SALTATO IL RITORNO DI MARCHETTI, ASTEA COMMISSARIATA AL COMMERCIALISTA MARCHEGIANI
Dietro l'idillio di facciata e le veline di Palazzo si nasconde una soluzione tecnica d'emergenza dettata dai veti incrociati del Centro-Sinistra sull'ex Ad circa l'inopportunità di un suo ritorno in pista. Il forfait di Pugnaloni sulla vicenda Anac ha aperto la strada a una tregua armata nella maggioranza, mentre si fanno già i nomi per il futuro toto nomine: Pellegrini o Andreoni?
Di Sandro Pangrazi
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03-set-2026
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5 min di lettura

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di Sandro PANGRAZI
La nomina a sorpresa del nuovo Amministratore Delegato di Astea, Luca MARCHEGIANI, spacca in due la realtà politica cittadina.
Da un lato c'è la cronaca ufficiale di Palazzo Comunale che, attraverso collaudate veline, parla di una scelta unanime e di alto profilo; dall'altro c'è il forte retroscena dei corridoi politici, secondo cui la designazione del commercialista MARCHEGIANI sarebbe in realtà una soluzione tecnica d'emergenza.
Un "congelamento" strategico per evitare il blocco aziendale della multiservizi e prendere tempo utile a una soluzione futura, mentre i partiti di Centro-Sinistra cercano la quadra sugli equilibri a venire.
La Nota del Sindaco: L'Idillio di Facciata
Questo pomeriggio Michela GLORIO ha offerto alla città la propria narrazione ufficiale mettendo a verbale i fatti: in vista dell'Assemblea dei soci Astea programmata per lunedì 7 settembre, la designazione iniziale del Sindaco confermava quella di otto mesi fa, indicando Simone PUGNALONI e prima ancora Saura CASIGLIANI nel Cda.
Con la nota di PUGNALONI a motivare la propria indisponibilità alla riconferma, il Primo Cittadino ha certificato il passo indietro dell'ex Presidente del Consiglio comunale per motivi legati al pubblico impiego presso il Comune di San Marcello, attività forse non compatibile con la guida di Astea.
Non lo sapremo mai essendo venuta meno, con il noble passo indietro di PUGNALONI, la ragione stessa del contendere.
GLORIO ha ringraziato pubblicamente l'ex Sindaco definendolo una «risorsa importante per la coalizione» e dichiarando che sul nome del sostituto c'è stato l'accordo di tutti i Consiglieri di maggioranza e dei suoi Assessori.
Dietro questo idillio di facciata, però, è chiaro come la mossa con l'indicazione di un tecnico dei numeri servirà principalmente al Centro-Sinistra per coprire le crepe nate dopo il fulmineo forfait in qualche modo imposto dall'Anac.
Il Profilo del Tecnico con la Valigia
I dati professionali del nuovo designato sono certi e indiscutibili.
Sfumato PUGNALONI, la scelta della GLORIO è ricaduta su una figura tecnica: il dottor Luca MARCHEGIANI, stimato professionista osimano di 48 anni, curiosamente residente a Casette di Passatempo come il recente predecessore Fabio MARCHETTI.
Laureatosi in Economia nel 2002 e iscritto all'Albo dei Commercialisti dal 2006, MARCHEGIANI co-gestisce lo Studio Legale & Commerciale a proprio nome con quartier generale a Castelfidardo.
Inoltre, conosce già la macchina delle partecipate, avendo guidato Osimo Servizi sia pur in anni lontani, tra il 2016 e il 2017.
Un tecnico puro, scelto per il prossimo triennio, anche se il suo mandato reale potrebbe rivelarsi molto più breve del previsto.
Il Grande Rifiuto: Bocciato il Ritorno di MARCHETTI
Dietro le quinte del passaggio di consegne si è consumato un altro clamoroso strappo.
Prima di convergere su MARCHEGIANI, il Sindaco ha seriamente vagliato e sondato il ritorno in sella di Fabio MARCHETTI, l'ex Amministratore Delegato uscito di scena giusto a fine 2025 per far spazio a PUGNALONI.
Il faccia a faccia decisivo c'è stato nei giorni scorsi, a tavola, nella frequentatissima cornice de La Cantinetta del Cònero all'Aspio, lungo la Statale Adriatica: una location decisamente troppo in vista per un incontro che sarebbe dovuto rimanere riservato e che non è sfuggito agli sguardi, discreti ma non troppo, dei presenti a pranzo.
L'ipotesi di rimettere al timone l'uscente MARCHETTI sarebbe poi andata incontro a una netta e invalicabile bocciatura politica da parte di alcuni settori della maggioranza, un veto incrociato che ha costretto Michela GLORIO a bruciare definitivamente l'opzione e a convergere verso la transizione del "commissariamento" esterno alla politica.
Il Caso Anac Lasciato Senza Risposte
La rinuncia ufficiale di PUGNALONI, motivata dal nodo del pubblico impiego in Vallesina, produce un effetto burocratico immediato: l’Autorità Nazionale Anticorruzione si appresta a chiudere il fascicolo per carenza di interesse, dato che con l'uscita di scena del protagonista è venuto a mancare l'oggetto stesso del contendere.
Il risultato politico, tuttavia, è che l'Anac lascerà l'intera questione totalmente senza risposte da utilizzare per eventuali figure altre che dovessero trovarsi in posizioni paragonabili.
Nessun verdetto nel merito e nessuna verità ufficiale: il dubbio sulla presunta incompatibilità rimarrà così sospeso nel limbo, permettendo alla maggioranza di uscire dall'angolo senza subire una bocciatura formalmente scritta.
L'Unica Certezza: I Paletti per il Futuro Candidato
In questo scenario di discreta incertezza politica, c'è un unico dato certo e invalicabile per il dopo-MARCHEGIANI che nel 2027 verrà: il profilo del candidato chiamato a concludere il restante triennio di Centro-Sinistra è già rigidamente blindato verso un inevitabile ritorno al versante politico.
Chiunque verrà individuato utile ad acquisire il timone definitivo di Astea dovrà tassativamente rispondere a due requisiti: ovviamente essere di Osimo (per mantenere la bandiera della territorialità sulla cassaforte di via Guazzatore) e avere una professione perfettamente in linea con il dettato e i paletti dell'Anac (così da evitare nuovi scivoloni burocratici), oltre a possedere i giusti requisiti di affidabilità politica.
Un identikit preciso che delinea il profilo possibile di Mauro PELLEGRINI o, in alternativa, di Paola ANDREONI (attualmente in difficoltà nella materia legata alla gestione dello Sport), su cui i partiti, Dem in testa, stanno già ragionando dietro le quinte sul da farsi.
Una sorta di tregua… ma armata.
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