NATA BASE POPOLARE, CENTRO, DEL CENTRO, DEL CENTRO, DELLA POLITICA PORTONOVO RAIMONDO ORSETTI ACCLAMATO COORDINATORE REGIONALE

Obiettivo del laboratorio politico ex democristiano, ritagliarsi in ambito regionale una propria posizione, da offrirsi presumibilmente al Centro-Sinistra quale contributo di idee; nella speranza di presentarsi ai marchigiani, tra un anno, a novembre ’25, quale nuovo “ago della bilancia”
Base popolare si fa “laboratorio politico aperto al dialogo e al contributo di idee di tutti, dove la realtà abbia il primato rispetto alla sterile contrapposizione ideologica e di parte”.
E’ quanto ha deciso il primo congresso del neo movimento ex democristiano, svoltosi sabato a Portonovo in vista delle Regionali del prossimo anno, ribadendo la “centralità dei valori” nel solco della tradizione del popolarismo italiano ed europeo, portata avanti oggi dal partito Popolare europeo.

Valori della persona, del diritto alla vita, della libertà, della giustizia e della dignità di ogni essere umano, ad ispirare l’azione sociale e politica del neonato laboratorio.
Nel documento riassuntivo dei lavori è stato viene sottolineato l’impegno a esaltare i principi cattolici nel sociale “di solidarietà, sussidiarietà (?) e giustizia, per un riformismo capace di incidere nel profondo l’attuale situazione di crisi nel rapporto tra cittadini ed Istituzioni… al fine di risolvere le troppe criticità che incombono sul territorio regionale, nel Paese e in Europa”.

Allo stesso tempo si auspica “nel contesto di una Europa unita e democratica, la crescita della nostra comunità marchigiana promuovendo la cultura e il valore del lavoro e della libertà di impresa quali espressioni e realizzazioni della persona umana”.
Base popolare, convinta che “i modelli centralisti dei partiti siano superati” intende “dare voce ad un’ampia pluralità di soggettività culturali, associative, civiche e politiche per dare vita ad un progetto aperto e inclusivo”.
Insomma Bp vuol essere, da subito, “un laboratorio politico” aperto al dialogo e al contributo di idee di tutti, dove la realtà abbia il primato rispetto alla sterile contrapposizione ideologica e di parte”, proponendo i propri uomini e le proprie idee quale “luogo laico di incontro tra le culture e storie gloriose del Popolarismo cattolico, del Riformismo, e del Liberalismo democratico”.
Obiettivo da subito: “Affrontare in concreto i problemi delle persone, rifuggendo da slogan e parole vuote proprie dei populisti”.

Il Congresso di Portonovo ha quindi eletto, per acclamazione, l’osimano Raimondo ORSETTI, 66 anni, quale Coordinatore regionale, oltre ad aver nominato i vari organi interni del partito, tra cui il neo Comitato direttivo a cui spetterà imbastire le prime trattative, una volta definito il versante (probabilmente a sostegno del Centro-Sinistra) su cui posizionarsi e far convergere le rinnovate aspirazioni dei centristi duri e puri.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.