SANDRO ANTONELLI NOMINATO VICE SINDACO DELLA GLORIO! MEDIATO DA MENGONI, ACCORDO TROVATO CON PUGNALONI

SONO UNA DONNA E TRA ANTONELLI, GLORIO E PIRANI SCELGO?
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ECCO I CANDIDATI A SINDACO DI OSIMO 2024:
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SONO UN UOMO E TRA ANTONELLI, GLORIO E PIRANI VOTERO'?
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HO TRA 18 E 49 ANNI E L'8 GIUGNO VOTERO'...
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HO TRA 50 E 99 ANNI E L'8 GIUGNO VOTERO'...
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Per il terzo mandato consecutivo, l’elettorato di Centro-Destra tradito a Sinistra per soddisfare interessi personali ed appagare antichi sentimenti di rivalsa. Ginnetti premiato con la candidatura alle Regionali 2025, sostenuta da Lega e Forza Italia o Pd. Alessandrini si accontenta della soddisfazione di aver colpito di nuovo alle spalle i propri elettori, mentre Mengoni tornerebbe ad esercitare un ruolo in Astea, appena lasciata per la pensione. Stesso cammino per Pugnaloni che invece punta alla poltrona meglio pagata di via Guazzatore, però già promessa alla Andreoni. Il conto invece verrà lasciato, nuovamente, allo scornato elettorato di Destra (12.000 cittadini), in procinto di essere di nuovo ingannato per soddisfare vendette e traguardi personali!
Corre a Sinistra la politica della Destra osimana targata Sandro ANTONELLI.
Dopo l’ufficializzazione, ormai scontata, dell’approdo a Destra dell’ultima e residua caravella superstite di GINNETTI (i volontari per completare due liste elettorali non arrivano alla quota minima di 48), iniziano a moltiplicarsi i giochi sottobanco, in particolare quelli più disdicevoli, da non reclamizzarsi troppo in giro.
Fil rouge dell’operazione, non a caso denominata in gran segreto “portiamo un’altra volta a PUGNALONI i voti della Destra” è l’allevatore di cardellini, nonché provetto golfista Giancarlo MENGONI.
Da più parti corrono, non smentite, le voci che vogliono l’ex netturbino – ex di LATINI, vicino ad ANTONELLI, sponsor di GINNETTI ma contiguo a PUGNALONI – ormai spendibile come provetto golfista; sport pare tra i più difficili, consistente nel mandare per primo di buca in buca, per 18 buche, la pallina.

Immaginiamo dunque che Sandro ANTONELLI sia pallina da colpire in direzione Simone PUGNALONI e che a colpirla sia un Giancarlo MENGONI annunciato in forma politica smagliante, come ai bei tempi. Che fare?
La soluzione al teorema, sollecitata da un PUGNALONI puranche annunciato in forma da finalissima Champions, ripercorrerebbe la stessa maligna traiettoria del 2014 quando, all’improvviso, da una settimana all’altra, tremila e più voti di vantaggio si volatizzarono da un giorno all’altro fino a confezionare un sorpasso certificato dal Consiglio di Stato in +2.
Essendo il film già stato visto e “goduto” dagli Osimani, con tanto di bis nel 2019, non pare quindi difficile leggere tra le righe del segreto programma; ideato da MENGONI, richiesto da PUGNALONI, caldeggiato da ANTONELLI e benedetto da GINNETTI.
Notare: tutti e quattro ex Latiniani. Chi di vecchio corso, chi con minor anzianità ma tutti forgiati politicamente dalla scuola civica che, insieme, il poker di ex ora spera di abbattere, non prima di averci sputato un pò sopra.
Presupposto fondamentale del progetto è ovviamente l’avverarsi della peggiore delle ipotesi per GLORIO e ANTONELLI: ovvero che Sandro ANTONELLI non riesca a raggiungere il ballottaggio di domenica 23 giugno.
Ipotesi peraltro data per molto probabile dagli addetti ai lavori che valutano praticamente scontato un faccia a faccia bis tra la candidata del mondo ONG e l’imprenditore tornato alla politica.

In questo caso, vista l’impossibilità per il mondo di ANTONELLI di santificare apparentamenti con il Pd (vista la obiettiva distanza politica) e anche la ferma volontà di non stringere alleanze con PIRANI (colpevole di aver parato il colpo mortale alle Liste civiche), per il trio ANTONELLI, GINNETTI e MENGONI non resterebbe che ricorrere ai soliti sotterfugi sottobanco. Sotterfugi indicibili ideati ai danni degli elettori di Centro-Destra.
Ma come? Senza far nulla di particolare e lasciando apparentemente gli elettori liberi di scegliere… accadrà invece che una piccola parte di GINNETTIANI (circa 500) appoggerà, gratis, Michela GLORIO al ballottaggio; altrettanto, stavolta con minor gran segreto, farà un altro ex Latiniano come Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI (forse capace di trainare al tradimento rosso i voti di Lega e Forza Italia, quanti altri 500) ed infine altri 500 voti, per semplificare, potranno ben essere sospinti da ANTONELLI in persona e dalla cerchia più ristretta, una volta di più di ex Latiniani.
Totale? Al ballottaggio Michela GLORIO dovrebbe partire non da zero a zero ma da circa 1.500 consensi di Destra e dintorni. Un bottino che potrebbe fare la differenza. Gratis?

Certo che no. Stavolta, a differenza del 2019 (quando GINNETTI, nonostante il patto sottoscritto a Cingoli da un notaio del posto, rimase gabbato da PUGNALONI) il poker ANTONELLI, ALESSANDRINI, GINNETTI e MENGONI si è mosso per tempo, stabilendo per ciascuno il peso del tradimento.
Cominciamo da Sandro ANTONELLI che, in gran silenzio e con grande imbarazzo verrà chiamato in Giunta da Michela GLORIO quale suo vice!
Achille GINNETTI, invece, si accontenterà di molto di meno: per il medico una banale e non meglio precisata assicurazione verso Regionali 2025 con occhio di riguardo da parte di qualche partito (Lega, Forza Italia, Pd?).
Ad Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI, in procinto di sbarcare sul pianeta Forza Italia, basterà la soddisfazione di aver tradito il proprio elettorato e contribuito ad aver reso impossibile il ritorno di PIRANI all’impegno politico.
E Giancarlo MENGONI? Il regista dell’operazione medita un gran ritorno in Astea, avendola da poco lasciata per limiti pensionabili.
Stesso ruolo che PUGNALONI, dovendo far spazio in Giunta ad ANTONELLI, ha gradito autoritagliarsi per se stesso, alla ben remunerata Presidenza della società di via Guazzatore.

Si dirà: ma la poltrona Astea non era già stata solennemente promessa a Paola ANDREONI, in cambio del ritorno alla casa madre Pd, dopo la breve ipotesi di fuga d’amore con GINNETTI?
Si lo era e lo è. Ma questo sarà tema delle prossime puntate, tutte interne al Pd grazie ai voti di tanti Osimani di Destra, già dispiaciuti di votare indirettamente anche per il Centro e certamente schifati di risultare decisivi per far rivincere di nuovo PUGNALONI.
Tranquilli, concittadini. MENGONI, GINNETTI, ALESSANDRINI e PUGNALONI non ve lo diranno; i giornali nemmeno.
Non sappiamo con quali parole proverà invece a dirvelo ANTONELLI, futuro vice… vice di chi? Del Sindaco Michela GLORIO!
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