CENA CARBONARA A CASA STAFFOLANI, SERVITA LA TESTA DELLA BORDONI GLI ANTONELLIANI E PIRANI AFFILANO ARMI ANTI LATINI: ORA O MAI PIU’

La settimana scorsa ennesima riunione super segreta a tavola; menù servito simbolicamente nel garage dell’Assessore di Fratelli di Italia. Presenti ai lavori il cerchio magico dell’ingegnere, il Sindaco Pirani e Marco Fioranelli (in rappresentanza di Ginnetti). Scopo dell’ennesimo summit? Come depotenziare, sino a renderlo inoffensiva, la potenza di fuoco di un Dino Latini intrappolato tra due Assessori – Strappato e Sabbatini – ormai acquisiti al Piranismo e due consiglieri, Carpera e Zagaglia, protagonisti di una sorta di un vero e proprio calcio-mercato! In questa ottica l’ultimo scoglio al progetto di Ciccioli di affossare la linea Latini sarebbe la sola Monica Bordoni
PIRANI AMMINISTRATORE DELLA CITTA' E LATINI SINDACO EFFETTIVO
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E ci mancava soltanto la “cena carbonara” in casa dell’Assessore Michela STAFFOLANI… con l’intento di segar via dalla Giunta, alla prima occasione, la collega vice Sindaco, non allineata e non coperta Monica BORDONI!
Sale notevolmente di livello il conflitto di maggioranza tra l’accoppiata PIRANI & ANTONELLI e il sempre più isolato politicamente Dino LATINI e gli ultimi fedeli alla causa Civica.
La cena carbonara, di cui siamo riusciti ad individuarne con certezza i residui e seguirne le tracce soltanto ieri, grazie ad un clamoroso caso di “excusatio non petita, accusatio manifesta” in cui è incappata l’ancora troppo giovane e forse acerba Michela STAFFOLANI, è andata in onda, in tutta segretezza, la settimana scorsa, per intenderci a cavallo del voto consiliare sulla stangata Tari.

Nel garage della casa di campagna dei STAFFOLANI, a tramare incappucciati nell’ombra (o meglio rischiarati dal lume tenue di una ideale candela) c’erano, nell’ordine, i più stretti Antonelliani scelti accuratamente tra gli esemplari del cerchio magico giudicati più feroci e affamati e poi il Sindaco PIRANI e infine Marco FIORANELLI (Amministratore delegato Astea designato) in rappresentanza di Achille GINNETTI, in genere a proprio agio tra cappucci a punta, alchimie tattiche e qualche colpetto di coltello tra le scapole.
Doppio il tema all’ordine del giorno. Nel primo si poteva leggere testualmente: “Come non far eleggere Stefano SIMONCINI alla terza votazione? Il piano è ormai universalmente noto e prevedeva, come puntualmente successo, che Fratelli di Itali e Francesco PIRANI (e il trio del Sindaco) votassero a favore… ma con l’astensione strategica di ANTONELLI e i suoi 5+1 soci, così da azzoppare mortalmente SIMONCINI.
E così è quasi stato visto che l’ex Sindaco appare giustamente ferito nell’onore ma non ancora colpito e abbattuto come PUGNALONI al Borgo, sezione 7, zero voti.
Scorrendo l’ordine del giorno, tra un arrosticino e l’altro, serviti manco a dirlo, furtivamente, arriviamo così al secondo e più succoso proponimento per l’immediato futuro: come buttare fuori Dino LATINI e i suoi, in via definitiva, dalla Giunta e dalla maggioranza delle urne?
Mangia, mangia, pensa e pensa… alla fine qualcuno, il più intelligente del gruppetto riunito nel “garage Staffolano” di campagna, se n’è uscito fuori con “Eureka, ho trovato! Come ho fatto a non pensarci prima? Adesso vi dico tutto”.
Questa la narrazione fedele raccolta dai nostri radar. “SIMONCINI? Alla fine non è poi così importante. Per quieto vivere e accreditare il pensiero che fondamentalmente siamo “buoni” (grassa risata di sottofondo, NdR) potremmo anche giocarci la Presidenza tra Damiano PIRANI e SIMONCINI a pari o dispari… tanto cambierebbe poco con qualunque risultato. Ciò che veramente conta è riuscire a buttar fuori quella gran rottura di scatole della BORDONI! Meglio se con pretesti che non stanno né in cielo, né in terra. Per tutti e per LATINI sarebbe la mazzata in testa decisiva, quella da cui “il grande Vecchio” non si rialza più”… di fattissimo fuori dalla maggioranza, indebolito, scornato e soprattutto disarmato e reso inoffensivo.

Già STRAPPATO e SABBATINI hanno capito che aria tira e mi pare migliorino a vista d’occhio… non saranno certamente questi due “poracci” a mettersi di traverso. Che ne dite? Ho visto bene il futuro?”.
In realtà in pochi hanno applaudito all’alzata di ingegno politico. Non perché il misterioso Antonelliano non meritasse consesso ma solo per il fatto che davvero non era il caso di gridare “Eureka, ho trovato la soluzione ammazza-LATINI”.
La strategia appena riproposta altro non è, a ben vedere, se non lo schema originario dell’area Antonelliana sin da dicembre 2023, made in CICCIOLI, con il disegno di Fratelli di Italia a sostegno; sostegno poi venuto a mancare per la scelta di ACQUAROLI di dirottare, non su Cuba, ma comunque sul “rosso” Francesco PIRANI
Il progetto di golpe, al momento non ancora fattibile risultando ACQUAROLI più che saldamente fedele alla linea LATINI (non foss’altro in chiave regionale, sempre più imminente) chiaramente prevede anche l’acquisizione, con le buone o le super buone, del consenso consiliare del duo Emanuele CARPERA e Filippo ZAGAGLIA (o almeno uno dei due) così da rendere inoffensivo LATINI anche in chiave 31 dicembre 2024 quando ci sarà la resa dei conti con l’approvazione del nuovo Bilancio… l’unico passaggio al momento ingovernabile da Francesco PIRANI ma comunque passaggio da affrontarsi soltanto tra cinque mesi.
E veniamo così a Michela STAFFOLANI, all’apprezzato (dai maschietti) nude look sfoggiato per l’occasione (con tanto di ombelico alla CARRA’, meno piacevole di quello di Raffaella ma comunque sfoggiato in diretta e in Rete come a casa propria) e soprattutto alla marachella di accreditare quelle immagini come fedele resoconto dell’attualità.
Errore! Trattasi di un’altra festa in casa STAFFOLANI, ovviamente precedente alla riunione carbonara tenutasi in gran segreto nel garage. Lo si arguisce non solo dalla diversità dei partecipanti (presente CICCIOLI e quasi tutto il partito, assente FIORANELLI e tutti gli Antonelliani) ma se ne conferma dalle stesse parole postate dall’Assessore alla Polizia locale sulla pagina Facebook: “Questa è l’unica cena fatta a casa mia. Sicuramente si è pensato solo a mangiare, bere e festeggiare”.
Una chiara ricerca, da parte della STAFFOLANI di giustificare il proprio operato (che intanto ha iniziato ad essere chiaccherato) in assenza di richieste e men che meno accuse specifiche.
Sottolineavano gli antichi, nati secoli prima di Michela STAFFOLANI: “Se ti scusi senza che qualcuno lo abbia richiesto… la tua è un auto accusa evidente…”.
In ogni caso, excusatio non petita e nude look che sia, l’avviso alla navigante Monica BORDONI, è già leggibile da tutte le Capitanerie di porto. “Burrasca in arrivo, non avventurarsi controvento. Mare forza otto con creste e spruzzi vorticosi dei marosi, dai 12 ai 16 metri. Non avventurarsi allo scoperto, men che meno in solitaria. Restare in coperta – raccomanda il bollettino – bene aggrappati agli appositi sostegni. Se utile recitare una preghiera”
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