martedì, 19 maggio 2026

DISCARICA A MONTEFANO, FRATELLI DI ITALIA SI SOTTOMETTE AL PD E FA CAUSA AD ACQUAROLI!

Ammutinamento senza precedenti in Consiglio comunale: Staffolani, Magi e Calcaterra capitolano davanti al campo largo della Glorio, sconfessano la linea regionale sui rifiuti e votano con la Sinistra per trascinare il proprio Governatore avanti al Tar

Di Sandro Pangrazi | 19-May-2026 6 min di lettura
(0 voti)
DISCARICA A MONTEFANO, FRATELLI DI ITALIA SI SOTTOMETTE AL PD E FA CAUSA AD ACQUAROLI!

https://qualitaeamore.it/ristorante/cucina-contadina/?utm_source=osimooggi&utm_medium=referral&utm_campaign=articolo_editoriale&utm_content=grafica_ancona

di Sandro PANGRAZI

Pubblicità

Un tradimento politico senza precedenti, sul caso della discarica a Montefano, si è consumato nella tarda serata in Consiglio comunale. 
I tre Consiglieri comunali di Fratelli d’Italia – Michela STAFFOLANI, Giorgio MAGI e Mauro CALCATERRA – hanno votato insieme alla Sinistra due mozioni shock che autorizzano il Comune di Osimo a contrastare l'iter del nuovo sito in via Fratte, fino ad intentare causa amministrativa al TAR contro la Regione Marche, guidata dal loro stesso governatore Francesco ACQUAROLI! 

Se gradisci quello che leggi ricordati di chi lavora per la tua informazione anche nel week-end. Appoggia OSIMO OGGI con un caffè. Clicca qui: paypal.me/osimooggiblog

Terrorizzati dal panico del proprio tornaconto personale, tra l'incudine del Governatore e il martello degli osimani sul futuro della neo discarica di Montefano, i tre esponenti della Fiamma si sono alla fine piegati, ma con disinvoltura, alla linea del Partito Democratico e dell'intero campo largo. 
Il verdetto che ne è scaturito è un suicidio politico totale, una Caporetto perfetta, un harakiri degno dell'ultimo samurai: gli eletti di Fratelli d'Italia hanno detto si, anzi due volte si, al finanziamento, con i soldi dei cittadini osimani, di una battaglia legale contro il proprio partito (!), spaccando il Centro-Destra e lasciando gli elettori di questa città nello sconcerto più assoluto.
Ci sono notti in cui la politica locale smette di essere un confronto per diventare una farsa; ecco, la seduta di ieri sera, ne è stata il fedele manifesto, l'autogol  perfetto. 
Ecco i cinque fatti brutali di una notte folle.

  1. Il finto orgoglio contro i Piraniani
    Chiamati a fare fronte comune contro la nascente discarica, oltretutto non più mera ipotesi ma percorso appena approvato venerdì dall'ambito dei Comuni maceratesi, STAFFOLANI, MAGI e CALCATERRA, come tre "compagni" qualsiasi hanno iniziato la serata "dimenticando" di allinearsi all'altra minoranza Piraniana e firmare con SABBATINI e soci la prima delle due mozioni anti discarica presentata delle Liste Civiche di Francesco PIRANI. 
    Sembrava un giusto posizionamento d'orgoglio, un rigurgito capace di marcare almeno la differenza tra diverse minoranze e non cedere definitivamente la leaadership dell'opposizione nell'alveo del Centro-Destra osimano. 
    Solo illusione. Anzi fumo negli occhi per i troppo indipendenti boys scout di Giacomo BUGARO. 
    Peccato infatti che l'identità di facciata sia durata appena pochi minuti, giusto il tempo di incassare i rimbrotti del Sindaco, trasformando la posizione indifendibile del trio dei "fratelli osimani" nel preludio di un'umiliazione politica ben peggiore.

https://www.facebook.com/sottoventonumana

2. Peggio di Giuda: il voto contro il proprio partito!
Consumato il divorzio dai cugini di Centro-Destra, la STAFFOLANI e il duo MAGI e CALCATERRA, anzichè difendere e motivare la bontà delle ragioni avvalorate dal partito in sede regionale, sono invece crollati come un pugile alle corde, suonato prima ancora di prenderle. 
Pur di inseguire un pugno di voti personali nella frazione di Passatempo (ma davvero un pugno, essendo Passatempo, da sempre, territorio di caccia riservato alla Sinistra) i tre manigoldi hanno tranquillamente votato il primo dei documenti di protesta, sconfessando frontalmente la linea d'Ambito dell'Ata3 di Macerata, a Macerata e ad Ancona difesa ad oltranza dal loro stesso partito. 
Parrebbe che persino Giuda avrebbe potuto mostrato minor imbarazzo nel tradire la linea strategica e i vertici del proprio schieramento.

Michela STAFFOLANI, Segretaria del circolo cittadino di Fratelli di Italia, cinta in vita da Francesco ACQUAROLI in tempi non sospetti... cosa accadrà ai tre Consiglieri della Fiamma osimana dopo l'incredibile ed inatteso tradimento sulla discarica di Montefano?

3. Con la coda tra le gambe: il bis con il Pd
Non contenti del primo schiaffo alla coerenza, gli ormai noti tre consiglieri (forse anche, a quest'ora, ex Fratelli d’Italia?) hanno concesso un incredibile bis. 
Sempre non spostando la coda nascosta tra le gambe, STAFFOLANI, MAGI e CALCATERRA si sono accodati spontaneamente anche alla seconda mozione blindata dalla Sinistra. 
Un atto di totale sottomissione politica al Sindaco Michela GLORIO, che in un attimo ha trasformato la Destra (?) osimana in una succursale del Centro-Sinistra, per esporla al pubblico ludibrio dei nuovi "compagni di firma", ex avversari.

4. Il crollo delle "menti" e il rimpianto del passato
Questo bailamme ha evocato nei presenti e in quanti hanno assistito da remoto, un drammatico contrasto con il passato ancor recente. 
Dai tempi lontani della Democrazia Cristiana, fino alle Liste Civiche Latiniane, Osimo è sempre stata considerata e vissuta quale città invidiata, capace di determinare la politica regionale e difendere con capacità e orgoglio la qualità della vita dei propri cittadini. 
Oggi, davanti a questo teatro dell'improvvisazione, tra gli osimani cresce un interrogativo doloroso: in mano a quali improvvisate menti politiche i cittadini hanno gioco forza affidato, seppur tra i banchi della minoranza, le proprie speranze di calmierare l'Amministrazione-GLORIO?

5. E stamattina la cambiale giunge sul tavolo di ACQUAROLI
Il paradosso finale è un danno per la città, di immagine e credibilità, non esattamente calcolabile: il voto allineato di FdI Osimo a Pd e soci dà non solo il via libera alla causa contro la Regione (scaricando le spese legali sui contribuenti osimani) ma soprattutto apre un conflitto di rappresentanza in seno alla Destra comunale, provinciale e regionale. 
A nome di chi, da oggi in avanti, i tre Consiglieri parleranno alla città?

Siamo certi che anche questa notizia è stata di tuo gradimento. Aiutaci a creare la prossima per domani lasciando un pasticcino da abbinare al caffè sospeso! Clicca qui e fai come vuoi:  paypal.me/osimooggiblog

Sempre che stamattina, non appena il Governatore Francesco ACQUAROLI avrà finito di leggere i verbali della Sala Gialla, per il trio osimano non sia apra formalmente, come si usa in un partito serio, una sorta di processo di Verona in miniatura, un antipasto del giorno del giudizio. 
Il Presidente delle Marche si ritrova difatti, in queste ore, non solo sotto il consueto fuoco di fila avversario... ma anche bersaglio del temibile fuoco amico, agitato dai suoi stessi rappresentanti, autori di un ammutinamento imperdonabile che lascia la base elettorale orfana e sbalordita.
E non siamo su Scherzi a parte...

N.B. Se invece ritieni di sostenere il giornale della tua città con una colazione completa, dona ciò che credi opportuno in modalità liberale, ricaricando la carta Poste pay numero 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI C.F. PNG SDR 58B19 G157O GRAZIE!

https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo

Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti