venerdì, 03 aprile 2026

TRAGEDIA IN GALLERIA AL MONTAGNOLO, SI SPEGNE IL CUORE BIONDO DEL PICCOLO JACOPO

Dopo 14 giorni di lotta e speranza al Salesi, il bimbo di 3 anni si è arreso ai traumi dello scontro con il tir. Serra San Quirico proclama il lutto cittadino per l'ultimo saluto al piccolo serrano

Di Sandro Pangrazi | 03-Apr-2026 3 min di lettura
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TRAGEDIA IN GALLERIA AL MONTAGNOLO, SI SPEGNE IL CUORE BIONDO DEL PICCOLO JACOPO

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Sono state due settimane con la speranza nel cuore, alimentata dal desiderio che il suo piccolo corpicino potesse farcela nonostante i gravissimi traumi riportati. 
Ma mercoledì pomeriggio, dopo quattordici giorni di agonia nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Salesi, il cuore biondo di Jacopo COFANI, 3 anni, si è fermato. 
La tragedia che lo ha strappato a un pomeriggio felice era iniziata lunedì 18 marzo scorso, poco dopo le 17.30, all’interno dell'insidiosa galleria del Montagnolo sulla Statale 16 Adriatica, spesso teatro di tragedie simili.

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L’impatto devastante con il mezzo pesante
La dinamica del disastro, avvenuta nel tunnel che collega il Pinocchio a Torrette, è ancora al vaglio della Polizia Locale di Ancona. 
Jacopo viaggiava su una Ford Focus, ancorato al seggiolino di sicurezza, sul sedile posteriore. Con lui il padre Giovanni, 40 anni, alla guida e la sorellina di 8 anni, diretti verso la Baraccola. 
All'improvviso, a causa di un rallentamento del traffico, a quell'ora intenso, la vettura avrebbe tamponato l'auto che la precedeva; l'urto ha fatto sterzare bruscamente la Focus verso sinistra, facendola finire direttamente contro un Tir che sopraggiungeva in senso opposto. 
L’impatto con il pesante automezzo – un autoarticolato guidato da un 68enne di Jesi, titolare di una ditta di trasporti di Agugliano – è stato violentissimo e ha coinvolto complessivamente quattro veicoli. 
La massa del tir non ha lasciato scampo al piccolo, rimasto incastrato tra le lamiere. 
Nonostante le cure costanti dei medici del Salesi, che sin dall'inizio avevano definito il quadro clinico come "critico", Jacopo si è arreso: trattato sul posto dai soccorritori, il cuoricino ha ripreso a battere, lasciando aperta la porta della speranza per 14 lunghi giorni di resistenza e speranza.

Il devastante impatto tra Tir e Ford Focus costato la vita al piccolo Jacopo
 
Il cordoglio e il lutto cittadino
Fino al verdetto dell'altra mattina, purtroppo definitivo della vita, appena sbocciata, del piccolo serrano.
La notizia ovviamente ha sconvolto le comunità di Serra San Quirico e Fabriano che per giorni hanno pregato e sperato. 
La mamma del piccolo, Stefania GIULIANI (non in auto al momento dello schianto) è nota in zona come fresca vice allenatrice della nazionale femminile di pallanuoto francese, mentre il papà gestisce l'azienda agricola "Il Maggio".
In occasione del funerale, la sindaca di Serra San Quirico, Debora PELLACCHIA, ha proclamato il lutto cittadino: 
"Trovare le parole giuste ammutolisce il cuore. Ricordiamo la vivacità contagiosa di Jacopo e il sorriso di Stefania e Giovanni. Tutta l'amministrazione si stringe a loro in questo dolore incolmabile".

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Le indagini per omicidio stradale
Mentre la sorellina è stata dimessa dopo 24 ore e il padre resta ricoverato a Torrette con fratture multiple, la Procura di Ancona (Pubblico ministero Rosario LIONIELLO) procederà ora per l'ipotesi di reato di omicidio stradale. 
A distanza di due settimane, le responsabilità precise del sinistro restano sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti, che dovranno ricostruire ogni istante di quel pomeriggio fatale.

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