ANTONELLIANI IN ALLARME ROSSO, LATINI STRAVINCE LA PARTITA? FUORI “RIDIGOLETTO” DENTRO SALLUSTIO, I CONTI NON TORNANO

Da ieri l’ingegnere suda freddo: dei sei consiglieri in Sala Gialla la metà (Pesaresi, la Martini e il ricordato Sallustio) non rispondono più ai comandi, fedeli solo al Sindaco Pirani! Ergo, con tre Consiglieri, Antonelli rischia di trovarsi, con una sola mossa, fuori dalla maggioranza, fuori dalla Giunta, fuori dal Consiglio comunale, fuori da tutto! Anche l’estrema difesa che il Sindaco potrebbe tentare per onorare il patto di mutua assistenza anti Latini è sul punto di crollare: con ben tre consiglieri di maggioranza da sostituire (Alessandrini Passarini, Ginnetti e ora anche Cingolani) a Pirani per andare definitivamente sotto e consegnare la città al Commissario prefettizio basterebbe una sola qualsiasi altra dimissione del primo che passa!
ALLA LUCE DELL'ENNESIMO TRADIMENTO DI MONICA BORDONI RITENETE
Loading ...
DOPO 80 ANNI OSIMO RISCHIA DI ANDARE AD ELEZIONI ANTICIPATE. DI CHI LA COLPA PRINCIPALE?
Loading ...
SIMONCINI TRA LA PASSIONE POLITICA E LO STIPENDIO DA PRESIDENTE SCEGLIE IL VIL DENARO
Loading ...
Game, set, match for Dino LATINI!
Se la politica fosse un gioco di racchetta… immaginate il confronto tra il giovane rampante e il vecchio campione… con la vecchia gloria sul punto di giocare la palla match!
La clamorosa rinuncia dell’Antonelliano-pentito Massimo CINGOLANI, giusto 24 ore fa, pone in effetti Sandro ANTONELLI sul punto di perdere clamorosamente la sfida e di consegnare a Dino LATINI l’ennesimo trofeo da esibire in bacheca.

Non occorrerà trasformarsi idealmente in Jannik SINNER per comprendere come l’ingegnere, per mesi più e più volte sul punto di vincere il campionato osimano assoluto di tennis, si ritrovi invece a fronteggiare un LATINI ringalluzzito e con in mano non una palla ma addirittura due palle break con cui ribaltare a sorpresa l’esito della sfida e chiudere l’incontro.
Proviamo a capirci qualcosa, lavoro obiettivamente non semplice anche per cronisti consumati, tanta e tale è stato l’avvitarsi di situazioni, da marzo a oggi.
In origine fu l’apparentamento con il perdente ANTONELLI; mossa poco abile che regalò a sei delle sette liste sconfitte, la clamorosa possibilità di diventare addirittura primo partito osimano con sei consiglieri su sedici.

Al momento attuale, però, dei sei consiglieri originari (consiglieri con cui l’ingegnere, in accordo con PIRANI, ha più e più e più volte sfiorato la possibilità di decapitare LATINI, senza però riuscirci) a Sandro ANTONELLI resta in mano ben poco. Chi? Certamente il cugino Damiano PIRANI, altrettanto sicuramente la Consigliera Angela OLSARETTI. Poi? Forse il Consigliere subentrante Lanfranco MIGLIOZZI che, per brevità di calcolo aggiudichiamo tra gli Antonelliani. E sono tre.
Chi altri? Non certo il Consigliere Stefano PESARESI; men che il secondo subentrante Francesco SALLUSTIO pronto a restituire ad ANTONELLI due mesi di torte in faccia; non anche la terza e ultima Consigliera in procinto di varcare la sala Gialla Fabiola MARTINI, aspirazioni Cda Astea, maneggiata da ANTONELLI allo stesso modo di un elefante in una cristalleria!
Bene. Ora occorre armarsi di pallottoliere e fare di calcolo. Il tris PESARESI, SALLUSTIO e MARTINI, tutti eletti con ANTONELLI ma tutti largamente pentiti, resterebbero pur sempre in maggioranza in quanto idealmente almeno vicini alle posizioni del Sindaco PIRANI.
Vicini a PIRANI ma separati e distinti da ANTONELLI fermo sempre a quota tre, ben che vada con MIGLIOZZI.

Non ci vuol troppo ora a capire che i tre Consiglieri superstiti (e ancora in mano all’ex candidato a Sindaco) risultano matematicamente superflui, ai fini della maggioranza, come un pelo pubico femminile cresciuto fuori posto. Inevitabilmente rasato!
Da qui la risultanza, più unica che rara, frutto di un miracolo del Patrono o solo di una fortuna sfacciata, che nelle prossime ore dovrebbe portare PIRANI e LATINI a prendere atto (chi felicemente, chi meno) che la gioiosa macchina da guerra Antonelliana non esiste più e non è più nemmeno in grado di reagire, relegata a poche unità pure in male arnese.
Non fosse ancora chiaro PIRANI e ANTONELLI sarebbero e sono in grado di valutare, da qui al lontano 2029, una storia totalmente diversa. In tutto e per tutto simile (o quasi) ad una vittoria elettorale ottenuta il 23 e 24 giugno come se l’apparentamento con ANTONELLI non ci fosse mai stato.
Certo governare quasi cinque con una maggioranza risicatissima che non consentirebbe alla nuova maggioranza “PIRA-TINI” neanche un raffreddore e men che meno gratuiti mal di pancia, non è semplicissimo. Ma possibile.
Lo hanno giù dimostrato, ad Osimo, due distinte Amministrazioni: quella 2001 del ribaltone con lo stesso LATINI e quella del 2014 con PUGNALONI al potere; entrambe le Giunte salde al comando fino al termine naturale del mandato.
Qualcuno obietterà. ANTONELLI fuori dalla maggioranza, fuori dalla Giunta, fuori pure dal contare in Consiglio comunale? Risposta: si. ANTONELLI politicamente morto dopo essere stato sul punto di stravincere.

Altri diranno: e Fratelli di Italia? Fratelli d’Italia, storicamente appena giunti al potere in città, saranno gli ultimi ad obiettare qualsiasi cosa. E in ogni caso le poltrone liberate in Giunta e nei Cda da una marea di Antonelliani da buttare a questo punto a mare, sarebbero tante e tali da poter far tacere anche il miglior oratore del mondo.
I mai goduti osserveranno: ma tutto questo non piacerà al Sindaco Francesco PIRANI che di decapitare Dino LATINI aveva ed ha lo stesso desiderio di ANONELLI. PIRANI non accetterà mai lo sgobbo, il dato di fatto.

Vero. Tutto questo dovrebbe non far saltare di gioia Francesco PIRANI; PIRANI che dovrà in ogni caso comprendere che se ANTONELLI ha combattuto e perso, PIRANI ha ugualmente combattuto, non ha perso ma comunque non ha vinto. Un pò come l’Italia dell’8 settembre che ha “pareggiato” una guerra che voleva vincere ma che invece aveva drammaticamente perso.
Tutto più chiaro ora? Certo che si.
Ma c’è dell’altro. Resta in piedi che PIRANI, pure alle strette, si spezzi ma non si pieghi alla nuova realtà della politica e dei numeri. Che fare allora?
Semplice anche in questo caso. E torniamo al pallottoliere, indispensabile più che mai per non sbagliare e intendere la politica osimana.
In questo momento il Consiglio comunale, organo politico fondamentale per il proseguo dell’esperienza PIRANI, dice che i Consiglieri dati non sono più 24 più uno ma 24 meno i due da sostituire e meno anche il Consigliere CINGOLANI.
Riportato il dato sulla maggioranza, il pallottoliere dice dunque che i Civici “Pira-Tini” e quelli di Fratelli di Italia non dispongono, in questo momento, dei 16 voti assegnati ma soltanto di 16-3=13 Consiglieri.
Ergo al buon ma testardo anzi che no PIRANI sarà sufficiente far balenare l’idea che uno solo, uno qualsiasi, uno qualunque, uno di passaggio, insomma uno dei 13, possa valutare l’idea di seguire le orme di “RIDIGOLETTO” e dimettersi dall’incarico… ecco che da 13 la maggioranza scendere a 12 da maggioranza si trasformerebbe magicamente in ex maggioranza.

Per essere più chiari anche per i meno rapidi di ragionamento, la maggioranza con soli 12 Consiglieri dati e col perdurare dell’astensione ai lavori del Pd e degli altri “rossi”, non potrebbe neanche mettere in moto, per legge, la macchina del Consiglio. Affidandosi a tutti gli effetti ad un Commissario prefettizio incaricato di gestire l’ordinaria amministrazione e indire nuove elezioni. Quando? Certamente prima delle Regionali previste solo a ottobre 2025. Ragionevolmente, come da finestra concessa dal Governo, tra il 15 aprile e il 15 giugno 2025.
Vuole questo Francesco PIRANI? Intende il Sindaco essere ricordato come una meteora impazzita tra 10 di PUGNALONI e 10 anni di GLORIO?
La città trema al solo pensiero.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.