2024 A SORPRESA, LATINI SI RIAPPROPRIA DELLE LISTE CIVICHE “STOP ALLE CRITICHE, CHI NON CONDIVIDE ESCA DAL MOVIMENTO!”


Dopo lunghi mesi di disimpegno, il Presidente dell’Assemblea regionale riappare a sorpresa sullo scenario politico. Con un post Facebook sul sito istituzionale dei civici, Latini ha dichiarato sostanzialmente azzerato il risultato delle primarie di aprile ’23 e riconfermato di essere tornato in trincea e di farlo come fondatore. Appello finale all’unità di intenti da parte di tutti i componenti le varie anime civiche, a costo di invitare eventuali dissidenti a farsi da parte. Mai nominato Sandro Antonelli, costretto dal ritorno del leader ad adeguarsi o lasciare
“Buon anno a tutti! E che sia prospero di pace e azioni positive.
Buon anno in particolare a tutti delle Liste Civiche.
L’anno che verrà è determinante per il movimento, che dovrà ritrovare sè stesso, rifuggendo ogni sorta di divisione, di ambizione personale non condivisa, di strumentalizzazione reciproca, di scorciatoia, di assenteismo dall’impegno, dal ripararsi dietro gli altri, dalla paura di esporsi; pena la fine delle Liste Civiche.
Il mio impegno, da domani sarà affinchè il movimento prosegua nel suo percorso di servizio politico amministrativo, guardando lontano, non alla convenienza del momento.
Credere nei valori delle Liste Civiche non ci ha mai indebolito, anche quando siamo stati sconfitti; anzi ci ha rafforzato nei momenti di pericolo, come questo, dove la voglia di vincere a tutti costi, annulla ogni considerazione sulla nostra storia e sul nostro futuro, sui nostri valori e programmi, rendendoci fuscello in un mare tempestoso, riducendoci uguale a tanti altri, da essere copia sbiadita e usata.

Per questo, da domani, le Liste Civiche, quelle che ho fondato e ho servito ogni giorno per 34 anni, tornano a essere unite, azzerando tutto ciò che finora è stato fatto, volontariamente o meno, per dividerle, modificarle, ridurle a mero strumento di affermazione personale.
Solo così possiamo salvare il futuro delle Liste civiche; ciascuno di noi rinuncia a qualcosa di piccolo o grande, mettendosi a disposizione del movimento, senza condizioni di sorta che non sia l’affermazione di valori, principi, programmi e idee politiche e amministrative.
Chi pensa di non essere su questa lunghezza d’onda, immaginando che le Liste Civiche, queste Liste Civiche ed io, siano e/o siamo superati, vecchi, non più in grado di cogliere le attese della gente… potrebbe anche aver ragione, ma è giusto che faccia un altro percorso.
Il totale impegno personale, la visione di una società migliore, il rispetto del programma, la responsabilità delle scelte, rimangono i parametri di servizio di chi sta nelle Liste Civiche.
Da domani ciascuno di noi dirà se si sente di condividerli o meno.
So che spogliarci delle giuste ambizioni personali, specie in questo momento, a pochi mesi dalle elezioni e quindi dalla speranza di vincerle, costa molto; ma è imprescindibile la chiarezza dei veri intenti da perseguire.
Per tanto tempo, troppo, non abbiamo più lavorato, non ci siamo più impegnati quanto invece avremmo dovuto fare comunque, al di là delle critiche che ciascuno di noi avrebbe comunque preso. Siamo venuti meno al rispetto che dovevamo e ancora dobbiamo al 49% e oltre degli
elettori osimani che ci hanno sostenuto nel 2014 e nel 2019.
Da tempo non abbiamo più neppure difeso la nostra storia, pensando che non fosse più utile, che fosse di altri, intenti a guardare solo a noi stessi e a strumentalizzare persino il nostro grande patrimonio civico.
Il risultato di tutto ciò è il rischio di non esserci più; o di essere irrilevanti. Davvero la meno nobile delle fini possibili del nostro percorso politico.
Per questo, ora è necessario ripartire, recuperando il tempo perduto, nel solco dei citati valori, riportando i nostri obiettivi in mezzo alla gente.
E di impegnarsi tutti per le Liste Civiche, non per questo o quello di noi; ma per tutti noi!
Il mio impegno, dunque, da domani, riprende e sarà quello di continuare il servizio per le Liste Civiche e – tramite queste – per la comunità osimana.
Come? Attuando la linea politica appena ricordata che poi non è altro quella praticata da 34 anni a questa parte; lasciando cadere le provocazioni, che non mi auguro ma pur sempre possibili, di chi vorrebbe qualcosa di diverso per Osimo.
Una linea politica, a pochissimi mesi dal voto, aperta alle critiche motivate di quanti non ne condivideranno la visione e gli obiettivi… ma anche una linea che, forse tardivamente e comunque per la prima volta, invita chi non vorrà condividerla fino in fondo, a proseguire il proprio cammino da un’altra parte!
Perché il 9 giugno non sarà importante, anzi fondamentale, (solo) vincere le elezioni, quanto dimostrare di avere un progetto spendibile per Osimo e i nostri 35.000 concittadini; un’idea di città e relativo governo che stia in piedi, in grado di raccogliere i sentimenti, le attese e le speranze di tanti.
Buone feste!”
Dino LATINI
Liste civiche
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