“NOI STIAMO CON OSIMO, PER QUESTA CITTA’ VALE LOTTARE E SOFFRIRE” “E’ IL MOMENTO DI AGIRE PER UNA POLITICA NON PIU’ DI SOLO POTERE”

Riproduciamo il testo pronunciato da Raimondo Orsetti sul palcoscenico de “La nuova Fenice”, discorso che racchiude le motivazioni, di servizio alla città, per la ridiscesa in campo dell’ultimo Sindaco Dc. Attesa per il programma amministrativo, condensato in dieci punti, aperto senza paletti alle forze di Centro, Civiche, di Destra e anche di Sinistra. Dopo anni, Osimo politica animata come un tempo da nuovi fermenti
ELEZIONI ANTICIPATE DI GIUGNO 2025:
Loading ...
Dopo 30 anni, Raimondo ORSETTI federatore del Centro-Destra e del mondo civico:
Loading ...
Il testo, riprodotto fedelmente, è dedicato agli osimani di buona volontà. Principalmente di Centro ma anche di Destra e di Sinistra passando per le varie specie e sottospecie di razze civiche.
Costituisce, comunque la si pensi, uno dei momenti più alti toccati dalla politica del nuovo Millennio, alla pari con l’eredità dispersa del decennio di LATINI (1999-2009).
Nessuno oggi può dire, con calcolo politico e ragionevole certezza, se il tentativo estremo avviato da LATINI e raccolto da ORSETTI arriverà a chiudersi includendo il figliol prodigo ANTONELLI.
Tentativo che per assurdo (ma la politica, vale ricordarlo, è l’arte dell’impossibile) potrebbe persino sfociare a Sinistra e mettere in discussioni certezze ataviche in questo momento neanche pronunciabili.

Del resto posizionarsi al centro del Centro comporta indubbi vantaggi tra cui la possibilità, pressochè infinita, di scegliersi compagni di viaggio, uomini e donne in linea col progetto, fino alla possibilità di preferire e ottenere questo o l’altro per “nemico”.
Al di la dell’apertura formale del progetto in dieci punti da presentare, per par condicio ad ANTONELLI come a PUGNALONI, riteniamo che l’operazione LATINI-ORSETTI, se si farà, avrà un senso logico proprio nel rianimare il mondo assopito del Centro-Destra e le vendicative anime sempre pronte a darsi battaglia, anche sugli ossi e le briciole cadute da tavola.
Al di là degli slogan a facile effetto – faccio eccezione per “Osimo non si conquista… si ama!”, meritevole di essere insegnato a scuola – se la ridiscesa in campo di Raimondo ORSETTI, dopo 30 anni tondi, ha un pregio è proprio nella proposta, forse visionaria, di provare di nuovo a sentirci tutti osimani e di rimettere il bene comune al centro dell’idea di confronto politico.
Buona lettura.

“Base Popolare parteciperà alle prossime elezioni comunali di Osimo; a differenza della precedente competizione 2024 che cadeva a poche settimane dalla nascita del nostro movimento.
La situazione di Osimo è nota a tutti. Un tempo dicevamo con orgoglio “Siamo osimani”. Oggi, purtroppo, questo orgoglio sembra affievolito.
Tutti noi, chi più chi meno, abbiamo qualche colpa per ciò che è accaduto; molti sono stati i peccati di presunzione ed arroganza. Altri di omissione.
Ora la gente dice basta; è stanca di questo modo di fare e di procedere. La città è praticamente ferma da più di un anno!
È ora di voltare pagina mettendo da parte divisioni, contrapposizioni strumentali, rancori personali. E’ indispensabile ripristinare le regole di una civile convivenza, anche dialettica e di confronto.
Sono anni che dal vocabolario di questa città sembrano scomparsi termini quali “servizio”, “bene comune”, “rispetto”, “solidarietà”, sempre più spesso sostituiti da altri termini di ben diversa matrice, quali “potere”, “competizione”, “interesse di parte”, “occupazione di posti”.
Ma la cosa più eclatante (almeno per me) è stata la sostituzione del termine “amministrazione” con “governo”… ed è tutto dire!
Osimo non si governa: si serve. Non si conquista: si ama.
Ognuno di noi può restituire ad Osimo ed alla comunità osimana quanto di meglio può fare in termini di servizio, di idee e di progetto.
E’ un impegno non solo politico, ma anche morale, che riguarda tutti; nessuno escluso!
Base Popolare si è proposta di rinnovare la politica: nei contenuti, nel linguaggio, nei comportamenti. E lo vuol testimoniare direttamente, anche qui.
Ma prima di parlare del nostro progetto per la città, che abbiamo racchiuso in dieci punti e che andremo a presentare nei prossimi giorni, la nostra proposta muove da alcuni principi, valori fondamentali apparentemente semplici ma affatto scontati, che andrebbero condivisi da tutti:
- La ricerca della normalità, che riporti serenità, rispetto e correttezza tra le forze politiche. Sarebbe un segno di ritrovata civiltà.
- Ricreare un clima di fiducia tra i cittadini e Istituzioni: la buona politica sarà tale solo se capace di rinnovarsi negli uomini, nei comportamenti e nei metodi. Detto altrimenti, servire disinteressatamente le Istituzioni.
- Operare per restituire ad Osimo la dignità di un tempo. Un progetto di città, attraverso scelte chiare e di prospettiva, partendo dai bisogni reali della gente. Saper dire anche dei no…

E allora ci rivolgiamo alla gente di buona volontà di Osimo.
Base Popolare è disponibile a guidare questo momento di pacificazione cittadina e di rilancio di un progetto nuovo per la città. Il prossimo mandato amministrativo dovrà essere il mandato della competenza, del rispetto e della condivisione.
Metteremo a disposizione tutte le nostre energie, ad iniziare da me, da Stefano PESARESI e dai giovani che ci seguono e che comporranno la nostra lista.
La nostra proposta è rivolta alla comunità intera, ad iniziare proprio da quanti hanno pensato di protestare disertando il voto.
Auspichiamo che si apra un dialogo con tutte le forze politiche, senza preclusioni, ad iniziare da quelle del Centro moderato e civico, ma anche della Destra e della Sinistra.
Noi stiamo con Osimo, perché per questa città vale la pena lottare, soffrire, vincere; ed anche perdere, se necessario.
Se questa mia, nostra disponibilità può contribuire a rasserenare la politica osimana, ripristinando le regole di una sana convivenza civile, a rilanciare nel comprensorio il ruolo della città affinché cresca nella sua dimensione di cui tutti un tempo andavamo orgogliosi… io ci sono, noi ci siamo.
Chi ama Osimo non può restare a guardare. È il momento di agire, insieme, per una politica basata sul servizio e non sul potere”.
QUI il tuo gradito commento:
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.