CASTELDROGARDO CHIUDE IL 2018 CON UN POKER DI ARRESTI DAL NORM IN MANETTE FORNITORE E COPPIETTA DI FIDANZATINI!

Cella per Salvatore Paterniti, 28 anni, spacciatore di un chilo e mezzo di marijuana
Castel… drogardo chiude il 2018 che vale l’amaro titolo con un altro poker di arresti, maturati in due diverse operazioni.
Nella prima vicenda, avvenuta nella serata della vigilia di Natale, sono stati arrestati tre giovani, colti in flagrante dai Carabinieri del Norm di Osimo.
Ad incappare nelle cure del Luogotenente Luciano Almiento è toccato ad una coppia di giovanissimi clienti dei traffici proibiti cittadini, rispettivamente 19 anni lei e 21 lui, entrambi incensurati e senza arte o parte in quel di Montegranaro e Monte San Giusto.
La coppietta aveva avuto la pessima idea di valorizzare il Natale evitando presepi ed alberi ma provare a fare un salto di qualità inventandosi spacciatori di primo pelo.

del Norm Osimo
Facile a pensarlo, assai meno riuscirci, come vedremo meglio nel prossimo episodio.
L’errore risultato fatale ai due? Quello di scegliere il grossista sbagliato nel momento sbagliato: Salvatore Paterniti, vecchia conoscenza delle forze dell’ordine, figurava in elenco tra le prime “poste” da controllare per dare avvio all’operazione “Natale sicuro”.
Il ragazzo, 28 anni, ufficialmente operaio in realtà piccolo grossista di sostanze stupefacenti, aveva appena ceduto alla coppia un chilo e mezzo di marijuana!
All’arrivo della coppia lo spacciatore, originario di Acireale ma residente a Castelfidardo da fin troppo tempo, aveva invitato i due a seguirli in auto per la consegna della prima partita, non immaginando che all’intera scena avevano assistito i Carabinieri del nucleo Operativo e Radiomobile.
E’ così bastato attendere che le auto accostassero appartate fingendo movimenti amorosi di copertura ed ecco la droga, già suddivisa in confezione e pronta per lo spaccio a prezzo rincarato natalizio (una specie di tredicesima…) passare da un’auto all’altra, affinchè il reato di spaccio si perfezionasse.

Fermate entrambe le auto e ricostruito il passaggio, la carriera della giovane coppia è così partita nel modo migliore possibile, sperando che il naufragio possa essere di aiuto al futuro, tutto da scrivere, dei neo 20enni piceni.
Quanto al fidardense, durante la successiva perquisizione domiciliare, i Carabinieri hanno
rinvenuto altri 10 grammi della stessa sostanza, oltre al necessario per pesare e confezionare il materiale di morte.
Arrestati e portati in carcere tutti e tre, sia Catanzariti che gli aspiranti pusher hanno trascorso in meditazione, in cella, il triduo natalizio; gli uomini a Montacuto e la signorina ai domiciliari.
Misura detentiva confermata dal Gip per il solo pluri pregiudicato siciliano; il ragazzino è invece passato dalla cella alla più confortevole detenzione in casa mentre la 19enne di Montegranaro, probabilmente colpevole solo di frequentare cattive amicizie, ha riottenuto la libertà.
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