MOLTI COLONNELLI MA TROPPI POCHI SOLDATI SEMPLICI… FDI PRENDE ATTO, MANOVALANZA INSUFFICIENTE, NIENTE FESTA

La Festa Tricolore provinciale, pensata su Campocavallo, impossibile da realizzare sulla base di due giorni. Ma anche la sola domenica, persino privata dell’utilizzo del servizio di cucina, si è rivelata essere, per il partito dell’aspirante candidato europeo CICCIOLI, uno scoglio organizzativo troppo alto da superare. Da qui la rinuncia al festoso happening politico provinciale, sostituito dall’odierno opaco Forum al Campana
Indubbia convenienza politica – non contrariare troppo l’alleato Dino LATINI – ma anche real politik: troppi pochi “soldati semplici”, in tutta la provincia, disponibili a servire la causa di Fratelli di Italia.
A livello logistico questa la motivazione, poco lusinghiera, della forzata rinuncia alla festa della Fiamma tricolore, nelle intenzioni della vigilia prevista per oggi e domani in quel di Campocavallo.
Con il passare delle ore emergono, da Campocavallo, le indiscrezioni che da dietro le quinte raccontano e spiegano, nei dettagli, il perché del passo indietro.
All’inizio, prima di Ferragosto, la scelta cadde sull’intero week-end, sabato e domenica 9 e 10 settembre, come si conviene ad un evento politico a carattere provinciale e riguardante l’unico partito italiano col vento in poppa del favore popolare.
Poi la richiesta dello spazio attrezzato pubblico virò, più prudentemente, verso la sola giornata di domenica 12, rinunciando all’impegno del sabato per concentrare tutte le forze disponibili in campo al sacrificio di una sola giornata.
Ma anche il piano bis, alla prova dei fatti, è stato ritenuto troppo ambizioso. Troppo poca la “manovalanza” di bassa cucina disponibile a lavorare per gloria del movimento. Che fare?

Dopo molto pensare è sembrato giusto, ai piani alti della Fiamma anconetana, non darsi ancora per vinta e tentare il piano la “disperazione” dell’ultima carta: un solo giorno e niente cucina, solo politica e strette di mano. Sarebbe potuto andar bene, in tempi di spese rivedute e corrette, una festa minimal?
L’interrogativo è durato poco, sciolto la settimana scorsa dal prender atto che no, una festa senza nulla da mettere sotto i denti, ridotta a sole poche ore di riflessioni politiche, non può essere considerata un evento da vivere in piacevolezza.
Tanto vale non farne nulla, archiviare Osimo e forse anche l’idea stessa di festa provinciale e salvare l’immagine del partito in calcio d’angolo. Come? Organizzando al volo un noiosissimo Forum Tricolore, anzi due – oggi pomeriggio al Campana – per stretti addetti ai lavori e magari qualche galoppino; utile per il futuro e da inquadrarsi in vista delle nuove luminose sfide.
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