BONUS NIDO IN SALVO, SI ACCENTUA LA MANCANZA DI VERGOGNA DI FRATELLI DI ITALIA
Grazie al salvagente del Governo le 18 famiglie osimane non dovranno restituire un solo centesimo per il pasticcio del Muzio Gallo, ma la spregiudicata intemerata di FdI riaccende i riflettori sui marchiani errori della stagione Pirani. E tra i banchi della Sala Gialla c'è già chi rimpiange i tempi, l'esperienza e la competenza amministrativa delle Liste Civiche di Dino Latini

Prima di iniziare anche oggi a leggere GRATIS, vorremmo ringraziarti per averci donato un caffè a sostegno... cliccando in maniera anonima qui: paypal.me/osimooggiblog
Se invece ancora non l'hai fatto, sei invitato ad una piccola riflessione.
********************************************************************************
di Sandro PANGRAZI
Il giorno dopo, se possibile, il clamoroso autogol politico di Fdi, appare in tutta la sua evidenza, più imbarazzante che mai.
Un impiccio che, per fortuna, si consuma sulla pelle, solo mediatica, di 18 famiglie osimane.
La vicenda dei bonus nido legati alla sezione Primavera del Muzio GALLO mette a nudo l'incredibile mix, tra cinismo ed inadeguatezza, dei rappresentanti osimani di Fratelli d’Italia.
Nel tentativo maldestro di scaricare sull'Amministrazione GLORIO i propri marchiani errori, la Destra cittadina è riuscita nell'impresa di darsi nuovamente la zappa sui piedi da sola (dopo l'imbarazzante esperienza della mozione anti discarica votata in accordo totale col Pd), riaccendendo i riflettori su un pasticcio burocratico nato e cresciuto nel 2024, proprio sotto le insegne della Fiamma.
Il cortocircuito della memoria corta
Nel nostro precedente articolo abbiamo sollevato il velo sulle critiche strumentali piovute in questi giorni da Fratelli d'Italia.
Il tentativo del partito della Premier di intestarsi una finta battaglia pecca però di una memoria cortissima.
Prima di lanciare strali a mezzo stampa sul caos autorizzazioni della sezione Primavera del Muzio GALLO, la Destra avrebbe fatto bene a controllare i file d'archivio e le date dei protocolli comunali.
Invece si è preferito, con molto machiavellismo, puntare tutto sul non ricordo e sulla memoria corta dei cittadini... che potrebbero anche non ricordare ma che comunque sanno mediamente leggere e potrebbero, in futuro, anche saper scrivere.
https://www.facebook.com/sottoventonumana
Le date non mentono: il danno è targato Centro-Destra
La condotta di FdI in questa vicenda è a dir poco scorretta, per non dire politicamente spregiudicata. E vale la pena ribadirlo visto la totale assenza di autocritica.
Il problema burocratico per i genitori osimani non è una novità di oggi, ma si è prodotto e consolidato interamente durante l'anno scolastico 2024/'25.
Guardando il calendario, da giugno a dicembre 2024 il Comune di Osimo è stato governato proprio dalla Giunta guidata da Francesco PIRANI Sindaco, sostenuta in prima linea proprio da Fratelli d'Italia.
Il vizio di forma e la mancata autorizzazione Suap portano la firma di quella stagione amministrativa. E su questo c'è poco da discutere e molto da vergognarsi.
https://www.dottromaldini.com/
La foga di attaccare fa dimenticare il "salvagente" del Governo
La strategia d'attacco di FdI rasenta il ridicolo anche sotto il profilo puramente tattico.
Qualsiasi forza politica cosciente di aver governato nel periodo in cui è nato il pasticcio avrebbe cercato di far passare la cosa sotto silenzio.
La Destra osimana aveva persino un ottimo motivo per starsene zitta e buona, sperando nell'oblio: il recente Decreto legge nazionale che ha sanato la posizione delle sezioni Primavera con effetto retroattivo, tutelando al centesimo i portafogli delle 18 famiglie osimane (e circa 30.000 in Italia) che nella pratica non rischiano un solo di finanziamento.
Invece di incassare questo salvagente normativo e far spegnere i riflettori senza subire processi, FdI ha fatto di tutto per far tornare alla mente dei cittadini i propri, gravi e grossolani errori di gestione.
Quale mente politica guida questa gente che, non dimentichiamolo, rappresenta pur sempre la parte maggioritaria al Governo dell'Italia?
I Consiglieri comunali muti come pesci e il portavoce fatto arrivare da Senigallia
L'inconsistenza politica del circolo osimano di FdI è quindi emersa in tutta la sua imbarazzante evidenza.
Nonostante il partito vanti tra i banchi della Sala Gialla l'ex candidata a Sindaco Michela STAFFOLANI e ben due Consiglieri comunali (Giorgio MAGI e Mauro CALCATERRA), nessuno di loro è stato capace di aprire bocca o di articolare mezza parola a difesa del territorio per cui sono pur stati votati.
L'impossibilità di metterci la faccia è stata tale che, per tenere la conferenza stampa d'attacco a Osimo, il partito ha dovuto "importare" da Senigallia il Consigliere regionali Corrado CANAFOGLIA, arrivato direttamente dall'estrema periferia nord della provincia, per commissariare i muti rappresentanti locali.
Salvo poi farlo cadere in fallo, omettendo il ricordo della realtà politica 2024 e di FdI in Giunta.
https://www.facebook.com/alsolitoposto.osimo
L'eleganza della Giunta GLORIO: spiega senza infierire
A fare la differenza, in termini di stile e di spessore istituzionale, è stata l’Amministrazione guidata da Michela GLORIO.
La Giunta non si è nascosta: è intervenuta spiegando con precisione tecnica i fatti ai cittadini e rassicurando le 18 famiglie interessate sul percorso di sanatoria nazionale con l'Inps.
L'esecutivo cittadino ha quindi evitato con cura di dare a Cesare quel che è di Cesare. Avendo in mano le carte, l'Amministrazione avrebbe potuto facilmente girare il coltello nella piaga e affondare i maldestri rappresentanti della Fiamma per le gravi colpe di omissione commesse nel 2024.
La GLORIO ha invece preferito lo stile istituzionale alla fango-politica, salvando di fatto l'opposizione dall'ennesimo e definitivo imbarazzo.
L'interrogativo finale: l'illusione di governare senza le Liste Civiche di LATINI
Al termine di questa surreale vicenda, la vera domanda politica che tutta Osimo Civica e di Centro-Destra inizia a porgersi, sorge quasi spontanea: ma questi (intesi come alleanza tra Fratelli di Italia e il supporto dei Piraniani) nel 2025 pensavano davvero di poter vincere e governare e governare bene pure con queste teste?
Rinunciando in partenza al supporto dei voti e dell'esperienza trentennale accumulata dalle Liste Civiche di Dino LATINI?
La risposta è scritta nei fatti: la totale mancanza di memoria storica, di radicamento e di competenza della Destra osimana, nel 2025 ha prodotto solo cinque mesi di clamorosi fallimenti, anche burocratici; e nel 2026 sta regalando un anno di involuzione e regressione politica mai vista prima, dimostrando che senza quella fondamentale radice amministrativa fatta di esperienza, conoscenza delle norme e di buon senso, non si va da nessuna parte.
N.B. Se invece fai parte della vecchia guardia e ritieni di sostenere il giornale della tua città andando direttamente alle Poste, dona ciò che ritieni opportuno MA FALLO! Ricarica senza aspettare domani la carta Poste pay numero 4023 6013 6599 0332 intestata a Sandro PANGRAZI C.F. PNG SDR 58B19 G157O GRAZIE




