LA VITTORIA AL BALLOTTAGGIO DI PIRANI ALLIBRATA DAL 73% AL 97% PER GLORIO SOLO UNA DEBOLE CHANCE: AL MARE UN ELETTORE SU 3!

Piccolo suggerimento pratico in vista del voto bis di domenica e lunedì prossimi: ciascuna famiglia si faccia carico di ripetere il consenso dato avendo cura di presentarsi al seggio nell’identica formazione del primo turno. Esempio: genitori, figli e nonni, ecc. Nessuno dia per scontato e non interessante il proprio voto. Osimo nel 2014 ha già pagato abbastanza una simile incuria, tipica del Centro-Destra
Francesco PIRANI nuovo Sindaco di Osimo al 97%; male che potrebbe andare, contemplando un massiccio recupero da parte dell’elettorato di Sinistra, la percentuale per l’imprenditore Civico, sorretto dall’intero Centro-Destra, “scenderebbe” alla percentuale comunque ragguardevole del 73% dei cittadini osimani aventi diritto.
E di più. Anche nella malaugurata ipotesi che domenica e lunedì scelga il mare alla cabina solo l’elettorato di PIRANI (evento peraltro in parte già registrato nel 2014) ebbene anche in quel caso le percentuali di successo per l’imprenditore sfiorano la certezza matematica col 47% delle probabilità.
Il calcolo, prettamente matematico e alla portata di tutti, prevede come obbligatorio, nelle prime due ipotesi, un innalzamento dei partecipanti al ballottaggio mai visto dalla introduzione, nel 1992, della legge elettorale. Aumento che, per la cronaca, il turno di ballottaggio non ha mai registrato un tutto lo Stivale, con invece cali significativi della partecipazione al voto della popolazione non più interessata al voto col venir meno del proprio beniamino.

Non è il caso di Osimo dove, in forza dei raggruppamenti pre elettorali, i candidati a Sindaco sono scesi, rispetto al 2019, da 7 a 3; il resto lo ha fatto il recente apparentamento tra le liste pro PIRANI e quelle pro ANTONELLI che ha rimesso il gioco il restante 25% della città.
Tutti i 31.771 cittadini osimani iscritto al voto, in teoria e pratica, sono dunque interessati a scegliere tra Michela GLORIO e Francesco PIRANI. Vediamo come.
Ipotizziamo come base di partenza lo stesso numero di voti registrati l’8 e il 9 giugno, ovvero 11.125 per Pirani (6.499+4.656) e 7.465 per GLORIO. E anche la stessa percentuale, 3.24%, di schede bianche e/o annullate.
In questo caso, nella ipotesi favorevole di una consistente remuntada della GLORIO nell’ordine di due voti aggiuntivi ogni tre nuovi partecipanti, per saldare il divario di 3.690 voti mancanti servirebbe una affluenza monstre mai vista neanche in Bulgaria, nell’ordine del 97%! Ipotesi bocciata

Calcoliamo invece la possibilità numero due, pure questa obiettivamente impercorribile attribuendo a GLORIO solo una affluenza tecnicamente in gradi di colmare il disavanzo di 3.814 voti, meno pari percentuale (3.24%) di bianche e nulle. Insomma tutti i nuovi elettori (intendendo per nuovi quanti non hanno preso parte al primo voto, dovrebbero indicare in scheda Michela GLORIO, facendo registrare una affluenza del 73% (contro il 60%) del primo turno. Ipotesi di scuola bocciata.
Redta un ultimo calcolo da soddisfare, puntando non sull’afflusso di chi non verrà, ma sulla astensione (per stanchezza, per dissenso, per preferire la spiaggia, ecc.) del solo elettorato sia di PIRANI che di ANTONELLI.
In questo caso, possibile ma non nell’ordine che servirebbe per un ribaltone, gli elettori del Centro-Destra e Civici dovrebbero boicottare in massa se stessi fino alla percentuale del 32.90%; praticamente uno su tre!
Se così accadrà PIRANI si fermerebbe alla percentuale ragguardevole del 47% ma a trionfare sarebbe un PUGNALONI… da innalzare immediatamente al culto popolare come nuovo Patrono di Osimo!
Piccolo consiglio pratico per il candidato PIRANI, dando per scontata la partecipazione in massa dei “rossi”.

Domenica e lunedì prossimi, se possibile, usate questa banale avvertenza: tornate in cabina con lo stesso schema tattico di domenica scorsa. Vale a dire se vi siete presentati con moglie e figli e nonni al seguito, fate la stessa identica cosa anche la prossima e ben più importante volta.
Non accettate soluzioni diverse, minoritarie. Se siete andati in 3 tornate in 3 e non in 2 o uno soltanto. E così via. Ogni famiglia controlli, banalmente, il numero dei propri votanti e si faccia carico di ripetere il quorum. Se ciascun osserverà questa banale osservazione pratica, la matematica – è già scritto – premierà un nuovo Sindaco maschio.
Ci sia concessa una chicca extra politica ma dalla valenza calcistica. Vera chicca. Stessa cosa facciano, ovvero vadano a votare (se servisse un incentivo motivazionale extra) i cittadini elettori anti juventini… ricordando in sovrappiù l’appartenenza militante zebrata del rubentino PUGNALONI!
Su questo, di sicuro, più di mezza Italia è da sempre molto d’accordo!
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