PAOLETTI DIMENTICA IL CURRICULUM MA PUGNALONI PERDONA NUOVO CDA GRIMANI E BUTTARI, SEMPLICE RINVIO DEL PUNTO

Ginnetti ha inutilmente chiesto la riapertura del bando ma il Sindaco non è uomo da abbandonare al proprio destino neanche un singolo portatore d’acqua (18 preferenze nel 2019), figuriamoci un Cavaliere al Merito della Repubblica. Intanto per le altre due nomine nel rinnovato Consiglio di amministrazione, semaforo verde per Don Dino Cecconi ed Enrico Angeletti
Il Cavalier PAOLETTI dimentica di allegare in cartella il proprio curriculum ma PUGNALONI, anziché procedere con l’esame e la discussione degli altri quattro nominativi utili al rinnovo del nuovo Cda Buttari (NICOLETTI, PICCIANI, CANTORI e NATALUCCI) perdona il disguido all’ex funzionario Autostrade e rinvia al 2024 la nomina del rappresentante del Consiglio comunale.

Orsettiano e democristiano di ferro, il Cavaliere al Merito della Repubblica creato da NAPOLITANO, dovrà attendere la nuova convocazione del Consiglio comunale per metter piede nel Consiglio di amministrazione della GRIMANI-BUTTARI che si annuncia già come il breve della storia.
L’elezione del nuovo Sindaco, infatti, tra appena 150 giorni, renderà il Cda del BUTTARI che sta per crearsi, una delle mosse politiche più inutili dell’ultimo decennio… essendo pari a zero le chances che gli Osimani riserveranno, dopo l’infausta esperienza PUGNALONI, ad un altro candidato-Sindaco targato Pd.

Ad accorgersi della mancanza burocratica delle scartoffie, prevista in delibera, il Consigliere GINNETTI (Progetto Osimo Futuro) che ha inutilmente fatto presente al Presidente CAMPANARI e al Sindaco PUGNALONI come il nominativo indicato, non nominabile dal Consiglio, dovesse da intendersi in fuorigioco. Con tanto di riapertura del bando a vecchi e nuovi concorrenti.
PUGNALONI, ovviamente, non è uomo da cestinare un compagno di cordata politica (la miseria di 18 preferenze nel 2019 con la lista Popolari uniti), oltretutto a poche settimane dalla propria dipartita politica.
Ragion per cui, con scorno di GINNETTI e della grillina DONIA, PUGNALONI ha invitato i suoi – dopo un ultimo confronto con CAMPANARI sulla corretta procedura da osservare – a votare un semplice rinvio della discussione del punto, consentendo al 67enne Claudio PAOLETTI di recuperare la svista in calcio d’angolo.

Non ci dovrebbero essere sorprese, invece, per gli altri due nominativi: Don Dino CECCONI, in rappresentanza dei parroci osimani, dovrebbe sostituire Don Vincenzo BAIOCCO mentre Fabio CECCONI (Presidente da 7 anni e mezzo essendo subentrato al dimissionario Canapa nel 2016 e riconfermato da PUGNALONI nel 2018) farà largo ad un altro ex Consigliere comunale, ovvero Enrico ANGELETTI, dal 2018 vice.
Dureranno poco; ma questa è un’altra storia. Ancora da scrivere.
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