MAMMA E PAPA’ IN SALVO DAL FIGLIO 19ENNE, DA 5 MESI COL BRACCIALE STUDENTE MANESCO DISTRUGGE IL GPS PER SPILLARE SOLDI AI GENITORI

Sirolo, maltrattamenti in famiglia fin da luglio. Padre e madre costretti a rivolgersi ai Carabinieri per le continue richieste di denaro di Angelo Gervasi Frascarelli, neo maggiorenne. Arrestato per aver distrutto il sistema radar di controllo e infranto il divieto di avvicinamento alla casa paterna, il ragazzo è stato “perdonato” dal giudice che ha solo rinnovato al giovane le precedenti misure di sicurezza
Voleva dai genitori altri soldi per passare un lieto Natale… peccato che mamma e papà, di questo figlio 19enne, invadente e pericoloso, non vogliano più sapere; almeno per il momento.
Chi desidererebbe, del resto, avere in giro per casa un figlio, ancorchè neo maggiorenne, che costringe i genitori a denunciarlo per maltrattamenti in famiglia?
Trattasi di Angelo GERVASI FRASCARELLI, residente a Sirolo, studente ad Savoia-Benincasa di Ancona, già dallo scorso luglio sottoposto all’utilizzo del braccialetto elettronico anti stalking quale misura coercitiva anti avvicinamento all’abitazione di famiglia.
Così giovedì pomeriggio il giovane, fiutata l’aria di Natale, ha pensato male di riprovarci; prima distruggendo il braccialetto di segnalazione che portava al polso e poi dirigendosi a grandi passi verso casa, certo di trovare in casa padre e madre, entrambi 57enni.

L’operazione di tornare a bussare a denari non è però riuscita allo studente, bloccato dai Carabinieri di Numana ben prima che abbia potuto guadagnare il portone di ingresso.
Il ragazzo è così stato ammanettato, in flagranza di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese, è condotto in caserma per il rituale di arresto.
Pur avendo danneggiato il dispositivo, Angelo FRASCARELLI GERVASI non immaginava, forse, che l’apparecchio inizia a strillare e a lanciare segnali Gps anche e soprattutto se danneggiato, allertando i militari in tempo reale.
L’unico risultato ottenuto si è così risolto in una ulteriore comparizione davanti al giudice, per direttissima, già all’indomani mattina.
Ma, dicevamo prima, si respira ovunque aria di Natale. Anche in Tribunale.
Anche il giudice non può non tenerne conto, pare. Così Angelo FRASCARELLI GERVASI, una volta convalidato l’arresto, si è visto rispedire fuori dal Tribunale, in totale libertà di movimento, con il solo rinnovo della misura di divieto di avvicinamento a casa, già in atto da luglio, e un braccialetto nuovo di zecca, da indossare una volta rientrato a Sirolo, fatto trovare idealmente sotto l’Albero.
Con la raccomandazione a non distruggere nuovamente gli oggetti “regalati” dallo Stato al giovane irrequieto. Mamma e papà pare abbiano sentitamente ringraziato.
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