, ’… ! .

, ’ . , , --… ’̀ .
E dopo il Centro prelievi – chiuso da tempo e chiuso anche fino al prossimo 30 settembre 2024, pur pagando PUGNALONI, nel frattempo, 14.000 euro di affitto a Ferrovie dello Stato – Osimo Stazione si conferma non solo la frazione più popolosa e con più problemi (per tacere del traffico interrotto, per mesi, per risalire in città) ma anche il territorio abitato dai cittadini meno propensi a passarci sopra.
Complice una indaffaratissima Monica BORDONI – capo Gabinetto del Presidente LATINI, Consigliera comunale, al vertice di almeno un paio di comitati spontanei di salute pubblica, mamma e anche piccola imprenditrice (e dimentichiamo qualcosina) – un centinaio di cittadini si sono un primo appuntamento per segnalare con cartelli, striscioni, fischietti e slogan, che la pazienza dei residenti sta per esplodere.

Casus belli, ad oggi sempre rinviato dall’Amministrazione comunale, la prossima inaugurazione del supermercato Oasi, del gruppo GABRIELLI, destinato ad intasare un tratto di strada che, nonostante la grande rotatoria realizzata di recente, rischia di tornale ai vecchi livelli di non percorribilità.
Tutta colpa della mancata progettazione di entrata al market (venendo da nord) e anche di ritorno a casa una volta fatta la spesa. Eventi, purtroppo, non previsti nel progetto pur approvato dall’allegra banda PUGNALONI operante in Comune.
Se una volta usciti dall’Oasi i clienti troveranno l’obbligo verso nord e quindi la rotonda con cui indirizzarsi verso le abitazioni, non la stessa cosa potranno fare coloro che, magari arrivando a casa da Ancona, vorranno fare un salto al supermercato prima di rientrare.

Per questi residenti e clienti le alternative sono ben due, entrambe attuabili solo se regolamentate da un pizzico di necessaria pazzia: in pratica, non potendo svoltare a sinistra per via della doppia riga in uscita dalla rotatoria, gli automobilisti dovranno, come consigliato da PUGNALONI in una storica assemblea di quartiere chiusa quasi in rissa, continuare la marcia ancora per tre chilometri, fino alla rotonda più vicina di San Rocchetto, in territorio di Castelfidardo, compierla ad U e ripercorrere i tre chilometri utili per ritornare da dove si era sopraggiunti, sei chilometri prima!!!
Oppure? Fatta la legge e trovato l’inganno. Senza arrivare a San Rocchetto e tornare indietro, basterà servirsi del piazzale posteggi al centro della frazione e utilizzare l’entrata e uscita come scomoda ma più rapida inversione di marcia!
E poco importa se in questo modo l’aria, da sempre insalubre per la gran mole di traffico, traborderà ogni record negativo, fino a rendere assai meno vivibile l’intero centro urbano.
Ma tutto questo poco interesserà Sindaco PUGNALONI, all’epoca dei fatti appena descritti (primi effetti attesi tra fine inverno e primavera), da un pezzo tornato ad essere privato cittadino.
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

FUTURO NAZIONALE '27: CIARAPICA & PAOLOROSSI, I SINDACI DEL GENERALE SCUOTONO LE MARCHE
Leggi articolo
J'ACCUSE DI SCIAPICHETTI (AVIS): "IL PLASMAGATE DI TORRETTE GRAVE QUANTO IL CASO DEL MONALDI"
Leggi articolo
IL RIFLESSO PARANOIDEO CONDIZIONATO E L'AUTOGOL DI CICCIOLI CHE INCORONA LA ALUNNI A NUOVA "PASIONARIA"
Leggi articolo