DAL CANILE A “FINALMENTE A CASA”… MA CON 5.246 EURO IN MENO! SEI ORE IN PIAZZA CON GLI AMICI PELOSI, OSIMO NON BADA A SPESE

Grazie all’iniziativa dell’Assessore alla Tutela degli animali, cinque cani del “Lilly e i vagabondi” hanno trovato un padrone e una nuova famiglia. Peccato che l’iniziativa della BORDONI, invece di essere a cura dei volontari che ogni giorno si prendono cura dei nostri amici a quattro zampe, sia stata affidata in esclusiva alla Asso e ad un preventivo da record: 4.300 euro + Iva
Monica BORDONI, si lady ecc., vice Sindaco con delega, tra le altre, alla “Tutela degli animali”.
Che strano. Tutto al più si potrebbe pensare, davvero molto nobile: dedicare un incarico specifico ad un compito certamente importante e da valorizzare – la tutela dei nostri migliori amici – ad oggi e in passato mai elevato da alcun Sindaco agli onori di delega assessorile.
Poi, per caso, scopriamo che la news della tutela animale non è una esclusiva, bizzarra e appunto nobile, dell’Amministrazione di PIRANI.

Ad Ancona, ad esempio, anche i nostri millenari vicini hanno una Giunta di Centro-Destra e un’Assessoressa con specifica delega. “Tutela degli animali”, alla lettera, affidata a tale Orlanda LATINI.
Come deve essere il mondo, alle volte. Per secoli praticamente ignorati e affidati, nel caso del più fedele possibile degli animali, il cane, a feroci accalappia-cani e a luridi canili… e d’un tratto due città vicine, Osimo e Ancona, svegliatesi insieme con la giusta sensibilità animal, al punto da dedicare ai nostri amici a quattro zampe, un quasi angelo custode pubblico.

Ma le analogie non finiscono qua, segno di un allineamento dei pianeti senza precedenti, a tutto vantaggio, in questo caso, dei cani su tutti gli altri animali.
Osimo e Ancona sono state oggetto (la nostra città lo scorso 13 ottobre, Ancona lo sarà domenica prossima) dell’identica iniziativa denominata “Finalmente a casa”, tesa a trovare un padrone e una nuova famiglia ai pelosi ospiti dei molto poco confortevoli canili del circondario, nonostante tutto l’amore possibile dei volontari e le cure dei vari Comuni.

Diretta e presentata, ad Osimo come ad Ancona, da tal Matteo GRECO, la filantropica iniziativa “Finalmente a casa” lamenta un solo difetto, peraltro poco noto e quindi bypassabile: costa un pò troppo ai cittadini osimani (per Ancona non sappiamo e ben poco interessa), succhiando al bilancio 4.300 euro +Iva. Soldi andati in cassa alla Asso, società speciale anche nei preventivi da porre all’incasso. Specie quando il preventivo è unico e senza possibilità di scegliere diversamente.
In questo caso soluzioni a costo zero o dintorni essendo il grosso della fatica di “Finalmente a casa” affidata a volontari, appassionati, persone di buon cuore.
Come si è arrivati, allora, a spendere, 5.246 euro, liquidati dal Comune alla Asso del neo Presidente GINNETTI, coadiuvato dei suggerimenti preziosi di Barbara BORRONI (Fratelli di Italia) e Sergio BELELLI (area Civica)?

E’ certo che l’organizzazione di “Finalmente a casa”, ideando l’iniziativa e non pagando di tasca propria i costi della manifestazione, non abbia badato a spese. Del resto perché limitarsi a trasferire con mezzi propri i 17 cani presenti al “Lilly e i vagabondi” quando è possibile utilizzare un mezzo – un camion-palcoscenico super attrezzato di tutto – pensato per occasioni pubbliche?
Non vogliamo indagare oltre e ci fermiamo al dato di fatto: 5 tra cagnolini e cagnoloni, pare, non hanno fatto rientro al canile avendo avuto la fortuna di trovare un padrone e una nuova famiglia.
Peccato che lo stesso rimarchevole risultato si sarebbe potuto ottenere riservando, giusto ai pelosi rimasti al gabbio, un trattamento ancor migliore grazie ai soldi a pioggia pretesi e ricevuti dalla Asso!
Pensiamo ad una alimentazione maggiore o di miglior qualità, a qualche uscita al guinzaglio in più o ad una toletta più appropriata che davvero non fa mai male.
Dopo di che va pur bene non badare a spese e pagare 5.246 euro (pari a circa due mensilità da vice Sindaco) senza proferir parola; magari anche pensando di aver ben speso e/o di aver fatto sia una buona azione che un favore agli osimani. Basterebbe farlo sapere, prima. Fine dei problemi.

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