ANTONELLI, PALAZZINI, FRONTINI, SABBATINI E BORDONI IN GIUNTA BALLANO TRE “QUOTE ROSA” PER DUE SOLI ASSESSORATI RIMASTI

Se li contendono Monica Santoni, Michela Staffolani e la new entry Federica Fantasia. Verso il rinvio del rinnovo del Cda Astea che potrebbe rimanere, per un anno ancora, in mano a Fabio Marchetti, in scadenza estate 2025. Nel caso potrebbe farci un pensierino Dino Latini. Verso i primi sette rimbocchi in Consiglio comunale: in sala Gialla anche Samuele Longo, Filippo Zagaglia, Emanuele Carpera, Paolo Strappato, Angela Olsaretti, Giorgio Magi e Mauro Calcaterra. Fumata bianca attesa tra domenica e lunedì
Giunta completata al 99% e rinnovo Astea rinviato al prossimo anno.
Questo quanto trapela, a grande fatica, dal gruppo di lavoro whatsapp che il Sindaco Francesco PIRANI ha aperto per comunicare, in tempo reale, con le 15 liste alleate e principali collaboratori.

Comunicare, ad onor del vero, è un verbo grosso assai visto che le ultime 48 ore hanno registrato la preoccupazione ufficiale, nell’ordine, dell’europarlamentare Carlo CICCIOLI e dei Consiglieri comunali Achille GINNETTI ed Alberto Maria ALESSANDRINI PASSARINI ecc. tutti bellamente ignorati da un PIRANI autoconvintosi di poter fare meglio e prima facendo da solo, senza confrontarsi con null’altri, se non stesso al mattino, facendo la barba.

Con questi chiari di luna, ha lasciato assai da ridire l’iniziativa che PIRANI, l’altra sera, ha assunto con TVRS per discutere in tv del sesso degli angeli, a lavori di incastro ancora in corso. Una apparizione tv caldeggiata, sembrerebbe e chissà perché, da Graziano PALAZZINI, ormai celebrato come sicuro neo Assessore.

Un PALAZZINI che, probabilmente, in questo ambito, intende far valere nei confronti dell’amico Francesco PIRANI, pareri e considerazioni importanti su temi fondamentali come l’informazione, il rapporto con i media, la cura della miglior immagine pubblica della macchina amministrativa che sta per presentarsi.

Temi sui quali il buon PALAZZINI non ha competenze particolari, se non slinguazzanti amicizie, tutte pericolose. Vedremo. Il corso degli eventi.
Eventi che narrano della indisponibilità di Graziano SABBATINI (Confartigianato, nonché “inventore” della soluzione PIRANI quando ormai a Destra tutto sembrava perduto) ad assumere un ruolo di responsabilità in seno all’esecutivo che, tra domenica e lunedì, dovrebbe alfine formarsi sia pur sfogliando a pieni mani quaderni di doglianze, tante alto quanto puntualmente inascoltate.

Quotazioni in forte ribasso anche per Giulia DIONISI (quota ANTONELLI) che dall’Assessorato ai Servizi sociali che la settimana scorsa pareva certo, è man mano scivolata nelle retrovie fino ad uscire dal personale radar del nuovo comandante in capo.

Tre le incertezze rimaste e sulle quali Francesco PIRANI non riesce a trovare la quadratura del cerchio; tre donne per due posti. Dove spostando l’una con l’altra e l’altra ancora, PIRANI rischia di debuttare come una anatra zoppa, facile bersaglio del fuoco amico di consumati cacciatori, già appostati tra le fresche frasche.

Trattasi di Michela STAFFOLANI (Fratelli di Italia), per la quale sino a questa mattina sembrava pronta la delega alla Polizia municipale (non avendo ottenuto quella più congeniale allo Sport), di Monica SANTONI (quota Forza Italia) e della news entry Federica FANTASIA, figlia di Pio e soprattutto moglie del commercialista di Sandro ANTONELLI, tal CARBONETTI, nonchè attualmente insegnante di sostegno all’alberghiero di Loreto.

Per le tre quote rosa risultano disponibili soltanto due poltrone e una di queste dovrà inevitabilmente dire addio all’idea di far parte della prima delle numerose Giunte a cui PIRANI, dovesse avanzare nel tempo, sarà costretto a ricorrere da una serie di inimicizie… tra Antonelliani e Latiniani, tra Piraniani e Ginnettiani, con in mezzo l’indifeso manipolo di Fratelli di Italia, vaso di coccio tra vasi ferro.

Per la serie, contese familiari tipiche da fratelli coltelli.
Ciò detto veniamo alle cinque sicurezze che dovrebbero riguardare Renato FRONTINI (destinato dal giardino di casa ACQUAROLI alle politiche Ambientali), Sandro ANTONELLI (forse vice Sindaco), Monica BORDONI, Matteo SABBATINI e il già citato Graziano PALAZZINI

Presidente del Consiglio comunale il confermato Stefano SIMONCINI, mentre non ci sarà, per motivi di ineleggibilità, la staffetta auspicata tra Gilberta GIACCHETTI e Achille GINNETTI al Campana.

Non ci sarà, pare, neanche il cambio della guardia nel Cda Astea. L’Amministratore delegato Fabio MARCHETTI, quello passato alla storia per essere convinto di poter sperperare soldi pubblici in quanto… non propri, ha già fatto sapere che di togliere il disturbo e andarsene con delle auspicate dimissioni, con ciò lasciando spazio ai nuovi arrivati, non ci pensa lontanamente.

L’atto di nomina del Cda in corso è datato luglio 2023 e probabilmente fino al prossimo giugno 2025 Marchetti resterà lì, a pagare bollette di utenti fantasma, a rimborsare clandestini di pagamenti mai effettuati e soprattutto ad incassare i circa 108.000 euro (tra “stipendio” e premio di produzione) previsti per il 2024 e il 2025.

Ciò se da un lato indispettisce Francesco PIRANI, dall’altro risolve un problema: nessuno politico parrebbe papabile alla Presidenza Astea! Cosicchè attendendo un anno circa e facendo Dino LATINI attenzione a non accettare l’incarico di Consigliere comunale cui pure avrebbe diritto, ecco che per il Presidente dell’Assemblea regionale si aprirebbe un interessante paracadute, da sfruttare in caso di difficoltà alle Regionali 2025.

Da ultimo i rimbocchi in Consiglio comunale per effetto della Giunta che potrebbe essere varata.
In luogo di Graziano PALAZZINI entrerà in Sala Gialla il primo dei non eletti Samuele LONGO, uomo di fiducia del Sindaco. Per Monica BORDONI sarà presente in Consiglio Filippo ZAGAGLIA, mentre Dino LATINI dovrebbe passare la mano a Paolo STRAPPATO, infine Matteo SABBATINI sostituito da Emanuele CARPERA.

Si prosegue con Angela OLSARETTI debuttante in Consiglio comunale in luogo di Sandro ANTONELLI, mentre a Destra saranno Giorgio MAGI e Mauro CALCATERRA a subentrare a Renato FRONTINI e Michela STAFFOLANI.
Proprio questa ultima, pochi istanti fa, ha pubblicato sulla propria pagina Fb, quello che appare uno sfogo politico contro un destino cinico e baro.
“Qualche giorno fa una persona mi ha detto che le cose non si possono cambiare; che alla fine tutto va come deve andare, come qualcuno prestabilisce. E che è inutile provarci.
Io credo che avere coraggio sia proprio questo: tentare sapendo che si potrebbe fallire; ma provarci ugualmente. Perché è sempre meglio che non fare nulla.
A volte il fallimento è doloroso, fa male. Le delusioni sono difficili da sopportare e, per nostra indole, tendiamo ad evitarle.
Ma proteggerci non ci fa crescere, non ci fa migliorare, non ci fa evolvere.
Allora meglio aver perso che non aver provato”.
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