ACCORDO FATTO TRA GINNETTI E CIO’ CHE RESTA DEI 5 STELLE PRIMO OBIETTIVO?PARTECIPARE (E VINCERE) LE PRIMARIE PD

Solo se sostenuto, senza riserve, dall’intero Centro-Sinistra il leader di Progetto futuro accetterebbe di partecipare alle prossime Comunali ’24. Per riuscirvi servira’ prendere parte alle prossime primarie estive a cui i Democratici, spinti dalla Andreoni e non convinti delle capacita’ della Glorio, stanno gia’ guardando
Come una ciliegia, si sa, chiama l’altra… anche le primarie, pare, sortiscano lo stesso effetto. Tanto più se a Sinistra l’erede indicata da PUGNALONI a succedergli – la boldriniana di ferro Michela GLORIO – pare perdere consensi ad ogni giorno che passa.
Il ribaltone nazionale della SCHLEIN, poi, avrebbe di fatto accelerato il processo di rivendicazione interna al partito Democratico, rivitalizzando persino Paola ANDREONI, battutissima da SIMONCINI nel lontano 2009, a riproporsi per un insperato bis. Come? Attraverso primarie già ipotizzate dal Pd, sembrerebbe aver compreso, per la prossima ma vicina estate.
Michela GLORIO o Paola ANDREONI? Parrebbe non esattamente così, dal momento che – come insegnano le primarie delle liste civiche – a disturbare la volata alle due sensibilità rosa della Sinistra osimana, spunterà in tempo un ometto, anzi un omaccione alto e grosso, ex giocatore di basket – Achille GINNETTI – voglioso di dire la sua e soprattutto consapevole di dover passare necessariamente, per cullare sogni di vittoria, attraverso il passo obbligato di una incoronazione pubblica.

GINNETTI, forte del sostanzioso apporto della lista civica Progetto futuro (depositaria nel 2019 di ben 1.929 consensi, più altri 333 di bonus personale) ha ragione di pensare di aver ormai stretto, con quanto rimasto dei 5 Stelle – sempre nel 2019 altri 2.068 consensi e 90 di bonus – un sicuro accordo in grado di strappare al Pd e associati, nel quadro di un possibile accordo elettorale anti Destra, la legittimazione a partecipare (e vincere) alle suddette primarie. Non più di partito ma a questo punto di coalizione.
I numeri, padroni del destino, sembrerebbero appoggiare l’istanza. Progetto futuro e 5 Stelle, al netto dei bonus per i candidati a Sindaco, ottennero il consenso di 4.000 osimani (3.997 per la precisione) contro i soli 3.500 (esattamente 3.479) messi insieme dal Pd e dai Verdi della GLORIO di Ecologia e futuro.
Ballerebbero, è vero, anche altri 2.000 e spicci voti (per la precisione 2.078 frutto del consenso andato a Energia nuova, Popolari uniti e Osiamo) difficilmente inquadrabili e ancor più difficilmente rappresentabili da un unico candidato – la GATTO? – e pertanto destinati a finire dispersi nel calderone, ininfluenti, un pò all’uno e un pò all’altra.
Riepilogando il Centro-Sinistra osimano, orfano della macchina da guerra elettorale Simone PUGNALONI (costretto dalla legge elettorale ad un turno di stop e di fatto nominativo spendibile solo in caso di successo della coalizione, in un ruolo di collaborazione ad un Sindaco a trazione Pd) starebbe per essere messo di fronte al dato di fatto che vuole i partiti incapaci di unirsi, perdere le Comunali.
GINNETTI e i 5 Stelle parrebbero averne preso compiutamente atto; al punto da ratificare al nuovo e vecchio Pd (e suoi cespugli) che andar soli il 26 maggio 2024 equivarrebbe ad eleggere Sindaco la BORDONI già al primo turno, senza neanche passare per l’ipotesi del ballottaggio, invece necessario al Centro-Sinistra, comunque rappresentato, per almeno sperare.
Cosa potrebbe succedere, con simili presupposti, nell’altra metà del cielo osimano? Due, su tutti, le ipotesi per la maggiore: A) qualcuno o qualcosa induce il Pd a ragionare e a comprendere che, senza l’apporto di GINNETTI e dei 5 Stelle, la catastrofe elettorale è già scritta. In questo caso Achille GINNETTI e i suoi parteciperanno alle primarie di coalizione, vincendole in scioltezza e assicurando ai civici di Centro-Sinistra il sostegno ufficiale del Partito Democratico nello scontro, in ogni caso difficilissimo, del 26 maggio.
B) prevalgono egoismi, invidie e ragioni di partito. L’accordo di coalizione resta sullo sfondo e ognuno correrà per se. Col risultato che Paola ANDREONI si beve le ambizioni della GLORIO e Achille GINNETTI, stanco di portare a casa ottimi risultati che non portano a nulla, ringrazierà gli osimani dichiarando conclusa, all’alba dei 70 anni, la propria stagione politica.
Risultato dei risultati? Domenica 26 maggio 2024 Monica BORDONI, senza affaticarsi troppo, privata di ogni avversario credibile, verrà eletta Sindaco al primo tentativo col 61.58% dei voti; prima donna in 2.200 e più anni di storia cittadina, a riuscirci.
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