sabato, 07 marzo 2026

DA CITTA' EUROPEA DELLO SPORT A CITTA' MONDIALE DEL CULO (POLITICO)

A Palazzo Comunale, grazie al Maestro Polidori, il trionfo della fortuna elettorale verrebbe incarnato da una live painting senza precedenti, imperdibile evento mediatico a caratura nazionale di Sindaco in attività. Il lato B della Glorio? Emblema di raffinatezza e capolavoro politico, regnante nel vuoto pneumatico dell'opposizione

Di Sandro Pangrazi | 07-Mar-2026 4 min di lettura
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DA CITTA' EUROPEA DELLO SPORT A CITTA' MONDIALE DEL CULO (POLITICO)

 

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di Sandro PANGRAZI

Mettete da parte le tute in acetato, i cronometri e i sogni di gloria sportiva. 
Dimenticate i costi da 40.000 o 50.000 euro – parcelle rigorosamente pagabili a rate, s’intende – necessarie per convincere i cinque Commissari dell’Aces che Osimo sia la nuova Olimpia del 2028. 
La recente vicenda portata alla luce da OSIMO OGGI ha svelato il trucco: un titolo di eccellenza che si compra in Rete come un qualsiasi abbonamento streaming. 
Ma la vera eccellenza osimana, quella autentica e non certificata da un pezzo di carta, non risiede nei muscoli o negli impianti sportivi: risiede in quella dote metafisica che bacia gli audaci e, soprattutto, i solitari. 
Parliamo del Culo politico, quel fattore "C" che trasforma un'improbabile candidatura in un'elezione blindata.

Alla finestra (1998), Olio, 35x50 cm.

Dallo sport a rate all'arte del "lato B"
Perché spendere cifre iperboliche per un riconoscimento effimero quando con un budget al risparmio si può ottenere un effetto mediatico globale? 
L'ispirazione e la soluzione al problema arriva valutando Vittorio POLIDORI, 81 anni, artista romano di Civita Castellana, maestro del surrealismo e della metafisica. 
L’universo di POLIDORI è fatto di atmosfere sospese e scenari immobili, spesso dedicati alla celebrazione della bellezza femminile, colta con raffinatezza intellettuale dalla prospettiva particolare del "lato B". 
Guardando un suo quadro, si ha sempre l'impressione che sia appena accaduto qualcosa di incredibile o che stia per succedere. 
Proprio come nella politica osimana, dove il pubblico resta attonito a guardare il tabellone elettorale.

Mattino (2008) - Olio, 61x135 cm.

Il surrealismo di una vittoria solitaria nel vuoto pneumatico
L’arrivo auspicabile di POLIDORI a Osimo costituirebbe l'evento dell'anno, a patto che il Sindaco Michela GLORIO intuisca la forza comunicativa di sostituirsi per una volta alla modella occasionale. 
L'idea che suggeriamo è quella di offrire se stessa come immagine eterna di quella fortuna politica che le ha arriso, consentendone l'elezione di maggio in perfetta solitudine. 
Mentre la principale forza politica cittadina, le Liste Civiche, sceglieva di non partecipare per la certezza di essere tradita al ballottaggio di giugno per la 1.468esima volta dai soliti noti, i cosiddetti "amici degli amici" (ma di chi?), la GLORIO si è ritrovata a correre in un corridoio vuoto. 
Un capolavoro di inerzia vincente che a distanza di un anno meriterebbe di essere immortalato su tela, anziché su un depliant sportivo di terz'ordine.

Le calze nere (2007) - Olio, 60x135 cm.

Live painting a Palazzo? La musa e il pennello!
L'impresa da realizzare a Palazzo Comunale si tramuterebbe all'istante in un evento di portata nazionale: una sessione di live painting (un affresco dal vivo) a favore di stampa e di un pubblico selezionato, magari in diretta esclusiva sui canali social di OSIMO OGGI BLOG per sdebitarsi dell'idea. 
Immaginate la scena: Michela GLORIO di spalle a ispirare la maestria di un POLIDORI preventivamente istruito sulla particolarità del miracolo osimano. 
Mettere su olio la rinuncia degli avversari e la conseguente ascesa al soglio comunale nel vuoto pneumatico della competizione. 
Il tutto per un costo onesto di circa 10.000 euro (cavalletto e olio esclusi): un risparmio netto rispetto alle pretese dei commissari Aces, con un di più di ritorno d'immagine infinitamente superiore.

La Madia (2008), olio, 80x100 cm.

Osimo 2030: un'iconografia destinata al Museo
Certo, sui cartelli stradali e sulla carta intestata del Comune il titolo di "Osimo - Città Mondiale del Culo (Politico) 2025-2030" potrebbe non apparire politicamente corretto o conforme al galateo istituzionale. 
Ma l’impatto mediatico, l’opera d'arte destinata a nobilitare il Museo Civico e il clamore nazionale farebbero parlare di Osimo (e del suo Sindaco) almeno per tutto questo secolo. Scusate se poco. 
Senza contare che, sulla base di questa ricetta, l'elezione potrebbe rinnovarsi nel 2030 e chissà per quante volte ancora; di certo, insegna POLIDORI, finché il "culo" regge e gli avversari restano a guardare. 
Conti alla mano, poi, questa operazione risulterebbe nettamente inferiore per costi e decisamente superiore per stile rispetto a qualunque titolo di carta comprato in Rete. Insomma facciamola. E prepariamoci ad ospitare orde di futuri ed insospettati turisti. Altro che giapponesi d'Egitto o pergamene ammuffite.
Amen.

Nostalgia (2020), olio, 40x50 cm.

Nuda, bici, mela e cassetta (2008), olio 61x61 cm.

 

Il posacenere (2010), olio, 70x100 cm.

 

Sul divano (2008), olio, 80x100 cm.

 

 

 

 

 

 

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