VIA AL CAMPIONATO E LA ANDREONI PUNTA I PIEDI: L'OSIMANA HA RISCHIATO DI PARTIRE PER FANO A PIEDI O IN AUTOSTOP!
Per salvare la faccia (e la pace familiare dell'Assessore e sventare la crisi politica), Michela GLORIO è costretta a partorire il colpo di genio: l'Osimana viaggerà tutto l'anno con un pullman di Osimo Servizi ma la fattura andrà in pagamento a "babbo morto", in coda ai creditori decennali
Di Sandro Pangrazi
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02-set-2026
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7 min di lettura

https://www.dottromaldini.com/
di Sandro PANGRAZI
Come è noto l'Osimana, intesa come società, almeno sino al 30 giugno dovrebbe risultare in salvo... ma in vista di domenica prossima i ragazzi hanno rischiato seriamente di raggiungere lo stadio di Fano a piedi!
Non si è trattato di una pura ipotesi ma di una possibilità concreta, neanche troppo remota, che ha trovato facile sponda nell'ostinazione dell'Assessore allo Sport Paola ANDREONI di voler negare ai Giallorossi il trasporto gratuito annuale attraverso un pullman di Osimo Servizi.
Un "no" forte e chiaro a mettere a disposizione, 15 volte in stagione, un mezzo + autista + gasolio; una presa di posizione, quella della ANDREONI, neanche inaspettata visti i precedenti, ma più che sufficiente a scatenare un'immediata mezza bufera politica in Giunta.
Dietro il no istituzionale si è nascosto, neanche mal celata, la solita e antica faida familiare a sfondo calcistico che ha costretto il Sindaco Michela GLORIO ad inventarsi un capolavoro di finanza creativa pur di trovare una soluzione: assecondare il no del proprio Assessore ma accettare, di fatto, il pagamento del mezzo alla controllata Osimo Servizi non ptima di "babbo morto"; ovviamente non solo per domenica ma per tutto il campionato.
Non si è trattato di una pura ipotesi ma di una possibilità concreta, neanche troppo remota, che ha trovato facile sponda nell'ostinazione dell'Assessore allo Sport Paola ANDREONI di voler negare ai Giallorossi il trasporto gratuito annuale attraverso un pullman di Osimo Servizi.
Un "no" forte e chiaro a mettere a disposizione, 15 volte in stagione, un mezzo + autista + gasolio; una presa di posizione, quella della ANDREONI, neanche inaspettata visti i precedenti, ma più che sufficiente a scatenare un'immediata mezza bufera politica in Giunta.
Dietro il no istituzionale si è nascosto, neanche mal celata, la solita e antica faida familiare a sfondo calcistico che ha costretto il Sindaco Michela GLORIO ad inventarsi un capolavoro di finanza creativa pur di trovare una soluzione: assecondare il no del proprio Assessore ma accettare, di fatto, il pagamento del mezzo alla controllata Osimo Servizi non ptima di "babbo morto"; ovviamente non solo per domenica ma per tutto il campionato.
Operazione "Mattoncino": l'Osimana 1922 salvata (ma con lavori in corso)
Alla fine l'obiettivo è stato comunque centrato.
L'Amministrazione GLORIO, pur muovendosi da mesi tra i cristalli del bilancio societario in profondo rosso con la delicatezza di un elefante in una cristalleria, e nonostante un piano salvezza decisamente in ritardo ed imperfetto, il 22 luglio è comunque riuscita a evitare il funerale sportivo della storica società classe 1922.
È così scattata l'"Operazione Mattoncino" con diversi esponenti della politica redivivio (PUGNALONI e LATINI su tutti) e semplici nostalgici del "Diana" a portare il proprio mini contributo.
Non parliamo, come gli osimani ben sanno, di investimenti da emiri arabi e neanche da capitani di industria cittadina (imprenditori che pure avrebbero potuto ma non hanno voluto mupvere un dito neanche questo giro): solo mattoncini millimetrici al cui confronto i Lego sembrano giganti.
Tutto comunque utile per far restare viva la speranza collettiva che questa fragile muraglia politico-volenterosa possa riuscire a tenere in piedi la baracca sino a fine stagione.
L'Amministrazione GLORIO, pur muovendosi da mesi tra i cristalli del bilancio societario in profondo rosso con la delicatezza di un elefante in una cristalleria, e nonostante un piano salvezza decisamente in ritardo ed imperfetto, il 22 luglio è comunque riuscita a evitare il funerale sportivo della storica società classe 1922.
È così scattata l'"Operazione Mattoncino" con diversi esponenti della politica redivivio (PUGNALONI e LATINI su tutti) e semplici nostalgici del "Diana" a portare il proprio mini contributo.
Non parliamo, come gli osimani ben sanno, di investimenti da emiri arabi e neanche da capitani di industria cittadina (imprenditori che pure avrebbero potuto ma non hanno voluto mupvere un dito neanche questo giro): solo mattoncini millimetrici al cui confronto i Lego sembrano giganti.
Tutto comunque utile per far restare viva la speranza collettiva che questa fragile muraglia politico-volenterosa possa riuscire a tenere in piedi la baracca sino a fine stagione.
Clamoroso al "Diana": scoppia il "caso logistica" per la trasferta di Fano
Ma come è esploso il caso pullman a pochi giorni dalla partenza?
In vista del fischio di inizio campionato, in programma domenica prossima allo stadio "Raffaele Mancini" di Fano, in casa Osimana si è posto subito un problema politico-logistico di proporzioni colossali: come cavolo arriviamo in terra pesarese?
Tutti sanno che le casse societarie non coprono nemmeno il pedaggio autostradale sino ad Ancona Nord, figuriamoci oltrepassare i caselli di Montemarciano, Senigallia e Marotta!
Ecco quindi i vari piani d'emergenza inizialmente al vaglio:
In vista del fischio di inizio campionato, in programma domenica prossima allo stadio "Raffaele Mancini" di Fano, in casa Osimana si è posto subito un problema politico-logistico di proporzioni colossali: come cavolo arriviamo in terra pesarese?
Tutti sanno che le casse societarie non coprono nemmeno il pedaggio autostradale sino ad Ancona Nord, figuriamoci oltrepassare i caselli di Montemarciano, Senigallia e Marotta!
Ecco quindi i vari piani d'emergenza inizialmente al vaglio:
- L’opzione "Cammino di Santiago" (interamente sulla Statale Adriatica): partenza da Osimo giovedì notte a piedi.
La squadra, guidata dal mister con il gilet catarifrangente, avrebbe dovuto raggiungere la costa all'alba di venerdì, per poi risalire verso nord a passo di marcia.
Ottimo come richiamo di preparazione atletica; un po' meno per i polpacci di difensori e attaccanti. - La variante "Autostop di gruppo": giocatori, staff tecnico e magazziniere schierati al casello dell'Aspio con il classico cartone e la scritta "FANO" in pennarello granata, sperando nella clemenza di qualche camionista o il passaggio di turisti di rientro al nord.
- La flotta dei motorini "Sì" e "Ciao": requisizione coatta di tutti i cinquantini d'epoca rimasti nei garage dei nonni osimani, con miscela al 2% a carico dei tesserati; e carovana fumante verso la città della Fortuna.
Sembra anche che dall'Assessorato allo Sport, la ANDREONI, mossa a pietà, abbia infine suggerito una sana e sportiva biciclettata collettiva, utile oltretutto per inaugurare qualche nuova pista ciclabile virtuale, giusto in concomitanza con il tanto atteso arrivo ad Osimo dei 5 Commissari Aces.
Proposta interessante ma irrealizzabile: dove rimediare una trentina di bici con pedalata assistita?
L'unica, lampante, vera occasione per tagliare la testa al toro sarebbe stata la messa a disposizione gratuita di un pullman gran turismo gestito dalla controllata Osimo Servizi, come già successo, non sempre ma spesso in passato.
Ma invece niente: dalla ANDREONI portafoglio sigillato; a costo di dimettersi: o dal marito o dall'Assessorato!
Proposta interessante ma irrealizzabile: dove rimediare una trentina di bici con pedalata assistita?
L'unica, lampante, vera occasione per tagliare la testa al toro sarebbe stata la messa a disposizione gratuita di un pullman gran turismo gestito dalla controllata Osimo Servizi, come già successo, non sempre ma spesso in passato.
Ma invece niente: dalla ANDREONI portafoglio sigillato; a costo di dimettersi: o dal marito o dall'Assessorato!
La proposta choc, a nome di Campanelli, bloccata al casello
L’indiscrezione è di quelle che fanno tremare le bacheche dei trofei.
La neonata Osimana, neonata ma pur sempre guidata nell'ombra dal "rejetto" Antonio CAMPANELLI, aveva servito al Comune la soluzione su un piatto d’argento; il classico uovo di Colombo della logistica: una corsa gratuita, da settembre ad aprile, su e giù per l'intera regione, sfruttando i mezzi della controllata comunale, così da coprire tutto il campionato.
Ma il Palazzo, si sa, davanti alle idee troppo concrete si spaventa.
La risposta all'istanza societaria è stata un gelido "Non se ne parla nemmeno" più che istituzionale, condito dai soliti distinguo burocratici, utile a mandare i computer di Osimo Servizi misteriosamente in blocco per "aggiornamento sistemi".
La neonata Osimana, neonata ma pur sempre guidata nell'ombra dal "rejetto" Antonio CAMPANELLI, aveva servito al Comune la soluzione su un piatto d’argento; il classico uovo di Colombo della logistica: una corsa gratuita, da settembre ad aprile, su e giù per l'intera regione, sfruttando i mezzi della controllata comunale, così da coprire tutto il campionato.
Ma il Palazzo, si sa, davanti alle idee troppo concrete si spaventa.
La risposta all'istanza societaria è stata un gelido "Non se ne parla nemmeno" più che istituzionale, condito dai soliti distinguo burocratici, utile a mandare i computer di Osimo Servizi misteriosamente in blocco per "aggiornamento sistemi".
Tifo e "par condicio": una antica faida familiare dietro il rifiuto
Dietro l’irremovibile "Niet" al pullman gratuito, i beninformati confermano la solita motivazione profonda ed emotiva.
La ANDREONI ha alzato l'abituale muro invalicabile per questioni radicate nella arcinota e antica faida familiare a sfondo calcistico e di puro campanile domestico: l'Assessore è infatti sposata con Celestino, noto ultras anti-Osimana!
Immaginatela di sera, a cena col legittimo consorte, reduce dall'aver appena firmato la delibera per mandare i Giallorossi in trasferta gratis... e STRONATI a ricordarle, come un fantasma del passato, che "quando c'era Lui queste cose non sarebbero successe".
Per evitare o un doloroso e tardivo divorzio (che riaccenderebbe antichi rancori dinastici= o un clamoroso passo indietro in Giunta, il no al pullman è stato quindi blindato dietro la scusa della "par condicio" tra società sportive, specialmente in vista del prestigioso (e un filino di plastica) titolo di "Osimo Città Europea dello Sport".
La ANDREONI ha alzato l'abituale muro invalicabile per questioni radicate nella arcinota e antica faida familiare a sfondo calcistico e di puro campanile domestico: l'Assessore è infatti sposata con Celestino, noto ultras anti-Osimana!
Immaginatela di sera, a cena col legittimo consorte, reduce dall'aver appena firmato la delibera per mandare i Giallorossi in trasferta gratis... e STRONATI a ricordarle, come un fantasma del passato, che "quando c'era Lui queste cose non sarebbero successe".
Per evitare o un doloroso e tardivo divorzio (che riaccenderebbe antichi rancori dinastici= o un clamoroso passo indietro in Giunta, il no al pullman è stato quindi blindato dietro la scusa della "par condicio" tra società sportive, specialmente in vista del prestigioso (e un filino di plastica) titolo di "Osimo Città Europea dello Sport".
Il capolavoro della finanza creativa: il pullman c’è, ma si paga a babbo morto
Per evitare una clamorosa crisi politica anzitempo, il Sindaco Michela GLORIO ha così dovuto abbassare la testa di fronte alla ostinata collega e inventarsi la scappatoia perfetta per tutta la stagione.
L'Osimana stipulerà un regolare contratto di noleggio con Osimo Servizi per le trasferte di campionato, a partire già da domenica, direzione Fano, con tanto di fattura, Iban e quant'altro utile a redigere un documento contabile e salvare la faccia della ANDREONI.
Il colpo di genio?
Il pagamento del corrispettivo, se mai ci sarà, avverrà rigorosamente a "babbo morto", ossia inserito in coda alle chilometriche fatture che la stessa partecipata e decine di fornitori aspettano di riscuotere da anni, in attesa di qualcuno in grado di saldarle.
Comunque esultiamo: a Fano l'Osimana sarà in campo bella e riposata; andrà come andrà sul piano sportivo ma l'orgoglio appare sin d'ora in salvo: da e per Osimo un pullman viaggerà per tutto l'anno.
L'Osimana stipulerà un regolare contratto di noleggio con Osimo Servizi per le trasferte di campionato, a partire già da domenica, direzione Fano, con tanto di fattura, Iban e quant'altro utile a redigere un documento contabile e salvare la faccia della ANDREONI.
Il colpo di genio?
Il pagamento del corrispettivo, se mai ci sarà, avverrà rigorosamente a "babbo morto", ossia inserito in coda alle chilometriche fatture che la stessa partecipata e decine di fornitori aspettano di riscuotere da anni, in attesa di qualcuno in grado di saldarle.
Comunque esultiamo: a Fano l'Osimana sarà in campo bella e riposata; andrà come andrà sul piano sportivo ma l'orgoglio appare sin d'ora in salvo: da e per Osimo un pullman viaggerà per tutto l'anno.
Nulla quaestio se il titolo ad incassare dovrà armarsi di santa pazienza.
Iban Sandro PANGRAZI: IT79 J360 8105 1382 3380 9433 812
(Causale: Per un giornalismo che non passa inosservato)
PostePay: 4023 6013 6599 0332
PayPal: https://paypal.me/osimooggiblog
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