“AD OGNUNO IL SUO! AZZERIAMO TUTTO E SI RIPARTA COL CENCELLI!” ECCO LA VIA DI USCITA: “CASSARE GLI EFFETTI DELL’APPARENTAMENTO”

Semplice da comprendere il concetto espresso dai Latiniani: care signore, cari signori… l’apparentamento che non volevamo con ANTONELLI sconfitto nettamente al primo turno, ha portato ai risultati nefasti sotto gli occhi di tutta la città: da perdente a vincente con 6 Consiglieri di maggioranza sui 12 complessivi andati alle Liste civiche. Normale? Certo che no!
A questo dato numerico, poi aggiungiamo la risultanza politica di PIRANI che ha, troppo a lungo, provato a segarci ogni riconoscimento, forte dell’accordo pre elettorale di mutua assistenza siglato con lo stesso ANTONELLI.
Ma noi siamo buoni, forse troppo. E abbiamo sopportato, chiuso gli occhi e ancora sopportato.
Ora però è sin troppo evidente che il piano di sabotare LATINI, assistito da quel furbacchione di CICCIOLI, è fallito. O meglio, non porterà da nessuna parte se non condannare Osimo ad un anno di immobilismo, a nuove elezioni e ad un decennio di Michela GLORIO Sindaco.
Volete, vogliamo, si vuole tutto questo? Noi no. Voi non sappiamo ancora… ma vogliamo offrirvi una ennesima possibilità… attenzione però: il tempo sta per scadere (leggi Regionali in arrivo, NdR.) e non ce ne saranno tante altre da scegliere. Prendere o lasciare.
Dunque pare evidente come l’unico modo per salvare Osimo, il suo presente e un lungo futuro in arrivo, fino al 2029 e al 2034… è quello di dare a ciascuno il suo. Esattamente il suo. Manuale alla mano.
Si azzeri quanto non fatto fino ad oggi per tornare al pomeriggio del 24 giugno, quattro mesi fa su sessanta o centoventi a disposizione.
E ci si torni come d’accordo, almeno a parole. Ovvero con un gruppo unico consiliare capace di mettere insieme i 13 consiglieri civici e il Sindaco PIRANI, rispettoso di una unica indicazione politica data dalla forza numeri. Fratelli di Italia ovviamente correrà a parte, come giusto, in rappresentanza dei propri interessi. Interessi molti limitati dovendo l’amico CICCIOLI prendere atto della dura realtà: in un attimo i 6.500 elettori europei della Fiamma si sono ridotti ad una mini rappresentanza di 1.300, anzi mi dicono 1.290. Con questi numeri a Destra capiranno di dover rivedere molti progetti e di dover dar spazio alla realtà”.
Di fronte a tanta chiarezza espressa, tutta insieme, per la prima volta… quasi tutti i presenti son rimasti senza parole, non avendo argomenti particolari da obiettare.
Anche PIRANI, per una volta, è parso accodarsi al buon senso, ricordando a tutti che la corda della politica è stata tirata ad Osimo sin troppo… e che il rischio di spezzarsi e ritrovarsi tutti, per effetto della forza cinetica, col culo per terra… è grande!
Per la prima volta il Sindaco, salvo mordersi la lingua un istante dopo, ha persino “minacciato” i presenti che era tempo scosso per trovare un accordo, pena le sue dimissioni non più richieste ma paventate.
Riusciranno i nostri a trovare finalmente la quadra, azzerare tutto, rinunciare ad ambizioni personali esagerate (leggi ANTONELLI e dintorni, in particolare) e ripartire come un sol uomo verso l’obiettivo del 2034?
Non vorremmo deludere troppo ma la risposta individuata dagli addetti ai lavori, attesa per mercoledì, nuovo summit numero 40, è no. Nonostante la via maestra indicata, ANTONELLI, CICCIOLI (e in parte PIRANI) non acconsentiranno a scendere dal pero su cui si sono faticosamente issati dal 24 giugno, guardando tutti dall’alto in basso.
In effetti sperare che il trio ANTONELLI, CICCIOLI-PIRANI acconsenta pacificamente a restituire, al resto della maggioranza, quanto abilmente sottratto in quattro mesi di ruberie con scasso, sotterfugi, ripicche e manovre di Palazzo… è illusorio sperarlo.
Anche perché, specie per gli amici della Fiamma e gli amici & parenti di ANTONELLI il contraccolpo annunciato sarebbe veramente tosto.
Oltre al manuale CENCELLI da applicarsi, ecco che ANTONELLI dovrebbe prendere atto del nuovo soggetto politico venuto a crearsi, proprie in conseguenza delle proprie azioni, dalla fusione dei giovani di Rinasci Osimo facenti capo a Giulia DIONISI e alla arrembante Forza Italia di una Monica SANTONI più effervescente che mai nel reclamare il rispetto degli accordi disattesi.

Anche perché il gruppo FORZA ITALIA-DIONISI, quotato 12% da CENCELLI, non parlerebbe solo ai 1.235 voti teorici ma anche per mezzo di due Consiglieri comunali effettivi (PESARESI e SALLUSTIO), staccatisi da tempo dalle taglienti grinfie dell’ingegnere acchiappa-tutto.
Insomma a dei FRATELLI di ITALIA da super ridimensionare al valore effettivo del 12.50%, farebbe seguito un ANTONELLI (spalleggiato dal solo GINNETTI) al 27% del valore di mercato. Poca roba.
Anche perché il grosso della torta, praticamente la metà, è da tempo in frigo, destinata al vero vincitore dell’operazione PIRANI-ACQUAROLI, ovvero di pertinenza di quella vecchia volpe politica a nome Dino LATINI e dei quasi 5.000 osimani che hanno creduto ad un progetto vincente, ma ad oggi senza riscontro.
Senza riscontro oggi, lunedì, mercoledì e per molte settimane ancora quando, lemme lemme, passerà l’ultimo treno regionale possibile, tra Capodanno e Carnevale.
Ma dell’ultima corsa avremo tempo e modo di parlare ancora, con comodo.



