𝗦𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗻𝗲𝘁𝗮𝗻𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝗲𝗹𝗼𝗻𝗶, 𝘀𝗻𝗼𝗯𝗯𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗼𝘀𝗶𝗺𝗮𝗻𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶. 𝗨𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝘁𝗵𝗼𝘀 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹𝗮 𝗦𝘁𝗮𝗳𝗳𝗼𝗹𝗮𝗻𝗶, 𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘂𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗹’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮, 𝗵𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗼𝗴𝗹𝗶𝗼𝘀𝗮 𝗱𝗶 𝗿𝗮𝗽𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗹𝗮. 𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗻𝗮? 𝗨𝗻𝗮 𝘀𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮… 𝘃𝗮𝗶 𝗮 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲. 𝗡𝗲𝗹 𝗳𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗺𝗽𝗼 𝗕𝗮𝘀𝗲 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗲 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗼 𝗮 𝗖𝗶𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗿𝗲𝗽𝗲𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗲 𝗱𝗮 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗻 𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮. 𝗡𝗲 𝘀𝗲𝗿𝘃𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝟲 𝗮 𝟴, 𝗽𝗲𝗻𝗮 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗰𝗶𝗽𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝗮𝗹𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗱𝗶-𝗥𝗶𝗻𝗮𝘀𝗰𝗶 𝗢𝘀𝗶𝗺𝗼-𝗕𝗽?
di Sandro PANGRAZI

Solita presentazione all’anconetana (uno degli slang meno amati da sempre ad Osimo) per Fratelli di Italia che ieri pomeriggio ha voluto rimetter piede in città nell’unico modo in cui vuole, sa e può farlo… vale a dire nell’odiata salsa dorica!
Sarebbe appena il caso di non meravigliarsi, poi, se gli osimani il 25 maggio andranno in massa al mare o inviteranno i CICCIOLI, l’AUSILI, il GOSTOLI e la LEONARDI di turno a spendere altrove i propri buoni propositi.
Sentire “Forza Osimo” pronunciato, quasi come ci credessero, nella lingua cara ad Umbertì, al Barone e a Birbacciò, ha costituito per l’elettorato che non c’era un autentico colpo al cuore.

E per fortuna di Fratelli di… Ancona che gli osimani, ieri pomeriggio, come detto, si trovassero in massa altrove e non abbiano pensato di assistere, di persona, al solito elenco di buone promesse e frasi fatte che gli oratori della Fiamma hanno speso a gara, con la faccia dei perfetti anconetani in giro per Osimo, distanti mille miglia dalle questioni che gli orgogliosi abitanti di questa città gradirebbero veder risolte; possibilmente da osimani calati nel territorio.
Del resto per un partito nazionale, anzi il primo dei partiti italiani, le elezioni Comunali non sono quasi mai un buon affare, da cui in genere magari svicolare a tutta velocità, calandosi in testa il primo emblema di lista civetta, satura, anzi pregna di buoni propositi populisti.

Non questo è il caso di FdI che, coraggiosamente – va dato atto – proverà a mettere la faccia alle elezioni da tempo annunciate, in fatto di partecipazione, come le più disastrose dal dopo Guerra; tanto che ad Osimo, per colmare i vuoti dei cittadini assenti – e annunciati altrove il 25 maggio – FdI ha dovuto gremire la tavolata-bar di soli fantasmi! Vedi il solito Caffè del Corso sottovuoto stagno in fatto di questioni cittadine da affrontare e risolvere. Pieno di nulla… come i tanti non votanti annunciati ad Osimo!
E’ così andata come doveva andare, ovvero con un fiasco annunciato, la discesa in campo di Michela STAFFOLANI, ovvero “la giusta”. Almeno ieri, durante i 50 minuti dedicati alla città, la STAFFOLANI ha voluto risparmiarci della gag su chi, tra lei e la GLORIO, fosse la vera Michela… ma capirete che il livello di discussione, impostato su queste amenità e doppi sensi, non potrebbe attrarre i presenti oltre qualche benevolo secondo.
Stringi stringi, un paio di notizie sono comunque saltate fuori, a fatica.
La prima riguarda il giallo del logo sparito in locandina e che aveva indotto più d’uno a pensare le peggio cose sulla Fiamma mancante. Pare si sia trattato di una deprecabile svista di qualche grafico, pure non corretta da alcuno prima di andare di stampa!

Come una cosa del genere sia possibile, in casa del partito che regge uno dei Governi più longevi della Repubblica, ognuno provi a spiegarselo da se.
Di certo ha assicurato la 47enne STAFFOLANI, una che la Destra non ha fatto in tempo, per ragioni anagrafiche, neanche a percepirne il sapore… “non mi potrò mai vergognare della Fiamna…”, facendo così venire un principio di coccolone a Carlo CICCIOLI al suo fianco.
“Anzi sono orgogliosa di rappresentarla in questa tornata elettorale…” – consentendo al vecchio Carlo e all’intera platea di riprendere fiato… visto il parterre ricolmo di Europarlamentari, Senatori, Deputati e Consiglieri regionali, tutti regolarmente made in Ancona e convocati in collina per un brindisi e fare numero.
L’altra notizia circolante in piazza Gallo narra della disponibilità di Base popolare a fare nozze con i fichi secchi. Dopo essere stata scavalcata al Centro dal ritorno di Francesco PIRANI e ricevuto un cazzotto dritto sul naso da parte della GLORIO (respinta la proposta di apparentamento col Centro-Sinistra in cambio di un Assessorato qualsiasi), Base Popolare prima di alzare bandiera bianca e dichiarare il fallimento di ogni trattativa andrà… a donne!
Non esattamente a donne di facili costumi (pare non in linea col moud dei rinati Centristi del Centro del Centro della politica italiana) ma proprio donne intese come femmine, purchè disponibili ad iscriversi in lista con Base Popolare.
Stando alla legge, in caso di lista completa con 24 nominatici (difficilissimi da mettere insieme nella sola Osimo) i fiocchi rosa necessari debbono essere almeno un terzo, quindi 8.. pena non ammissione.
Ma anche in caso di lista ridotta al numero minimo di 16 aspiranti Consiglieri, le femminucce dovrebbero essere minimo 6… pur sempre tante da reperire sul mercato.

Parrebbe, comunque, che Fratelli di Italia, pur di associare Base popolare in coalizione, sia disponibile ad inviare alla firma donzelle da tutta la provincia o regione (magari aggiungendo qualche baldo maschietto) così da consentire al movimento caro a SPACCA e ancor più al genero di SPACCA, di potersi presentare al via nelle condizioni di forma apparentemente ideali. Importante salvare la faccia che in questo caso è soprattutto forma.
Non presente, saggiamente, Raimondo ORSETTI… ad animare su piazza la richiesta di femme è toccato al delegato Stefano PESARESI (tornato ad Osimo appena in tempo per farsi dire no dalla GLORIO) e dalla candidata a Sindaco mancata Sirena ROSCIANI, accompagnata (fai a sapere perché) da quel Leonardo PULITI Presidente di tante cose e magari già Antonelliano pentito.
Dal nulla di oggi è tutto.
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