lunedì, 25 maggio 2026

PIANO SEGRETO SUL CAMPANA: NO AD ALESSANDRINI PER FAVORIRE UNO TRA PANGRAZI O MORICHI

Richiesto all'esponente leghista un gesto di responsabilità utile a Fratelli d'Italia per un vero e proprio "esproprio politico" e "nazionalizzare" lo storico ente osimano. A reggere il bandolo della svendita, l'appoggio dei Piraniani a sostenere il nome di uno dei possibili Presidenti indicati dalla Fiamma, in cambio del sostegno fino al 2030. Sotto scacco la maggioranza di Michela GLORIO, con il secolare fortilizio culturale del Campana ridotto a salone di rappresentanza verso le Politiche 2027

Di Sandro Pangrazi | 25-May-2026 7 min di lettura
(0 voti)
PIANO SEGRETO SUL CAMPANA: NO AD ALESSANDRINI PER FAVORIRE UNO TRA PANGRAZI O MORICHI

https://qualitaeamore.it/ristorante/cucina-contadina/?utm_source=osimooggi&utm_medium=referral&utm_campaign=articolo_editoriale&utm_content=grafica_ancona

**************************************************************

Pubblicità

Sappiamo di te SOLO due cose: che gradisci quello che leggi... e che non hai mai versato un solo centesimo per sostenere chi, per la tua informazione libera, lavora tutti i giorni, sabato e domenica compresi. Un pò di vergogna? Sii un buon cittadino e appoggia OSIMO OGGI con un caffè. Clicca qui: paypal.me/osimooggiblog

**************************************************************

di Sandro PANGRAZI

In attesa che l'Ufficio scolastico regionale dipani l'intrigata matassa sulla nomina di pertinenza (oggi pomeriggio le prove orali degli aspiranti - pare - Marco ANSELMI e del quarto uomo Michele VIGIANI) la vicenda del Campana si tinge di tinte politiche tra le più fosche. 
Solo nei prossimi giorni si conoscerà il verdetto insindacabile di Donatella D'AMICO (Direttrice generale dell'Usr e Presidente di Commissione) tra le due insegnanti già sentite la settimana scorsa (Gabriella GRACIOTTI e Argentina SEVERINI, quest'ultima per ben due volte considerata la prova annullata a marzo) e i due ultimi arrivati, già assenti al primo appuntamento.
Ma la questione del banale rinnovo del Consiglio di amministrazione dell'istituto per l'istruzione permanente (Cda formalmente scaduto il 25 aprile) non verte più sull'identità del quinto e decisivo membro per eleggere la Presidenza di Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI (già indicato dalla Regione Marche quale proprio rappresentante) ma piuttosto il Presidente stesso dell'Ente culturale.
Il plenipotenziario all'azienda agricola della Delegazione Pontificia di Loreto parrebbe essere stato informato della possibilità, inusitata fino a ieri per Fratelli di Italia regionale, di realizzare un autentico strike e trasformare il fortilizio culturale osimano in banale "salone di rappresentanza" per ministri, vice e politici di ogni specie e rango di passaggio per Osimo… con focus al 2027 e alle imminenti Politiche.

Un clamoroso passo indietro politico scuote il futuro dell'Istituto Campana: Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI, esponente in quota Lega e già formalmente designato dalla Regione Marche, rinuncerebbe alla corsa per la presidenza? 
Il dietrofront del leghista, se confermato, non sarebbe esattamente spontaneo ma funzionale a spianare la strada al disegno egemonico di Fratelli d'Italia di Ancona, intenzionati a "nazionalizzare" lo storico Ente culturale osimano, piazzando al vertice un uomo di propria e provata fiducia.

Il piano segreto della Fiamma: si all'esproprio forzato dell'osimanità
L'intrigata matassa sulla nomina del Campana, le cui prove orali bis si tengono oggi pomeriggio, parrebbe per il duo Marco ANSELMI e Michele VIGIANI, nasconde tra le piaghe un vero e proprio "piano segreto", partorito strada facendo dai vertici di Fratelli d'Italia ad Ancona… compiere un vero e proprio esproprio istituzionale ai danni delle radici stesse della città. 
La Fiamma punterebbe infatti alla seguente "rivincita": scardinare la natura stessa di un'istituzione secolare che rappresenta l'essenza e l'orgoglio dell'osimanità, declassandola a un mero ingranaggio della scacchiera politica regionale e nazionale, lasciando il Campana del possibile futuro del tutto slegato dal bene e dalla crescita della comunità locale.

https://www.facebook.com/sottoventonumana

Le manovre sull'Usr e la carta di un controllo funzionale
La prima fase di questo disegno poggia sulla speranza formale che l'Usr annulli il bando di marzo per riaprire i termini di partecipazione. L'obiettivo della destra dorica è far sì che ad aggiudicarsi la prova bis sia un profilo di provata fedeltà partitica. 
Speranza esaudita.
La professoressa Gabriella GRACIOTTI, già esaminata la settimana scorsa nella prova di riparazione del bando, risulterebbe la figura ideale e funzionale al progetto... se solo la Direttrice generale dell'Usr Donatella D'AMICO, nonché Presidente di Commissione, dovesse ritenerla tecnicamente valida per la nomina a rappresentante dell'indirizzo scolastico.
Alternativa speculare alla GRACIOTTI sarebbe un Marco ANSELMI Consigliere Campana uscente, parrebbe molto interessato ad un bis, meglio se magari preventivamente "ben redarguito" e allineato ai desiderata politici della Fiamma, assicurando che anche l'ala tecnica, con la GRACIOTTI o ANSELMI, risponda a precise logiche di scuderia.

Il patto cinico con i Piraniani e il baratto per il 2030
Il secondo e decisivo pilastro del piano svela il cinismo di un'operazione che calpesta la storia cittadina attraverso un baratto a lunghissimo termine. 
Fratelli d'Italia intende giocare la carta per davvero e far valere l'accordo politico in essere con il gruppo dei Piraniani, estendendo l'alleanza fino al 2030... con la conferma prematura della promessa di appoggiare la futura candidatura a Sindaco di Matteo SABBATINI. 
In cambio di questo assegno in bianco per il futuro, PIRANI e soci dovrebbero allinearsi ai tre di Fdi in Sala Gialla e garantire i voti necessari per blindare la presidenza dell'Ente culturale Campana a favore di uno dei due nomi alternativi scelti dalla Destra: il più potente che funzionale Gianlorenzo PANGRAZI, cognato della sottosegretaria al Mef Lucia ALBANO o il "gemello" Manuel MORICHI, sempre presente nei giochi sottobanco di potere e assiduo corteggiatore del Palazzo, Astea e dintorni compresa, durante il breve mandato a Sindaco di Francesco PIRANI.

Lo scacco alla GLORIO e il totale isolamento di Osimo
Per completare l'occupazione militare del polo culturale e infliggere il colpo di grazia alla Sinistra osimana, il disegno della Destra punta a comporre una tombola di nomine in grado di neutralizzare il territorio. Sfruttando il passo indietro di Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI, l'innesto della GRACIOTTI (o di ANSELMI) e la disponibilità di uno tra PANGRAZI e MORICHI, il Centro-Destra metterebbe fuori gioco i restanti due membri del CdA, espressione della maggioranza politica cittadina. 
Questa mossa lascerebbe nell'assoluta impotenza il Sindaco Michela GLORIO che, dopo l'esperienza analoga già vissuta con Simone PUGNALONI, vedrebbe la propria Amministrazione esclusa e isolata dalla gestione del Campana per il secondo quinquennio consecutivo, privando i cittadini osimani di una reale rappresentanza.

*************************************************************

Siamo certi che anche questa notizia è stata di tuo gradimento. Eppure nulla è cambiato nella tua solidarietà verso Aiutaci a creare la prossima per domani lasciando un pasticcino da abbinare al caffè sospeso! Clicca qui e fai come vuoi:  paypal.me/osimooggiblog

**************************************************************

La "vendetta" di Acquaroli e il declassamento a salone di rappresentanza del partito
Se le cose andranno come designato sulla carta dal Governatore Francesco ACQUAROLI e dall'eurodeputato Carlo CICCIOLI, si consumerà verso la città uritorsione politica senza precedenti. 
Per i vertici regionali della Destra si tratterebbe della perfetta rivincita su Osimo, utile a riscattare, nell'orgoglio dei notabili più in vista di Fratelli di Italia, il doppio e bruciante ko elettorale subito in città nel 2024 e nel 2025. 
Un'operazione di mera occupazione dello spazio, dove lo storico e nobile fortilizio osimano viene sacrificato e ridotto a banale "sottoscala" degli interessi di partito, una passerella d'ordinanza per ministri e politici di passaggio ad Osimo in vista delle Politiche 2027. 
Di fronte a questo assalto a un simbolo cittadino, non resta che attendere e registrare ogni minimo passaggio, a partire dalle scelte imminenti della D'AMICO.
Ma andrà davvero tutto come indicato dai piani, con uno tra PANGRAZI o MORICHI nominato "custode" dello storico istituto, per cinque lunghi anni destinato in comodato d'uso per passerelle regionali e romane?

N.B. Se invece fai parte della vecchia guardia e ritieni di sostenere il giornale della tua città andando direttamente alle Poste, dona ciò che ritieni opportuno MA FALLO! Ricarica senza aspettare domani la carta Poste pay numero 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI C.F. PNG SDR 58B19 G157O GRAZIE!

https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo

 

 

Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti