EVENTI DANZANTI MA SENZA PERMESSO: ALTRI 7 GIORNI DI STOP PER IL SOTTOVENTO DI MARCELLI


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di Sandro PANGRAZI
IL QUADRO ATTUALE: I SIGILLI AL LOCALE DI MARCELLI
Mentre le testate provinciali aprono la giornata di oggi, sabato 16 maggio 2026, nascondendosi dietro l'ipocrita foglia di fico del "locale chiuso sul lungomare", noi facciamo il nome che tutti a Numana già sanno: la struttura colpita nuovamente dal pugno duro delle autorità è il SOTTOVENTO di Marcelli.
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Nelle scorse ore la Polizia di Stato ha apposto i sigilli all'ingresso del ristorante, notificando un secondo decreto di sospensione immediata della licenza, stavolta per 7 giorni, firmato dal Questore di Ancona, Cesare CAPOCASA.
Per la gestione del locale sul lungomare davanti al Cònero si tratta di una totale e gravissima recidiva, che ricalca quasi al millimetro il clamoroso precedente dello scorso autunno.
IL PRECEDENTE: LA DISCOTECA ABUSIVA CON TRECENTO PERSONE
A fine novembre 2025, infatti, il SOTTOVENTO era stato travolto da un pesante blitz della Divisione Pasi e del Commissariato di Osimo che portò a ben 20 giorni di stop forzato.
In quell'occasione gli agenti scoprirono una vera e propria discoteca abusiva all'interno del locale, con oltre 200 giovani stipati a ballare, a fronte di una capienza massima consentita di sole 100 persone.
Gli ingressi venivano pagati in contanti senza il rilascio di ricevute fiscali, sostituiti solo da un ticket per il drink e un braccialetto colorato, in una struttura totalmente priva di certificato antincendio e con la Scia per il pubblico spettacolo intestata a una terza persona.
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IL BILANCIO SANITARIO: ALCOL E COMA ETILICO TRA I MINORENNI
La situazione di sei mesi fa precipitò definitivamente quando due ragazze minorenni persero i sensi sui tavoli a causa del coma etilico; furono soccorse dagli stessi agenti e trasportate d’urgenza in ospedale per la gravità dell'intossicazione.
Il gruppo di giovanissime faceva parte di un tavolo a cui erano stati serviti alcolici senza che nessuno si sognasse di chiedere i documenti d'identità; tanto che una barista venne sorpresa in flagrante a servire da bere a un altro minore.
La notte nel Far West di Marcelli si concluse con la denuncia penale del titolare per apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo e somministrazione di alcolici a minori.
IL NUOVO BLITZ: SPUNTANO ANCHE I LAVORATORI IN NERO
La lezione dello scorso autunno non è però servita a nulla e nell'ultimo week-end la storia si è ripetuta identica, confermando che la gestione ha continuato a ignorare i divieti noti.
I nuovi controlli hanno visto un dispiegamento interforze massiccio: oltre alla Polizia anche i Vigili del Fuoco hanno certificato il persistere della mancanza di conformità per la sicurezza antincendio, mentre gli uomini della Guardia di Finanza hanno riscontrato la presenza di lavoratori "in nero" all'interno della struttura, impiegati completamente fuori dalle regole contrattuali per gestire le serate danzanti abusive.
Fino all'ultimo, forte di una platea di ben 25.352 follower su Facebook, la Direzione ha continuato a pompare la macchina degli eventi promuovendo a migliaia di utenti la consueta accoppiata cena-club: un palinsesto che millantava regolarità ma che stasera, sabato 16 maggio, vedrà saltare l'appuntamento con lo "Show Dinner" già programmato con tanto di menù fisso a 25€.
L'APPLICAZIONE DEL TULPS: LA STAGIONE PARTE IN RITARDO
Davanti a questa reiterazione sistematica delle violazioni, il Questore CAPOCASA ha applicato con rigore l'articolo 100 del Tulps, sbarrando le porte dell'attività per l'intera settimana, a partire da oggi.
Il SOTTOVENTO salta così l'avvio clou della stagione estiva sulla Riviera del Cònero, lasciando un segnale chiarissimo a tutti i commercianti della zona sul rigore dei controlli in arrivo.
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Resta da capire quanti sigilli serviranno ancora prima che la proprietà decida che il lungomare di Marcelli non è una zona franca e che le leggi dello Stato andrebbero, anzi vanno rispettate.

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