speranza di aver vissuto solo sei mesi da incubo! Il saldo annuale 2026 è oggi salito a 181.07€, ovvero .87 centesimi al giorno!

Ai 3.994 osimani che ogni giorno entrano per informarsi e che non hanno riconosciuto l'esigenza di tenere in piedi questa struttura informativa... non diciamo nulla; se non invitarli ad una piccolo atto di "vergogna" per non aver MAI cliccato  qui: paypal.me/osimooggiblog Sei invitato ad una piccola riflessione.

N.B. Se ritieni giusto sostenere il giornale della tua città, puoi andare direttamente alle Poste e donare ciò che vuoi ricaricando la carta Poste pay numero 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI C.F. PNG SDR 58B19 G157O 

................................................................................................................................

Sul banco degli imputati PALAZZO e la storica "La Nef SpA"
A finire nel mirino della Procura emiliana era stato Giordano PALAZZO, legale rappresentante della "La Nef SpA", colosso ittico con sede alla Baraccola, fondato nel lontano 1989 e leader nazionale nella commercializzazione del salmone affumicato. 
I capi d'accusa formulati a carico del manager osimano erano pesantissimi: l'articolo 444 del Codice penale per aver detenuto e messo in commercio sostanze alimentari pericolose per la salute pubblica e gli articoli 583 e 590 del Codice penale per lesioni personali colpose gravissime.

La pace formale: ritirata la querela per le lesioni
Il primo nodo sciolto dal Gip ZIROLDI ha riguardato il Capo B relativo alle lesioni personali gravi. 
Nel corso del procedimento è emerso che tra le parti è intervenuta una formale remissione di querela, con successiva accettazione. 
Nonostante la difesa avesse eccepito un difetto di competenza provando a incardinare la questione davanti al Giudice di Pace, il Gip ha applicato il principio di immediata applicabilità delle cause estintive del reato. 
Per le lesioni subite dalla signora FALLAVENA è stato quindi dichiarato il non luogo a procedere per intervenuta remissione, con spese a carico del querelato.

Filiera impeccabile: assolto per non aver commesso il fatto
La vera svolta per l'onorabilità dell'azienda della Baraccola è arrivata sul fronte del Capo A, il reato di commercio di sostanze alimentari pericolose. 
Il giudice ZIROLDI ha accolto in pieno le tesi dell'avvocato anconetano Luca LINGUITI. 
Dalla documentazione prodotta dalla difesa è emerso chiaramente che la filiera governata da "La Nef SpA" non presentava alcuna irregolarità. Le indagini non sono riuscite a dimostrare né il momento, né il luogo esatto della catena distributiva in cui è avvenuta la proliferazione del batterio, escludendo pertanto qualsiasi responsabilità diretta di Giordano PALAZZO per cattiva conservazione o trasporto del pesce. L'imprenditore è stato pertanto assolto con formula piena "per non aver commesso il fatto".

La fine di un incubo per La Nef, eccellenza gastronomica
La sentenza emessa dal Tribunale di Bologna restituisce serenità a una realtà aziendale che dal 1989 rappresenta un'eccellenza produttiva e occupazionale del nostro territorio. 
Le pesanti ombre gettate dalle inchieste giornalistiche (vedi Le Jene) e dai vecchi sospetti legati al mancato rispetto della catena del freddo vengono definitivamente spazzate via da un verdetto che certifica la qualità e il rigore dei controlli operati dalla Nef. Giordano PALAZZO e il suo marchio, pertanto, escono a testa alta da una tempesta giudiziaria durata oltre due anni.

https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo

Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti

Osimo Oggi — Per contattare Osimo Oggi Blog h.24 393.33.09.366 (solo whatsapp) osimooggiblog@gmail.com

Informazioni

Servizi

    © 2026 Osimo Oggi blog — Ex testata giornalistica locale.

    Connessione interrotta

    Tentativo di riconnessione in corso...