L’OSIMANA CONDANNATA PER UN BANALE REFUSO DA TRASCRIZIONE? LA MAXI SQUALIFICA AL 31 AGOSTO 2024 DIVENTATA 31 AGOSTO 2025…

Dalla Federazione nessuna ammissione di colpa essendo la tesi indimostrata e indimostrabile. Resta il fatto storico della condanna più afflittiva comminata in 126 anni di calcio… sparita grazie al confronto con sentenze ben più miti per fatti comparabili. Ci si consola col Campionato 2024-2025 restituito per intero all’Osimana e soprattutto col fatto che l’errore materiale di battitura avrebbe potuto indicare, invertendo le decine, la data di domenica 31 agosto… 2042!
Un 4 che diventa 5 e un banale refuso, commesso da dattilografa distratta, trasformato grazie ad una mancata verifica, in una clamorosa sentenza! Addirittura, statisticamente parlando, la più grave mai comminata dalla Giustizia sportiva in 126 anni di storia calcistica! 18 mesi di stop e di girovagare per campi chiusi al pubblico.
Possibile che la Federazione, per quanto limitata alla “sola” Lega nazionale Dilettanti, possa essere scesa a simili livelli di trascuratezza? E’ immaginabile che a nessun “correttore di bozze” sia passato tra le mani un comunicato divenuto a questo “ufficiale”.

La risposta degli addetti ai lavori che, giustamente, però, non intendono metterci la faccia è si. Si è possibile! Le vicende non immaginabili dagli sportivi che pure si verificano, troppo spesso, nelle segrete stanze, sono ormai diverse e non fanno più notizia.
Ovviamente l’intero discorso, tenendo ciascun protagonista famiglia e figli a carico… assolutamente ristretto nell’alveo dell’indimostrato e soprattutto indimostrabile.
Nel caso clamoroso almeno dell’Osimana restano però diverse circostanze e soprattutto provvedimenti disciplinari curiosamente casuali; da attribuire alla malasorte sportiva se davvero non si intende pensare e parlare male.

Come è possibile passare da una condanna da 18 a “soli” 6 mesi (di cui almeno tre abbonati dalla pausa estiva) dovendo giudicare gli stessi misfatti, di spregio dell’attività sportiva, indicati in referto?
Certo l’avvocato bolognese Mattia GRASSANI è un principe del Diritto sportivo e la sola presenza a Roma potrebbe costituire, a livelli dilettantistici, garanzia di sconto assicurato. Ma qui non si è trattato di accordare un bonus di una sola partita… la sentenza di appello ha infatti “regalato” all’Osimana l’intero campionato 2024-2025, incassi compresi, come nulla sia mai accaduto! Perché?

E’ parer nostro (e dei nostri interlocutori, addetti ai lavori) come la dattilografa – identifichiamola così – nel redigere il comunicato disciplinare relativo ai fatti di Massa Martana-Osimana, sia incorsa in un refuso talmente normale e a rischio di accadere… da non poter essere incolpata di nulla.
Quante volte al giorno chi lavora con una tastiera è costretto a correggersi per aver battuto o non battuto un tasto “superato” dalla memoria? Il problema, quindi, non può, anzi non dovrebbe, ricadere sulle spalle di una impiegata a 1.500 euro di stipendio… ma piuttosto sulla trafila di una organizzazione burocratica che dovrebbe essere preposta a farlo.
Verifica delle carte che tutti hanno dimenticato di compiere; sempre che la nostra tesi, indimostrabile ed indimostrata, potesse per magia dimostrarsi… magari esatta.

Arriviamo a dire, per assurdo che… ci sta! Ci sta che un sistema condotto dal 73enne Giancarlo ABETE possa dimostrare, anche nei gangli periferici, limiti di funzionalità classici di un pensionato.
E appunto il problema non sono i 73 anni, pure un attimo troppi, sulle spalle di un massimo dirigente sportivo; il problema, quello vero, sta nella incapacità o meglio nella volontà di un sistema autoreferenziale di volersi correggere una volta acclarato il madornale errore.
Tutta Italia sportiva, calcistica e non, dilettanti e persino professionista, ha preso atto, per un attimo, di una maxi squalifica del campo inflitta ad un semi sconosciuto club della provincia marchigiana.
Tutti ne hanno sentito almeno parlare… tranne coloro che l’hanno comminata!

Una organizzazione degna di maggior rispetto, a nostro modestissimo parere, non avrebbe atteso l’inoltro del ricorso della società tartassata ma avrebbe verificato, seppur a scoppio ritardato, anticipando ogni mossa dell’Osimana con pubbliche scuse.
Le stesse reclamate – e ottenute – all’Osimana verso il guardalinee oggetto delle mortificazioni di cui è stato fatto oggetto.
Sbagliare è infatti dannatamente umano; correggersi non è però da tutti.
All’avvocato GRASSANI (sportivo al punto da auto scontarsi sensibilmente una parcella degna del titolo) è così bastato dimostrare, documenti alla mano, come precedenti intemperanze, della gravità di quelle commesse dagli ultras Giallo-Rossi in Umbria, siano state sanzionate con squalifiche umane e non da decapitare un qualsiasi club, oltretutto al 100% dilettantistico!

Due-tre a volte quattro mesi di stop… sono pene ben sufficienti a sanare episodi certamente gravi ma non così tanto da costituire nuovi record di scorrettezza.
Ciò detto, l’esame del ricorso si è concluso a tempo di record, riottenendo all’Osimana un intero campionato, il prossimo, assolutamente normale.
C’è quindi da festeggiare. Anche perché, andando con la logica, c’è pur sempre (e fors’anche) refuso e refuso: un conto è scrivere 31 agosto 2025 in luogo di 31 agosto 2024… altra cosa sarebbe stata invertire la coppia finale dei numeri, ottenendo bellamente, senza che la FIGC., settore Lega Nazionale Dilettanti, avesse da obiettare… 31 agosto 2024, alias 31 agosto 2042!
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.