MIRIAM DI NUOVO A CASA DOPO IL MIRACOLO MEDICO AL BAMBIN GESU’ ORA PER LA BIMBA RECANATESE LA RIABILITAZIONE DELLA PARTE DESTRA

Trasportata a Roma di urgenza attraverso un volo dell’Aeronautica per gli effetti di una polmonite post trapianto di fegato, la piccina – 2 anni a gennaio – dovrà affrontare, presso il centro altamente specializzato di Palidoro, una riabilitazione a 360° dagli effetti legati al macchinario salva vita Ecmo. Il papà osimano Nicola Binci: “Ringrazio l’intera sanità nazionale. In questi 42 giorni, tutti con Miriam si sono fatti trovare al posto giusto, al momento giusto”
E dopo 42 giorni di intense preoccupazioni sanitarie di tutti i tipi, la piccola Miriam, due anni a gennaio, è tornata a “sorridere” tra le braccia di mamma Elisa e di papà Nicola BINCI.
Ricorderete, il mese scorso, la notizia del volo dell’Aeronautica militare, da Falconara Marittima fino al Bambin Gesù di Roma, per sottoporre la piccola a cure specialistiche seguite ad una polmonite post trapianto di fegato.
Affetta dalla nascita da una rara malattia genetica, risolta a febbraio con un delicato innesto con un organo sano, la bimba recanatese (ma con papà osimano), è stata dimessa dal Bambin Gesù proprio questa mattina, avendo recuperato condizioni di salute non più a rischio.

Purtroppo la necessità di essere assistita a lungo, per ben sette giorni, attraverso macchinario Ecmo per gli effetti da infezione batterico-virale da immunosoppressione, ha comportato per Miriam l’insorgere di problemi collaterali da affrontarsi prossimamente in altro centro specializzato.
Già a partire dalla prossima settimana è in programma un nuovo ricovero, stavolta presso il centro specializzato di Palidoro, distaccato Bambin Gesù, per affrontare, ci si augura definitivamente, una riabilitazione a 360 gradi.
“Diciamo che possiamo ritenerci già fortunati – ha commentato con soddisfazione papà Nicola, senza nascondersi il cammino ancora da compiere – di aver riportato a casa Miriam in braccio.
Ora si tratterà di affrontare, da ricoverati presso un centro super specializzato, la fase in particolare di riabilitazione alla masticazione a cui Miriam si sottoporrà già dai prossimi giorni. Purtroppo conoscevamo i rischi che l’utilizzo prolungato dell’Ecmo avrebbe potuto comportare quale “effetto collaterale”, ma non c’erano altre possibilità di scelta.
Dobbiamo piuttosto ringraziare tutti, ma davvero tutti, in ambito sanitario; l’intero sistema a funzionato alla meraviglia facendo trovare a Miriam la cosa giusta da fare al momento giusto. Sappiamo che purtroppo non è sempre e per tutti così ma nostra figlia ha davvero ricevuto il meglio possibile, sperando che presto, tutto questo, sarà alle spalle come un brutto ricordo, comunque positivo.

Essere stati accolti, al meglio, da una struttura di valenza internazionale come quella di Roma – ha concluso il papà – ci consente ora di affrontare il futuro, a Palidoro, da priorità, saltando lunghissime file di attesa altrimenti non gestibili a casa, con fondate speranze per Miriam di recuperare la piena efficienza… anche se, certamente, il cammino da compiere, per tutti noi, sarà ancora impegnativo”.
Una speranza a cui Osimo e Recanati, accomunate nella vicinanza e solidarietà alla famiglia BINCI, si stringono nel fare il tifo per il Miriam!
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