GLI OSIMANI AL QUINTO BALLOTTAGGIO DELLA STORIA In corso in tutti i 33 seggi le operazioni di voto. Nei precedenti quattro testa a testa il Centro-Sinistra è prevalso tre volte (Niccoli, Pugnaloni, Pugnaloni) mentre i Civici e il Centro-Destra sono fermi al successo 2009 con Simoncini. L’affluenza bassa o alta farà tutta la differenza tra Pirani e Glorio

Tornando ad Osimo, impossibile non notare la crescita demografica del Comune avvenuta in quasi 30 anni, con i votanti passati dai 24.138 del ’95 agli attuali 31.771 (+31.62%, uguale 7.633 cittadini di maggiore popolazione).
Parallelamente balza agli occhi il calo dei votanti, misurabile in un clamoroso -26.20% al primo turno, confermato al secondo con un -20.08% destinato, è credibile, ad aggravarsi oggi stesso.
Contenuto, invece, il fenomeno delle schede riconsegnate in bianco o destinate al cestino; anno 1995 a parte, il resto della storia conferma una protesta contenuta, non superiore alle 600/650 schede a turno.
Da ultimo, forse ciò che più interessa, una curiosità legata ad oggi: il numero dei partecipanti al voto necessari per non peggiorare l’affluenza del 2019 nel bis tra LATINI e PUGNALONI è fissata a quota 17.907 cittadini, pari al dato del 56.36% registrato cinque anni fa.
Tenuto conto che l’8 e il 9 giugno si presentarono ai seggi in 19.243, un calo contenuto di 1.336 votanti (considerato che tutti i tre candidati a Sindaco del primo turno sono ancora in gioco) appare essere obiettivo non semplice ma realizzabile.



