lunedì, 06 aprile 2026

DIPRE' SINDACO A FERMO: COME TRE GIORNALI HANNO TRASFORMATO UN TRASH SOCIAL IN CRONACA POLITICA PER UN PUGNO DI CLICK

Cronache Fermane, La Provincia di Fermo e Cronache Maceratesi: ecco le testate che hanno tradito il dovere di cronaca e la fiducia dei cittadini per inseguire visibilità attraverso il trash. Chiediamo che l’Ordine dei Giornalisti delle Marche si svegli dal suo sonno atavico e proceda con sanzioni disciplinari esemplari contro autori e Direttori senza scrupoli, responsabili di questo sciacallaggio mediatico

Di Sandro Pangrazi | 05-Apr-2026 5 min di lettura
(0 voti)
DIPRE' SINDACO A FERMO: COME TRE GIORNALI HANNO TRASFORMATO UN TRASH SOCIAL IN CRONACA POLITICA PER UN PUGNO DI CLICK

di Sandro PANGRAZI

Pubblicità

C’è un limite sottile tra la cronaca politica e il circo Barnum; purtroppo pare che a Fermo quel limite sia stato prima ignorato e quindi persino largamente superato. 
Tre testate giornalistiche locali ufficiali — CRONACHE FERMANE, LA PROVINCIA DI FERMO e CRONACHE MACERATESI, quindi neanche le ultime arrivate su piazza — hanno deciso oggi, 5 aprile 2026, di trasformarsi in megafoni per l’ennesima "discesa in campo" di Andrea DIPRE', l'ex avvocato di Trento (radiato dall'albo da tempo) autoproclamatosi cocainomane doc. 
Ma grattando sotto la superficie, quello che resta non è politica ma una caccia frenetica all'ultimo click basata sul nulla digitale e molto sul degrado... elevato a notizia!

Quando la notizia striscia al contrario! Quanto accaduto a Fermo e Macerata è molto grave, pagato sulla pelle dei lettori, a discapito esclusivo di una credibilità della professione malmessa.

  1. Geografia Fermana dello sballo e politica locale
    L’annuncio di DIPRE' si inserisce oltretutto in un contesto geografico e politico già segnato da ombre pesanti mai chiarite. Se DIPRE' urla la sua candidatura da Fermo, confinante con Porto Sant’Elpidio, la politica regionale vive le proprie contraddizioni con figure alla DIPRE' con Andrea Putzu, Capogruppo regionale di Fratelli d’Italia. 
    Un accostamento che fa riflettere su come il tema della cocaina sembri ormai diventato un rumore di fondo costante tra le pieghe del potere marchigiano e le sue propaggini più grottesche, senza che arrivino mai smentite o prese di distanza definitive dalla politica "ufficiale".

Andrea DIPRE', cocaina a pranzo e cena

Pochi chilometri e a Porto Sant'Elpidio troviamo un altro politico e un altro ANDREA, stavolta PUTZU, Capogruppo regionale del più importante partito italiano: Fratelli di Italia. Cos'altro hanno in Comune i due... oltre a nome, geografia e ambizioni politiche?

2. Dettagli fuorvianti e due liste fantasma
La gravità dell'episodio risiede non certo nell'uscita estemporanea dell'ex venditore di quadri (cento ne fa e una ne pensa) ma nel modo in cui l'informazione è stata confezionata. 
Le testate non si sono limitate a riportare un'indiscrezione volante, ma si sono prodigate in dettagli minuziosi, citando addirittura la presenza di ben due liste elettorali (tra cui il sedicente "Partito Dipreista"). 
Senza mai avanzare il benché minimo dubbio, i tre giornali on line hanno accreditato la notizia come assolutamente certa, proiettandola direttamente verso le elezioni Comunali di Fermo del 24 maggio. 
A corredo del pezzo è comparso persino il "santino" elettorale: un'immagine grafica recuperata furtivamente da una storia Instagram, un contenuto volatile catturato con uno screenshot e spacciato per manifesto ufficiale per allocchi e disposti a tutto della Rete.

https://qualitaeamore.it/ristorante/cucina-contadina/?utm_source=osimooggi&utm_medium=referral&utm_campaign=articolo_editoriale&utm_content=grafica_ancona

3. Un programma fuori dalla realtà e l'inganno dei lettori
Per rendere la "notizia" appetibile ai motori di ricerca, le redazioni hanno riportato passaggi persino di un fantomatico programma: dalla trasformazione di Fermo nel "limite della politica italiana" all'uso del termine "subito" come unica risposta amministrativa, con tanto di sfida tv ai candidati a Sindaco, quelli veri a Fermo. 
Sotto i post social di queste testate si sono accumulate decine e decine di commenti di lettori che, in totale buona fede (!), e la cosa è tragica, hanno creduto alla notizia. 
Vedere cittadini discutere seriamente del futuro della città sotto i deliri di un cocainomane è la prova del fallimento di questo modo di fare informazione: persone "beccate" scientificamente, come bambini colti a rubare zucchero, da un meccanismo nato per ingannare.

Andrea DIPRE' candidato Sindaco di FERMO!

4. Il giornalismo degli spettri: oggi oltretutto  è il giorno 5, non il 1° aprile
Sia chiaro un punto fondamentale: oggi è il 5 aprile. 
Non siamo al primo del mese e non c'è spazio per la comoda scusa del "pesce d'aprile" a scoppio ritardato. 
Se un cittadino cercasse oggi la prova di questa candidatura in Comune o in Prefettura, troverebbe il vuoto assoluto. 
Si prende il delirio di un ex avvocato radiato e lo si trasforma in un fatto compiuto sulla stampa online senza alcuna verifica, ignorando che la fonte è un contenuto social destinato a evaporare in poche ore.

5. La fabbrica del nulla per un pugno di click: l'Ordine faccia chiarezza e pugno duro
In definitiva, si tratta di una delle solite uscite estemporanee di DIPRE', ma presa terribilmente sul serio dai tre giornali citati solo per acchiappare click. 
Redazioni e Direttori hanno agito ben sapendo che di vero c'era solo la parvenza e lo 0,01% scarso di verità, preferendo però lo sciacallaggio mediatico al dovere di cronaca e di verifica rigorosa. 
Auspichiamo che l'Ordine dei Giornalisti delle Marche, a parole rigoroso a non farsi megafono di alcuni, venga finalmente svegliato (ma da chi?) dal consueto sonno e faccia chiarezza pesantemente su questo episodio. 
È necessario un intervento sanzionatorio rigoroso nei confronti degli autori e dei Direttori responsabili che hanno tradito la fiducia dei lettori marchigiani, se serve anche aprendo la porta ad un mestiere meno pericoloso.

https://www.dottromaldini.com/

 

Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti