FALLITA DA CICCIOLI ANCHE L’ALLEANZA ROSSO-NERA CON SPILLI MANCATO L’OBIETTIVO DI ACQUISIRE IL 13° CONSIGLIERE MANCANTE

Il corteggiamento al Consigliere Verde (definito “Comunista di ferro”) inseguito dagli ignari Fratelli di Italia-boys fino all’alba del Consiglio comunale di lunedì e quindi archiviato come una bislacca idea non realizzabile. Nel frattempo la Fiamma ha praticamente concluso l’arruolamento dei cugini terribili della politica: Sandro ANTONELLI e Damiano PIRANI, annunciati con la Fiamma in chiave anti LATINI Regionali 2025
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Non solo PIRANI e i suoi sherpa alla caccia del 13° Consigliere mancante.
Caccia alla volpe che la settimana scorsa ha animato la scena politica cittadina anche dei partiti tradizionali, FdI su tutti; dicevamo caccia a cui hanno partecipato, per una volta, anche quelli di Fratelli di Italia e il suo leader storico Carlo CICCIOLI, peraltro conclusasi senza riporre selvaggina nel carniere.
Dottore forestale ma anche titolare di un reddito dichiarato, nel 2022, di appena 400 euro al mese (il più basso della scorsa Amministrazione) il dottor Tommaso SPILLI è indicato dai rumors di Palazzo quale il vero obiettivo mancato del fallito ribaltone Rosso-Nero.

Già sospettato, insieme alle Consigliere di minoranza DONIA e TIRRONI, quale teorico anello debole della alleanza di Centro-Sinistra, Tommaso SPILLI ha 31 anni, Consigliere comunale confermato di Ecologia e Futuro, oltre che boy scout e genero in pectore dell’amministratore delegato uscente Antonio OSIMANI.
Ma pure descritto come “comunista di ferro”!
Ciò nonostante è stato a lungo pensato a Destra come l’elemento più adatto per una compravendita, stile calcio-mercato, in grado di far scattare a Francesco PIRANI l’agognato Consigliere numero 13 con il quale conquistare la maggioranza e finalmente affrancarsi dal peso decisivo di Dino LATINI e di Su la Testa.
L’idea malsana di mettere insieme il Diavolo comunista con l’Acqua Santa di Destra, non poteva che venire al personaggio di più collaudata carriera attiva in Italia; quel Carlo CICCIOLI che nonostante i quasi 60 anni in trascorsi mangiando pane e politica, non ha mai brillato, purtroppo, per doti particolari alla voce “strategia”… anzi! Carlo è stato troppo spesso individuato presente, ad Osimo e non solo, alla voce maldestra “una ne fa e cento ne pensa”.

Va da se che a saperne di più su come si sia consumato il corteggiamento al voto di Tommaso SPILLI significa volerne sapere decisamente troppe: quesito a cui solo l’interessato, forse, potrebbe rispondere. Ma forse nemmeno.
Trattasi di particolari dell’anima, spesso impercettibili; sorrisini maliziosi, ammiccamenti, mezzi discorsi che, in ogni caso, quelli di Fratelli di Italia hanno dispensato al boy scout con generosità per quasi una settimana, nel tentativo, mai nato, di far breccia nelle intenzioni peccaminose del Consigliere ecologico, tutto alberi ed acqua da innaffiare.

Una adulazione, solo verbale, quello dei CICCIOLI-boys, protrattasi fino a lunedì mattina, quando ormai, a poche dal Consiglio comunale fatto abortire dal Sindaco PIRANI, anche Fratelli di Italia si è dovuta arrendersi alla ineluttabilità dei fatti: SPILLI non è acquisibile al Centro-Destra… anche perché, osserviamo, alla fin fine il Centro-Destra nulla di concreto, tangibile, reale, buono subito, ha saputo offrire in cambio.

Resta per CICCIOLI, PIRANI e compagnia bella, il dato di fatto dell’ennesima brutta figura consumata sull’altare della solita presupponenza, dell’immancabile incapacità a dialogare e del generale pressapochismo a cui la classe dirigente del più grande partito di Italia ama troppo spesso auto condannarsi, salvo rarissime eccezioni: incapaci ad Osimo di certo, autoreferenziali in Regione, troppo spesso fuori tema pure a Roma e in troppa Italia.
In questo quadro non beneaugurante, segnaliamo il prossimo doppio ingresso, nella Fiamma, dei perdenti Sandro ANTONELLI e del cugino Damiano PIRANI, acquisiti a Fratelli di Italia in ottica Regionali 2025, ormai sullo sfondo-
Obiettivo sin troppo evidente: rastrellare nel Centro-Destra quanti più voti regionali a Dino LATINI, per la serie “Hai fatto lo stronzo… poi saremo noi a dirgli vai casa!”
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