INCREDIBILE, LA TECNICA DEL FALSO MARESCIALLO FUNZIONA ANCORA! NONNA OSIMANA TRUFFATA, CATTURATI IANUALE, 29 E TORNUSCIOLO, 41

Giovedì scorso i Carabinieri di Castelfidardo hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di truffa aggravata, due uomini, originari della Campania, trattasi rispettivamente di Marco TORNUSCIOLO (41 anni, Somma Vesuviana, pregiudicato e “palo” dell’operazione) e Gianluca IANUALE, 29 anni, Qualiano, incensurato e “postino” della truffa
Durante un servizio volto proprio a contrastare e reprimere il fenomeno delle truffe in danno di persone anziane, i militari, nel primo pomeriggio del 26 settembre, a Castelfidardo, hanno sottoposto a controllo un’autovettura con due persone a bordo.
La perquisizione ha consentito di trovare, nell’auto, un sacchetto in plastica con oggetti in oro di scarso valore economico ma di affezione per la anziana vittima, di cui i due napoletani non hanno saputo giustificare la provenienza.
Le indagini hanno consentito di chiarire, in breve tempo, come i preziosi fossero stati sottratti, nella stessa mattinata, ad una donna di Osimo, con il metodo dell’ormai nota truffa del “falso Maresciallo”.
L’anziana signora, infatti, aveva ricevuto una chiamata sul telefono fisso, con cui un sedicente “Maresciallo dei Carabinieri” le aveva dato notizia che suo figlio era stato arrestato poichè, alla guida dell’auto, aveva causato l’investimento di una bambina; da qui la necessità, preannunciata dal compare al telefono, al fine di evitare più gravi conseguenze, di pagare alla controparte 7.000 euro.
Una barzelletta al cui racconto una persona normale farebbe fatica a trattenere a stento delle risate ma che, purtroppo, pur essendo ormai universalmente nota, fa ancora breccia nelle mente di anziani lasciati soli in casa, indifesi di fronte alla dirompente fantasia della micro criminalità napoletana; gente senza scrupoli, per la quale truffare anche propria nonna è assolutamente operazione normale e da effettuarsi senza scrupolo alcuno se pagante qualche biglietto da cento euro.
Così, come da collaudato copione, pochi minuti dopo l’avviso, si è presentato in casa per la riscossione un giovane (Gianluca IANUALE) che, raggirando la nonna non in possesso in contanti della ingente somma, è comunque riuscito a farsi consegnare tutti i preziosi presenti in casa, del valore neanche orientativamente vicino alla somma richiesta (obiettivamente poca roba) ma comunque a ripulire l’appartamento di quanto custodiva di interessante.

È stata grande la gioia dell’anziana fidardense quando, nel pomeriggio di giovedì, i Carabinieri di Castelfidardo le hanno restituito tutto l’oro sottratto avente, più dello scarso valore economico (i due napoletani, insomma, avrebbero guadagnato di più a non muoversi da casa) soprattutto un valore affettivo, assai più prezioso e non stimabile.
I due arrestati, IANUALE e TORNUSCIOLO, dopo il fotosegnalamento ad Osimo, sono così stati tradotti presso la Casa circondariale di Montacuto.
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