, ’ , ., , .

, , . , , , , ’ -- .
Dal riconteggio dei voti farlocchi per il Tar (ma considerati più che validi dal Consiglio di Stato) del drammatico ballottaggio 2014, alla raccolta di firma di segno opposto per trattenere in centro, anziché accorpare in spazi nuovi e più funzionali, il nuovo poliambulatorio e relativi servizi sparsi ad minchiam sul territorio.
In fondo, gira e volta, la politica resta pur sempre questione di freddi numeri; ultimamente più che negativi per un Pd osimano ormai talmente abituato a spadroneggiare, da 8 anni a questa parte, in forza proprio della democrazia imposta non dalle idee ma dal calcolo di maggioranza… cifre che quando appaiono stranamente contrarie… lasciano spazio al volto più vero e truce, tenuto nascosto da un Pd osimano alquanto infastidito, per non dire irritato nell’essere costantemente colto con le mani nel vasetto della marmellata.
38 secondi sono i numeri di una telefonata domenicale, stile Al Capone, piena di minacce e gentili insulti, che il Sindaco PUGNALONI di buon mattino ha inteso dedicare, in sostituzione del classico “Buon Natale”, al nostro Direttore editoriale… reo di non tollerare troppo bene la mordacchia di regime, imposta alla libera stampa dalle Istituzioni della politica.
(Audio originale che probabilmente manderemo in onda e sin d’ora a disposizione dei lettori più scettici).
4 milioni e mezzo, invece – passando da un numero insignificante ad una cifra in euro carica di zeri – è la cifra chiesta dal nostro PUGNALONI alla Regione Marche per allineare il San Carlo alle vigenti norme anti sismiche e “regalarlo” così al governo regionale per ospitarvi il ritorno, dopo 30 e più anni, del centro per l’Impiego.

Ad Ancona il Governatore ACQUAROLI ha riso per giorni della proposta, smettendo di scompisciarsi solo per far sapere che il centro – strumento fondamentale, col nuovo Governo, per fornire risposte lavorative reali, in particolare a donne, over 50 ed ex percettori del cosiddetto reddito di cittadinanza – verrà gentilmente ospitato dai vicini cugini di Castelfidardo, in un capannone del Cerretano.
8 milioni di euro, invece, altra cifra, è il bottino a gratis che sempre ACQUAROLI, per farsi perdonare da PUGNALONI, ha iscritto a bilancio ’23 a favore del completamento dell’antica strada di bordo; attenzione percorso originario a sud e niente gallerie et similia vagheggiate altrove.
Prendere o lasciare a disposizione di qualche altra opera non osimana.
Avete voi sentito il Sindaco o qualcuno della maggioranza plaudire al regalo del governo regionale? Qualcuno ha speso un grazie per aver risolto una questione di vil denaro che da 30 anni affligge quotidianamente il traffico cittadino? Ci si è almeno mossi istituzionalmente per verificare tempi e condizioni precise per accedere al finanziamento senza restituzione? Il numero valido in risposta ai quesiti è questa volta, purtroppo, 0. Gli osimani inizino a prender nota: 38, 4.500.000, 8.000.000, 0.
250.000 euro circa, invece, è quanto spenderà la Regione, ogni anno, per accollarsi il costo complessivo dell’unico affitto, anziché gli attuali tre, per un esborso complessivo grosso modo simile, che andrà a sostituire, presumibilmente a partire da settembre ’23, i vari spazi sanitari dislocati in città.
Ottimo affare, peccato non sia venuto in mente alla Sinistra ma al Centro-Destra al governo ad Ancona. E quindi idea da firmare con raccolte di autografi, vedremo quanto numerosi; che in ogni caso democrazia vorrebbe attestarsi, indicativamente, almeno sulla quota minima di 14.454 oppositori, vale a dire la maggioranza degli elettori osimani (50%) + uno. Al momento il colpo d’occhio, dopo un paio di banchetti, dice di appena qualche centinaio di adesioni, ben lontani da una impresa persa in partenza.
Come trattenere il dottor Luigi GIULIETTI, revisore dei conti comunali. Si è dimostrato obiettivo non possibile da centrare. Già contrario ad un paio di lifting in bilancio, vedi rosso lasciato in eredità alla solita Asso per i discussi e discutibili concerti di Achille LAURO e Gianna NANNINI, il professionista contabile avrebbe motivato l’intenzione di abbandonare l’incarico per “sopraggiunti impegni professionali”.
Dulcis in fundo torniamo al numero 35, curiosamente assai vicino ai 38 di cui alla telefonata sopra, ovvero i partecipanti legati al Pd e dintorni protagonisti, col silenzio assenso della nuovissima presidenza e direzione Asso MOSCA-BERNARDINI, del nuovo ma non ancora ultimo scandalo di Natale.
Altre porcherie legate al modo disinvolto del potere di casa nostra nel gestire i soldi nostri e nostre professionalità, ridicolizzate per non essersi piegate ai diktat di Palazzo, stanno già bollendo nel pentolone sempre in ebollizione dei pubblici scandali osimani, piccoli, medi e grandi, sempre pronti, finchè ci sarà consentito, per essere serviti a tavola.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.