& , ’ : “ ”

, , , , , ’ . 25 2026
Comincia male l’avventura al Campana delle due commercialiste – Lucia TOGNACCI e Laura CRUCIANELLI – chiamate dal Consiglio comunale a rappresentare presso l’Istituto per la Cultura il volere del Sindaco e l’indirizzo del Centro-Sinistra.
Ben due consiglieri del Partito democratico – Cecilia GOBBI e Gabriele PIERINI – in contrapposizione con le scelte operate dal resto della maggioranza, si sono astenuti dalla doppia nomina
Motivando persino la decisione: “Indipendentemente dalla stima per le persone individuate, ci asterremo perché in nessuna delle due consigliere individuate notiamo formazione culturale…”.

Insomma bocciate anche se alla fine promosse col voto dei restanti consiglieri Pd. Andranno a sostituire Luciano TABORRO e Francesco PIRANI, dimissionari in piena estate per non sopportare oltre l’ingerenza strabordante del solito PUGNALONI, ad ogni muover di foglia.
La conferma dell’atteggiamento di padre e padrone innato nel modo di pensare e fare del Sindaco, l’ha poco dopo fornita lo stesso PUGNALONI. Nel rispondere all’incalzare dell’ex Sindaco Stefano SIMONCINI circa la necessità di ricorrere alla scelta tra nuovi nominativi e ad un altro bando (considerati i tanti archiviati nella prima lettura) PUGNALONI ha alfine ammesso la verità di quanto accaduto in estate, probabilmente senza neanche rendersi conto di condannare se stesso e i suoi poco civili metodi.

“Abbiamo fatto dimettere TABORRO e PIRANI – ha ammesso candidamente quello che avrebbe dovuto essere il Primo cittadino di tutti gli Osimani – perché dopo la sentenza del Tar a noi favorevole, il nostro indirizzo era diverso… Ci avevano entrambi rassicurato che in caso di votazione-bis per la Presidenza avrebbero votato un Presidente altro rispetto alla GIACCHETTI e così non è stato…”.
Insomma per PUGNALONI vietato pensare con la propria testa ma sempre e solo ad eseguire ordini, senza obiezioni. Pena la decapitazione e la sostituzione con soggetti meno dotati di inutile carattere.
Infine, dulcis in fundo, l’immancabile polemica bambinesca, per interposta persona, con il Presidente dell’Assemblea regionale Dino LATINI.
“Noi non ce l’abbiamo con il Presidente Gilberta GIACCHETTI – ha chiarito il Sindaco – ma è la GIACCHETTI che ce l’ha con noi! In passato, tutti i passati Presidenti del Campana, ad ogni iniziativa dell’Istituto, nei manifesti e nelle locandone apponevano il logo del Comune di Osimo… e il Sindaco era sempre invitato a portare i saluti. Ora con la GIACCHETTI Presidente a salutare viene invitato solo il Presidente dell’Assemblea regionale…” Poro cocco!
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.