LUI “SPACCIAVA” PESCE CONGELATO PER APPENA PESCATO; LEI COCA NEI GUAI I GIOVANI TITOLARI DEL RISTORANTE VITTORIA DI SIROLO

Colpo grosso dei Carabinieri di Osimo che con una sola mossa arrestano Jessica Marchetti (28 anni) e denunciano lui (29) per somministrazione di pasta all’uovo e pesce surgelato in cattivo stato di conservazione. Per la coppia anconetana pure la certezza della sospensione della licenza
Lui “spacciava” pesce congelato, oltretutto mal conservato, per ottimo pesce fresco appena pescato; lei in commercio era molto più seria ed onesta promettendo ai clienti in cerca di coca vere dosi di cocaina di buona qualità!
In questo modo gli affari non mancavano e la giovane coppia, entrambi anconetani, lei 28 e lui 29 anni, potevano permettersi utili costanti interessanti; anche in tempo di virus.
Certo nulla, tantomeno soldi importanti, piovono in tasca da soli. Anche perchè il lavoro, specie al ristorante di Sirolo portato avanti dalla coppia – lui titolare, lei cameriera addetta alla cassa – fortunatamente non è mai mancato… complice un panorama sulla spiaggia Urbani a dir poco stupefacente, nel senso autentico del termine.
Certo non tutto era rose e fiori. Nonostante un buon 18° posto sui 48 ristoranti, attribuito dalle recensioni dei clienti di Tripadvisor, i passi falsi non mancavano…. e accontentare tutti, si sa, non è possibile.
Sentite il commento di tale Claudia di Cabriolo (Parma), capitata al “VITTORIA, LA TERRAZZA SUL MARE” nell’agosto del 2015, giusto un anno dopo l’avvio della gestione.

“Sono stata a cena in questo ristorante che definirei riprovevole. Partiamo dai tempi di attesa: un ora per mangiare gli antipasti. Io un misto gratinato (di fatto pan grattato freddo) e lui un polpo che forse era gomma da masticare… immerso in una zuppetta.
Primo piatto: Io una spadellata di pasta cruda, immersa in pomodoro acido e pesce andato a male; lui forse peggio… gnocchetti immersi in una brodaglia disgustosa di pesce! Conto: 84 euro.
Da provare se volete partecipare a cucine da incubo. Ristorante da chiudere. Subito”.
I Carabinieri di Osimo, guidati da specialisti alimentari per il ristorante e pastori tedeschi per la coca, di sicuro non si sono basati sui commenti Trip… ma chissà non gli abbiano dato una lettura veloce.
Scherzi a parte la coppia di conviventi, ancora molto giovane, era già singolarmente conosciuta dai militari, ragion per cui quando è giunta la segnalazione buona si sono presentati nel locale, in forze e quasi a colpo sicuro.
Il blitz è scattato giovedì sera, subito dopo il felice esito al bar ristorante “La Base” di San Sabino, e si è concretizzato con discrezione verso la clientela del “VITTORIA”, nonostante una festa di laurea in corso.
La prima ad essere messa in mezzo dai Carabinieri, guidati da un autentico specialista come pochi – sotto Tenente Luciano ALMIENTO – è stata la ragazza, tal Jessica MARCHETTI, 28 anni. Decisivi nei suoi confronti l’interesse dei cani anti droga verso la postazione della cassa e in particolare della borsetta della ragazza-

Chiesto di consegnare l’oggetto, i Carabinieri hanno faticato poco nel constatare il motivo di eccitazione dei due cani lupo attirati dalla droga; nella fattispecie undici dosi già confezionate per lo spaccio e un peso complessivo di 9,4 grammi di coca. Nella borsetta, custodite a parte, anche 270 euro in contanti ritenuti provento dell’illecità attività. Tutto è stato posto sotto sequestro; così come la MARCHETTI dichiarata in arresto e trasferita dagli stessi Carabinieri, notte tempo, ai domiciliari.
Per la giovane donna, già con precedenti, l’indomani mattina, venerdì, il giudice ha convalidato l’arresto mentre la difesa ha optato, anzichè il processo immediato, richiedere i termini per lo studio più approfondito della vicenda.
In questo Jessica MARCHETTI ha immediatamente riacquistato la libertà, in attesa di processo ordinario.
Esaurita la pratica droga, però, le cattive notizie non erano ancora complete per i conviventi dorici. Forti di personale specializzato, i Carabinieri hanno deciso di prolungare la visita in ristorante buttando più di un occhio in cucina.

L’attenzione è stata catturata dal menu posto sul tavoli, elenco dei piatti da dove i Carabinieri hanno memorizzato il termine “pesce fresco”, senza mai scovare l’offerta al pubblico di prodotto surgelato.
Da qui la relativa sorpresa di non trovare, in cucina, residui di pesce fresco lavorato, mentre dai frigoriferi sono saltati fuori decine di chilogrammi di pasta fresca e pesce surgelato, tutti con evidenti tratti di mal congelamento. O peggio cattivo stato di conservazione!
Il ragazzo, in quanto titolare della licenza, è così andato incontro alla medesima doppia contestazione elevata poco prima al 44enne di San Sabino: prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione e tentata frode nell’esercizio del commercio.
Inoltre, peggio che a San Sabino, la situazione del ristorante VITTORIA, LA TERRAZZA SUL MARE verrà deferita al Questore di Ancona per la proposta di sospensione dall’attività; stop parziale che, viste le posizioni penali, passate e presenti dei fidanzati anconetani, potrebbe anche non risultare di leggera entità.

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