CICCIOLI PRENDE POSIZIONE A FAVORE DEL CARABINIERE SOTTO INCHIESTA “L’INTERVENTO E’ STATO OPPORTUNO, NECESSARIO E PROPORZIONATO”

L’europarlamentare di Fratelli di Italia, confidando nel buon lavoro della Magistratura, prende posizione a favore del servitore dello Stato finito sotto inchiesta per aver svolto il proprio dovere! “Nessuno dovrebbe trovarsi sul banco degli imputati per contrastare la illegalità proteggendo la società da situazioni di pericolo” La vicenda quasi due anni fa, a Posatora, durante l’inseguimento dell’osimano Ernesto Ilari. A rischio la carriera e la divisa di 48enne di provata affidabilità, costretto a sparare per non essere investito
Non fosse impegnato in una continua strategia anti-Osimo, anche Carlo CICCIOLI da Bruxelles avrebbe una qualche utilità sociale.

Lo dimostra il presente comunicato di solidarietà ai Carabinieri, nota motivata dalla vicenda ILARI del 6 marzo 2023, in corso in Tribunale ad Ancona, che potrebbe porre a rischio la carriera di un esperto militare del Norm dorico.
Il Carabiniere, 48 anni, in seguito ad un inseguimento notturno per le strade di Ancona, alle calcagna del 57enne osimano in fuga, è rimasto invischiato in una vicenda, tutta italiana, dettata da regole di ingaggio troppo poco garantite per i tutori dell’Ordine.

“Esprimo la mia piena e sincera solidarietà ai Carabinieri di Ancona, uomini e donne che ogni giorno – spiega CICCIOLI – con professionalità e abnegazione operano per garantire la sicurezza dei cittadini, anche a rischio della loro stessa vita.
L’episodio dell’inseguimento del 6 marzo 2023 dimostra, ancora una volta, come le nostre Forze dell’Ordine siano in prima linea per contrastare l’illegalità e proteggere la comunità, affrontando situazioni di grande pericolo con coraggio e senso del dovere.
La fuga spericolata di un individuo privo di assicurazione, con patente scaduta e targa clonata, in una zona – Posatora, NdR. – dove erano stati segnalati furti in appartamento, ha messo a rischio non solo l’incolumità dei Carabinieri in servizio, ma anche quella dei cittadini.
L’intervento è stato opportuno, necessario, proporzionato.
È doveroso riconoscere il loro operato e respingere ogni tentativo di delegittimazione nei loro confronti. Il carabiniere, 48 anni, è stato accusato di lesioni personali gravi per eccesso di difesa e frode in processo penale e depistaggio, accuse tutte da provare.
Confido nel lavoro della magistratura e auspico che il Tribunale di Ancona prenda la decisione tenendo conto delle circostanze e del contesto in cui i fatti sono avvenuti.
Nessun servitore dello Stato dovrebbe ritrovarsi sul banco degli imputati per aver svolto il proprio dovere.
Questo significa demotivare le Forze dell’Ordine e depotenziare la difesa dei cittadini. Fratelli d’Italia – conclude la nota dell’europarlamentare CICCIOLI – sarà sempre al fianco di Carabinieri e Polizia, affinché possano operare con la serenità e il rispetto che meritano”.

Al di là dell’indubbio valore e del significato delle parole di solidarietà appena espresse, sempre gradite, risulterebbe interessante registrare, in particolare in un Governo a guida Destra-Centro, qualche atto concreto tendente a rimontare qualche posizione, in fatto di ordine pubblico e sicurezza, su scala europea.
L’Italia è l’ultimo Paese importante del mondo in cui non esistono regole certe, norme di indirizzo, un chiaro input di legge a tutela dell’operato di chi è invece mandato sulla strada tutti i giorni costretto, di fatto, ad arrangiarsi.
QUI il tuo commento:
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

FUTURO NAZIONALE '27: CIARAPICA & PAOLOROSSI, I SINDACI DEL GENERALE SCUOTONO LE MARCHE
Leggi articolo
J'ACCUSE DI SCIAPICHETTI (AVIS): "IL PLASMAGATE DI TORRETTE GRAVE QUANTO IL CASO DEL MONALDI"
Leggi articolo
IL RIFLESSO PARANOIDEO CONDIZIONATO E L'AUTOGOL DI CICCIOLI CHE INCORONA LA ALUNNI A NUOVA "PASIONARIA"
Leggi articolo