mercoledì, 25 febbraio 2026

SORPRESISSIMA, 100.000 MORTI COVID MA I DECESSI NON AUMENTANO! NEL 2020 REGISTRATI NEL COMPRENSORIO GLI STESSI LUTTI DEL 2019

Di Enrico | 02-Mar-2021 3 min di lettura
(0 voti)
SORPRESISSIMA, 100.000 MORTI COVID MA I DECESSI NON AUMENTANO!  NEL 2020 REGISTRATI NEL COMPRENSORIO GLI STESSI LUTTI DEL 2019

Se su 100.000 vittime del Covid ben 96.100 erano persone conosciute e a rischio sin dall’esplodere della pandemia (per avere una età pari o superiore a 82 anni) perchè non si è pensato a mettere immediatamente al riparo la popolazione più fragile, danneggiando al contrario sia gli uni che i molti altri che col Covid hanno lamentato, al massimo, qualche linea di febbre o addirittura nulla?
Non bastavano le valutazioni dei virologi ottimisti? Eppure, già un anno fa, non erano mancate, in contemporanea con dette affermazioni, le autentiche stragi di anziani in diverse case di riposo in giro per l’Italia?
Oggi che la situazione negli ospedali e nelle case cosiddette di riposo sembra essere tornata sostanzialmente nella norma, gli anziani sofferenti di patologie pregresse (quale essere umano, dopo gli 80 anni, non ha almeno un paio di acciacchi da cui difendersi?) soffrono ugualmente di essere attinti dal virus pur restando in casa (come genericamente raccomanda il Governo) contagiati dagli stessi familiari, immuni al Covid per età.
Insomma un anno intero di virus sembra non aver insegnato nulla o ancora troppo poco ai nostri amici governanti, tutti a domandarsi – senza conoscere la risposta – se riaprire questo o quel settore o al contrario proclamare nuove restrizioni alla circolazione delle persone, possa essere la cosa più giusta da fare.
La cosa più giusta da mettere in campo… ieri è, a questo punto, reperire al più presto vaccini, ovunque provenienti, vaccinando la popolazione H24, senza interruzione alcuna.

immagine importata
Nello stesso periodo 2019-2020 azzerati i lutti per influenze

In attesa di cominciare e concludere questa fondamentale operazione, pare fondamentale mettere al sicuro gli anziani “superstiti” studiando misure su misura per quanti convivono con figli e nipoti, gli autentici pericoli per la vita dei nostri vecchi. Tutto il resto andrebbe, in linea col piano vaccino e un patentino che attesti l’immunità al Covid, gradualmente riaperto, senza eccezione alcuna. Magari iniziando a vaccinare offrendo la precedenza a ristoratori, baristi, operatori centri commerciali, albergatori… così da avere una Italia pronta, prima possibile, per ricominciare a partire dal turismo e dai turisti, italiani ed esteri, certificati vaccinati.
Diversamente si continui con le chiusure, con le zone arlecchino di tutti i colori, con il far nulla per gli ultra 80enni conviventi, con il soffrire la bella cifra di 4 miliardi (al giorno) sacrificati sull’altare dell’incompetenza al potere.
In attesa della svolta consoliamoci con la realtà: se in buona salute e con qualche accortezza, pur anziano, puoi sperare, anche al tempo del Covid, di vivere fino a 100 anni. “Basterà” evitare, soprattutto, baci e abbracci con figli e nipoti; ed incrociare le dita.

Pubblicità

Massimo Pietroselli


Pubblicità

Cosa ne pensi?

Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.

Potrebbe interessarti

Resta aggiornato via Email

Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.

Resta aggiornato su WhatsApp

Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.