APPOGGIO ESTERNO DI SU LA TESTA ALL’AMMINISTRAZIONE GLORIO! SVOLTA NEL MONDO CIVICO, LATINI HA INDICATO AI SUOI LA STRADA

Drammatico confronto al bunker tra gli attivisti, nuovi e storici, del movimento inventato da Latini nel 1993. Una serena disamina degli avvenimenti interni al Centro-Destra e l’incapacità di escogitare, nonostante le dimissioni di Pirani, una alternativa credibile, ha portato il leader civico ad interrogarsi su quale strada intraprendere “per il bene di Osimo”. Proposta alla base civica un ruolo moderatore per Su la Testa, in grado di mitigare al Centro, per i prossimi, lunghi, dieci anni, i possibili eccessi della Sinistra. Lunedì prossimo la risposta dei militanti
CHI ARRIVERA' ALLE SPALLE DEL SINDACO MICHELA GLORIO?
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La notizia è giunta in tardissima serata e parrebbe confermata su entrambi i fronti: convergenza delle Liste civiche in appoggio esterno alla Amministrazione-GLORIO!
Se non una bomba poco davvero ci manca.
Il tradizionale attendismo elettorale (che da sempre caratterizza la tattica Latiniana e che anche questa volta sembrava portare ad una discesa in campo del leader e fondatore per la sesta volta in carriera) è stata ieri sera smentita dalla affollata assemblea dei soci di su la Testa, appena conclusasi al bunker di via Marco Polo, nel cuore della notte.
Dopo un avvio dei lavori soft che non lasciava prevedere nulla di nuovo in ordine al da farsi il 25 maggio (candidare Dino LATINI in caso di ritorno in campo di Francesco PIRANI, lasciar fare Monica BORDONI o presentare al giudizio degli osimani la new entry Argentina SEVERINI?) l’assemblea ha preso vita quando ormai diversi presenti avevano abbandonato i lavori, non sospettando il colpo di scena.
“Cari amici – ha esordito LATINI guardando in faccia, ad uno ad uno, i collaboratori vecchi e nuovi del movimento fondato nel ’93 – ho riflettuto a lungo su quanto sto per dirvi ma credo, per come il quadro politico è apparecchiato, sconfitto dalle smanie e dalle manie del Sindaco auto dimissionatosi PIRANI, che lo spazio vitale che il nostro movimento ha sempre saputo conquistare, in autonomia o in alleanza col Centro-Destra, dal 1999 ad oggi, sia oggi ufficialmente impraticabile.

Sappiamo bene a chi addebitare la responsabilità politica di questo sfacelo ma questo, oggi, conta ben poco rispetto alla nuda realtà che, giorno dopo giorno, si avvicina. Saranno gli storici, tra 30/40 anni o mezzo secolo ad attribuire con maggior precisione colpe che inevitabilmente gravano anche su di noi, elezioni Primarie in testa, il 2 aprile 2023, giusto due anni fa.
Ma non sono qui per ragionare di storia ma per annunciare l’unico futuro possibile; futuro sul quale chiedo ad ognuno di esprimersi con un pensiero ragionato, pro e contro questa possibile decisione. Lunedì prossimo, poi, sulla base di quanto uscirà dal dibattitto, tireremo le somme, da qualunque parte penderà la bilancia, adottando la decisione più giusta.
Ho già parlato nei giorni scorsi con Michela GLORIO e la parte più di Centro politico del raggruppamento che la sostiene e che andrà a vincere, viste le nostre divisioni, con ogni probabilità già al primo turno.
Non si tratta di ragionare se la partita si chiuderà subito o se servirà un ballottaggio, magari proprio contro la nostra parte politica… nel caso sostenuta da chi?
Si tratta, io credo, di provare a guardare in faccia la realtà e proporre non certo i voti che, quasi certamente non serviranno, ma un appoggio esterno in grado di mitigare una maggioranza altrimenti spostata non per 5 ma per 10 anni a Sinistra.

Ho ricordato alla GLORIO le tradizioni saldamente centriste, da quasi un secolo, di Osimo; e ho fatto presente che la sua elezione metterà a frutto, più che la propria offerta politica, soprattutto le nostre responsabilità nel non aver saputo offrire agli osimani una alternativa credibile.
Quindi, se la proposta verrà accolta da entrambe le basi, a cominciare da voi, si tratterà di dar vita ad una sorta di “correttivo” della proposta del Centro-Sinistra, tipo buon padre di famiglia, almeno sui temi qualificanti e di maggior impatto come sanità, strade, turismo, sviluppo economico.
Non ci sono quindi in ballo poltrone particolari ma il tentativo di dar vita ad una amministrazione meno estrema e più temperata allo stile di vita della nostra società. Che dite? E’ utile per Osimo e per il nostro movimento civico “governare” i prossimi dieci della GLORIO? O vogliamo condannarci a chiudere l’esperienza, per davvero – ha concluso LATINI – la sera del 25 maggio?
Pensiamoci sopra, valutando pro e contro in tutta onestà. Lunedì tireremo le somme”.
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