, ’

, , . ’
L’Opel Astra, noleggiata da Mattia BURATTINI, procedeva veloce, ai 115 all’ora, quando oltrepassando la doppia linea continua per realizzare un sorpasso, si è mortalmente schiantata contro la Alfa Romeo 147 condotta dalla vittima Aurora CARUSO.
Questo, in sostanza, il cuore della perizia, depositata in Tribunale nei giorni scorsi, sul tragico incidente all’incrocio tra la Adriatica e la Sbrozzola costato la vita, lo scorso 4 ottobre, alla 22enne commessa di Collemarino.

Secondo l’esperto, che ha ricostruito l’incidente per conto del Pubblico ministero Serena BIZZARRI, non vi sono dubbi circa il fatto che BURATTINI, un anno più giovane della vittima, si trovasse alla guida a velocità sostenuta, in direzione sud, ben oltre il limite dei 70 imposti dalla segnaletica, nonostante un lunghissimo tratto in rettilineo.
Il cameriere di Polverigi, purtroppo non nuovo a disavventure stradali, avendo in precedenza perso, per ben due volte (e 10 mesi complessivi di stop), l’abilità alla patente, causa infrazioni caratterizzate da assunzioni di droghe alla guida, quella sera pigiava sull’acceleratore dovendo raggiungere la propria comitiva di amici, con cui seguire in Tv Inter-Barcellona di Champions league.
Ai relativi controlli su alcol e droghe, successivi all’impatto mortale, il ragazzo però, almeno quella sera, è uscito pulito da ulteriori addebiti, ovvero negativo.
Quasi un anno dopo, Burattini, difeso dall’avvocato Marina MAGISTRELLI, rischia comunque, salvo colpi di scena, una dura condanna per omicidio stradale.
Aurora, invece, commessa al “Risparmio casa” presso il Cargo Pier, da sfondo alla tragedia, aveva appena terminato il proprio turno di lavoro ed era attesa a casa per la cena e poi in palestra.
“Parto adesso”. Questo l’ultimo sms inviato da Aurora alla madre prima di mettersi alla guida. Erano le 20.55. Quando, pochi minuti dopo, l’sms verrà letto, Aurora era già morta.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

FUTURO NAZIONALE '27: CIARAPICA & PAOLOROSSI, I SINDACI DEL GENERALE SCUOTONO LE MARCHE
Leggi articolo
J'ACCUSE DI SCIAPICHETTI (AVIS): "IL PLASMAGATE DI TORRETTE GRAVE QUANTO IL CASO DEL MONALDI"
Leggi articolo
IL RIFLESSO PARANOIDEO CONDIZIONATO E L'AUTOGOL DI CICCIOLI CHE INCORONA LA ALUNNI A NUOVA "PASIONARIA"
Leggi articolo