CERIMONIALE SPARITO, PERLA FINALE DELLA SOAP OPERA PUGNALONIANA MATTINATA TRAGICOMICA IN COMUNE ALLA RICERCA DEL PROTOCOLLO

Alla fine il Segretario comunale ha risolto sulla base dei ricordi dei protagonisti dei passati cambi della guardia avvenuti, l’ultimo quello tra Simoncini e Pugnaloni nel 2014… Ma che fatica!
E dopo l’audio “Aria, aria” e la vicenda “chiavi, chiavi”, un’altra soap opera (per i non avvezzi trattasi di una banale narrazione a puntate) arricchisce la saga finale del soldato giapponese PUGNALONI, impossibilitato ad arrendersi anche a guerra finita.
Confessiamo che con l’addio alla fascia Tricolore (programmato per lunedì mattina, ore 9.30) il personaggio PUGNALONI ci mancherà; e mancherà (e molto) non solo a quanti hanno passione per questo mestiere basato sulle notizie, ma anche, crediamo, mancherà agli osimani tutti, sostenitori e avversari del Pugnalonismo becero, autoreferenziale, contro tutto e tutti che abbiamo conosciuto e digerito in questi lunghi anni; PUGNALONI in trincea, quasi tutti gli altri col mal di pancia.

Reso onore alle armi di Simone, eccoci all’ultima invenzione, riuscitissima per far parlare di se… alla Sgarbi (bene o male non importa, parlate di me) messa in atto ieri mattina, venerdì; questa volta sbeffeggiando o meglio ai danni del Segretario comunale Alessio Maria D’Angelo.
Proprio al rappresentante della longa manus del potere centrale, toccherebbe di norma organizzare l’evento del trapasso tra un Sindaco che ne fa e un altro che viene.

Un’operazione anche discretamente banale, se vogliamo ma che, pur non essendo paragonabile all’incoronazione a Londra di Re Carlo III, contiene passi istituzionali precisi, narrati in un “cerimoniale” da seguire, se possibile, alla lettera.
Non avendo vissuto altri passaggi di simili consegne osimane e non trovando nelle carte traccia di come comportarsi, il povero dottor D’ANGELO ha così pensato bene di fare la cosa più banale del mondo: chiedere direttamente a PUGNALONI che, nel 2014, ha vissuto per ultimo la procedura del cambio della guardia con SIMONCINI.
Facile? Scontato, Tutt’altro che drammatico, amministrativamente parlando? Forse. Anzi certo. Non fossimo nel libero Comune di Osimo, nell’anno del Signore 2024.
Di PUGNALONI, infatti, come riportano le cronache, amici e nemici, funzionari e giornalisti hanno perso le tracce da tempo, a partire dall’infausto lunedì 24, giorno dell’amara sconfitta.
Si narra che il Sindaco sia immediatamente partito con la famiglia per vacanze anticipate; altri fanno osservare che, più modestamente, ha abbassato la suoneria del cellulare, non rispondendo ad alcuno.
Una terza corrente di pensiero, infine, racconta che quanti bramano rivedere e riascoltare il PUGNALONI-pensiero possono attenderlo dopo cena, sull’argine del Musone, intento a mantenere sotto controllo quello che noi non riusciamo a fare da tempo: la pancetta.

Di fatto è proprio OSIMO OGGI, a cui PUGNALONI, avvocati a parte, non degnava più attenzione da anni, a poter testimoniare dell’esistenza in vita del nostro ormai ex primo di noi cittadini.
A rilevarne la presenza un messaggio whatsapp inviatoci giovedì 29, ore 21.19, in cui commentando la vicenda delle chiavi non riconsegnate, ammoniva: “Prima di scrivere certe cose puoi informarti, grazie”.
Consiglio preso alla lettera e subito venuto buono per la nuova impresa a cui, stavolta, PUGNALONI ha dovuto chiedere, peraltro ottenendola, collaborazione cameratesca dall’Assessore alle Attività culturali Mauro PELLEGRINI, un altro che non ci leggeva, non ci guardava, non pronunciava sillaba da attore protagonista.
Per farla breve del memorandum che spiega dove collocare il Gonfalone, la Polizia locale in alta uniforme, prendere la parola chi e applaudire dove… non c’è traccia: cerimoniale introvabile, al pari di chi saprebbe dove cercarlo!
Per fortuna il dottor D’ANGELO non è funzionario da perdersi di fronte alla prima difficoltà. Senti li, chiama la, alla fine qualcosa che assomiglia al ricordo di una cerimonia ufficiale è riapparso in Comune, attraverso la memoria di chi vi ha partecipato.
Ma che fatica!
Sguardi della cittadinanza, allora, puntati tutti sull’atrio di Palazzo comunale, ore 9.30, lunedì 1° luglio, quando PUGNALONI avrà agio di regalare al proprio pubblico l’ultima perla in fascia Tricolore. Ammesso che Simone riesca ad elaborare in tempo il lutto per la cara perdita e sia in condizioni umane da partecipare.
Evento tutt’altro che scontato.
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