FERMI TUTTI, MONICA BORDONI C’E’ E RIMANE CANDIDATA A SINDACO! TOCCA A CHI L’HA PROPOSTA, EVENTUALMENTE, FARE UN PASSO INDIETRO

Comunicato maldestro spiazza tutti sulle intenzioni del Capo di Gabinetto di Latini circa l’eventualità di guidare la coalizione di Centro-Destra, ancorchè annunciata nei fatti – ahi noi – come perdente. Piuttosto la Rosciani, convitata di pietra, cosa c’entra con la politica? L’impressione è di essere ritornati al 1628 e ai quattro capponi di Renzo…
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Alla fine, per capirci qualcosa di attendibile, c’è voluta la interpretazione autentica (tradotto: l’interpretazione del comunicato effettuato dal medesimo soggetto che l’ha posto in circolazione) per intendere veramente, al di la di ogni ragionevole dubbio, cosa intendesse dire la candidata in pectore Monica BORDONI.
Partiamo dunque dalla notizia: il capo Gabinetto di Dino LATINI non solo non si ritira ma di fare un passo indietro non ne ha neanche la più pallida intenzione.
Quando scrive – comunicato che riproponiamo – che ritiene un errore “riproporre schemi dimostratisi fallimentari” e aggiunge in chiusura che “a questi meccanismi mi sottraggo con fermezza” la BORDONI non si riferisce al venir meno della propria disponibilità ad incarnare le morte speranze del Centro-Destra ma piuttosto condanna la candidatura ostile di Sirena ROSCIANI, calata dall’alto, ecc.. ecc…
Ergo e così siam tutti contenti, il nominativo di Monica BORDONI è stato fatto legittimamente e dall’ex vice Sindaco accettato con gratitudine verso chi ha fatto il suo nome.
Dovessero costoro cambiare idea, come pare, toccherà ad ACQUAROLI &ORSETTI comunicare, per quel che vale – cioè nulla – la infausta novella.
Dopo di che servirebbe, in vista delle Regionali, reclutare con urgenza una piccola pattuglia di addetti stampa, magai più padroni dei ferri del mestiere.

Questo il testo originale per come è stato diffuso:
“Osimo ha bisogno di competenza e visione, non di logiche imposte o giochi potere. Ciò detto, in merito alla mia possibile candidatura a Sindaco di Osimo, ritengo doveroso chiarire che si tratta di una proposta maturata all’interno di alcune forze politiche che ringrazio per la fiducia e la stima dimostrate.
Questa attenzione dimostra la volontà di garantire alla città una Amministrazione solida, capace di offrire una visione chiara e una gestione fondata su esperienza e competenza.
Non si tratta di ambizioni personali ma della consapevolezza che Osimo merita un governo in grado di affrontare le sfide future con serietà, efficienza e responsabilità.
Ritengo tuttavia un errore riproporre schemi dimostratisi fallimentari – con candidature imposte dall’alto (vedi un anno fa Francesco ACQUAROLI con Francesco PIRANI, NdR.), estranee alla politica e all’Amministrazione – che rischiano di privare la città di una guida consapevole e preparata.
Osimo ha enormi potenzialità e per valorizzarle servono persone con un percorso politico e amministrativo solido.
Ho sempre messo le mie competenze al servizio della città e continuerò a farlo, nella consapevolezza che il buon governo si costruisce con capacità e dedizione, non con logiche di veti o con decisioni calate dall’alto.
A questi meccanismi mi sottraggo con fermezza; Osimo merita scelte responsabili… non uno stillicidio di nomi”.
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