LETTERA APERTA A FRANCESCO ACQUAROLI E A DINO LATINI “ORA PRESIDENTI TOCCA A VOI! GRAZIE…”

I cittadini di Osimo, in larga parte di Centro-Destra, ovvero Civici, attendono impazienti l’annuncio della ritrovata concordia dopo i fatti, dolorosi ma inevitabili e lontani, del 2001. La città vuol liberarsi di Pugnaloni e archiviare per sempre 10 anni bui di nepotismo e prevaricazioni sfacciate perpetrate ai danni delle persone libere, maggioranza in città
A pagina 777 dell’antico Televideo Rai è oggi pubblicato un vecchio manualetto del secolo scorso, così titolato: “100 + 1 modi diversi per rendere difficile una cosa altrimenti molto semplice, si direbbe scontata”.
L’appellativo è in effetti abbastanza lungo. Il saggio autore avrebbe forse, fatto meglio e prima, a battezzare il libricino: “Le strategie proibite di un candidato Sindaco vincente”… ma, non essendo all’epoca dell’uscita in libreria neanche ipotizzabile l’avvento della legge 81 del 1993 per l’elezione diretta del Sindaco, l’ignoto estensore ha voluto, di proposito, restare generico.
Forse lo schieramento finale. Quale la tua promessa di voto?
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Un ripasso veloce dell’antico prontuario – a 1.752 ore, ovvero 105.120 minuti o altresì 6.307.200 secondi, in questo momento già 6.307.117… dal termine ultimo per la presentazione dei candidati a Sindaco, dei simboli e delle Liste collegate – si impone.
Molto meglio se fatto a quattro mani tra Dino LATINI e Francesco ACQUAROLI , l’uno Presidente di quà e l’altro Presidente di là di Regione Marche.
Scopriranno insieme che a 6.306.976 secondi dalla chiusura ufficiali di “giochi proibiti”, tesi evidentemente per dare un gusto alla battaglia politica e un considerevole vantaggio ad avversari altrimenti battuti in partenza dalla pochezza delle rispettive proposte, il tempo delle sfumature di grigio è terminato.
Anche lo spazio riservato al piacere sottile di farsi fare del male… per godere del dolore, fisico e psicologico dell’attesa umiliazione compensatrice, è terminato.
Come ogni cosa a questo mondo.
Ora tocca però recuperare e dimostrare di avere ancora l’antico interesse di combattere e vincere, avendo reso gli avversari pienamente in grado di poter reggere il confronto.
Insomma, quando il gioco si fa duro… i veri duri cominciano a darsi da fare.
Ora, considerato che anche la lettura in comune di questo saggio vademecum verrà fatta da LATINI e ACQUAROLI finalmente sintonizzati, ci pregiamo come troppo spesso accaduto, di averlo fatto per voi, ricavando i seguenti, semplici, banali, insegnamenti.

- Serve per domani mattina una Conferenza stampa ad Ancona, presso Regione Marche, in cui ACQUAROLI e LATINI, convocati i giornalisti di regime, annunciano finalmente, Urbi et Orbi – destinazione la politica regionale – la lieta novella. Una sorta di annunciazione, quanto di più scontato, fondamentale però per chiarire una volta per tutte, in particolare a chi, nonostante tutto non vorrà capire (inizia per C e termina per ICCIOLI), chi comanda ad Ancona e cosa desidera Governator ACQUAROLI.
- Il giorno dopo, martedì (ma forse sarebbe utile anticipare giù a lunedì sera) un bis obbligatorio, stavolta ad Osimo. In questo caso sarà LATINI a fare gli onori di casa ad un ACQUAROLI, incredibile ma vero, mai visto nella Capitale del Piceno fino a pochi secoli fa, quando Ancona era conosciuta solo come portum navale di Auximum. Osimo, città millenaria ricca di Storia come poche altre nelle Marche, merita molto più di una banale conferenza stampa e/o di una visita mai fatta. Salendo sulle dolci colline che non a caso sovrastano Ancona, scoprirà una vivacità, una attenzione, una voglia di darsi da fare in politica, sconosciuta a Lei e quasi tutte le città confrontabili.
Si tratta di cittadini Osimani già ingiustamente umiliati dal Centro-Destra del passato (2014 e 2019) e in particolare da quel simpaticone di mister “C” e desinenza “ICCIOLI”, felice in ugual modo sia di veder vincere il Centro-Destra come veder perdere Dino LATINI. Anche a costo di aver distruttivamente regalato la città ai modi barbari e spicciativi di BOCCOLINO-PUGNALONI.
Con questa realtà di ripicche a getto continuo, arricchite da dolorose amputazioni, senza anestesia, dell’organo che ci rende tutti orgogliosi, i cittadini osimani – in larga maggioranza di Centro-Destra ma ad Osimo Centro-Destra significa Civici – vorrebbero far basta. Hanno già letto pagina 777. E intendono fortissimamente voltare pagina.
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