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“L’unica cosa che conta è vincere. In Europa come nei Comuni”.
Musica a cura di Fratelli di Italia e parole gentilmente offerte, l’altra sera a Senigallia, dal candidato europeo Carlo CICCIOLI, nonché Coordinatore politico provinciale; chiamato a vagliare e fornire – nel caso Osimo si spera solo la penultima parola – in fatto di candidati e alleanze in vista dell’8 e 9 giugno, dietro l’angolo.
TRA ANTONELLI E LATINI CHI PREFERITE CANDIDATO A SINDACO DI UNA COALIZIONE CON IL CENTRO DESTRA?
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Davanti ad oltre un centinaio di addetti ai lavori, richiamati sulle colline della spiaggia di Velluto da ogni angolo della provincia, CICCIOLI ha infine proferito ai suoi, ascoltato dal Governatore… Tentenna ACQUAROLI, il grido di battaglia forgiato dal partito per il 2024 elettorale.

“Vincere, vincere, vincere… in qualsiasi modo, senza guardare troppo per il sottile. Conta il risultato, non il tragitto da compiere. Ergo l’invito, anzi la raccomandazione che faccio totalmente mia è quella di trasmettere, per quanto più possibile, in particolare al nostro bacino elettorale, questo preciso messaggio: tapparsi bene naso e orecchi e accettare, la dove dovesse essere utile, l’alleanza anche con liste civiche locali e i loro candidati”.
A parte l’utile avvertimento, magari poco chic ma oltremodo pratico, di tapparsi ogni foro (di entrata e in uscita) è la prima volta che Fratelli d’Italia sdogana sul territorio l’utilità di cercare alleanze e stringere matrimoni di interesse politico.
Osimo e la sua ingarbugliata situazione con Civici affatto vogliosi di contrarre matrimonio, non è mai stato pronunciato da CICCIOLI, lasciando immaginare chissà quale strategia per conquistare Mergo o Camerata Picena al Centro Destra + eventuali civici che dovessero scorgersi, qua e la nel contado Dorico.

In realtà il messaggio, tutt’altro che in codice, era indirizzato al bunker di via Marco Polo… ma a quale destinatario? Al candidato, gradito ma impossibile, Sandro ANTONELLI (a cui il movimento ha politicamente negato qualsiasi assemblaggio extra, almeno al primo turno…) o al candidato sgradito ma obbligato Dino LATINI?
Ufficialmente Fratelli di Italia, stando al proclama di venerdì sera, non dovrebbe impicciarsi troppo in faccende altrui… avendo la Fiamma sdoganato il ricordato concetto di vincere a qualsiasi costo e con chiunque…
In realtà è tristemente noto, dalle nostre parti, come Carlo CICCIOLI soffra da sempre il bene della nostra città (sottolineando a CICCIOLI e a chiunque, “nostra” in quanto Osimani) e la figura del proprio Presidente di Assemblea Dino LATINI, in particolare.
Resta il fatto che ad ascoltare la dichiarazione di intenti abbia presenziato anche Francesco ACQUAROLI, afflitto da decine di dubbi e contraddizioni… ma rincuorato per una volta da parole mai così chiare e non mistificabili.
Anche se resta il dubbio legittimo. Cosa potrà pensare ACQUAROLI di CICCIOLI, nel travagli notturni agitati, spesso insonni, attraversati dal Governatore?

Un ACQUAROLI che conosce benissimo le attitudini di CICCIOLI a dichiarare una cosa – stavolta l’apertura incondizionata ad ogni Civico di ordine e grado – per poi tramare nella penombra affinchè l’esito da egli stesso auspicato… porti a tutt’altro risultato!
Via libera all’unico nominativo gradito (ANTONELLI si e volentieri)… scartando a priori, no, mai e giammai, la scelta che rivedrebbe in sella il super politicamente odiato LATINI…
Tutti film già visti e rivisti, persino in terza visione e con un finale amaro, ben conosciuto dagli osimani: PUGNALONI in trionfo a Palazzo comunale senza neanche ringraziare!
Per una volta, però, vorremmo provare a dar credito alle parole pronunciate ufficialmente dall’aspirante europarlamentare.
Candidato a Bruxelles con possibilità ridotte di elezione ma pur sempre possibile, specie se la MELONI, pur di liberarsi dello psichiatra dal partito, dovesse garantire a CICCIOLI un bonus di almeno 15.000 voti da Roma e dintorni.
Ecco allora, a questo punto che il voto di Osimo, pur etichettato puzzolente e fastidioso all’olfatto anconetano, potrebbe anche essere ben accettato con un compromesso finalmente a vincere: CICCIOLI smette per sempre di piantare ostacoli al ritorno ad Osimo di LATINI, dimentica per sempre la città e magari sparisce in Belgio… e LATINI, perché no, in cambio benedirebbe l’operazione dando il buon esempio e facendo passare qualche centinaio di consensi in più verso l’EuroParlamento; magari proprio quelli utili a fare la differenza.
Troppo poco eccitante? Davvero è cento volte meglio, invece di vincere o stravincere, una lunga teoria di insuccessi da rinfacciarsi per l’eternità.
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