PAOLOROSSI INTONA “BELLA CIAO” E LA CANTA MEGLIO DEI SINISTRORSI… FALLITA CONTESTAZIONE A FILOTTRANO: “LA LIBERTA’ E’ DI TUTTI”

Esame di maturità superato a pieni voti per il Sindaco-sarto che, in meno di un anno, mostra di aver imparato presto il mestiere di politico. Atteso da un gruppetto locale di contestatori, il Primo cittadino ha da prima ammonito la Sinistra di essersi auto intestata una festa che appartiene per intero agli Italiani, a prescindere dalla propria storia personale e ovviamente dal proprio voto… per poi andare sopra con la voce alla ballata partigiana!
Primo 25 Aprile per Luca PAOLOROSSI Sindaco e prima, inevitabile, contestazione di una Sinistra sentitasi troppo stretta nelle parole del neo Primo cittadino di Filottrano.
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Il Sindaco -sarto, Fascia tricolore d’ordinanza, autorità presenti, non è riuscito a terminare il pur breve discorso quando è stato dapprima interrotto dai sostenitori della Sinistra da un sottofondo di dissenso crescente… malumore che si è trasformato, tempo un secondo, nella solita ballata “Bella ciao” di memoria partigiana, tanto bella quanto assai poco inclusiva.

PAOLOROSSI che da Sindaco (e da politico) pare abbia imparato subito il mestiere… non è però rimasto sorpreso di non essere riuscito a portare a chiusura il discorso commemorativo per gli 80 anni dalla Liberazione dal Nazifascismo… e, senza scomporsi, ha intonato egli stesso “Bella ciao” dimostrandosi più intonato e decisamente corretto politicamente; assai più dei suoi ameni contestatori.
Questo il testo che è stato consentito al Sindaco Luca PAOLOROSSI di pronunciare fino alla “democratica” contestazione.
“Signore e signori, cittadine e cittadini di Filottrano,
oggi siamo qui, come ogni anno, per celebrare il 25 aprile. Una data che ha segnato la fine di un tragico conflitto e la speranza di un’Italia nuova.
Una data che dovrebbe appartenere a tutti ma che troppo spesso viene ingiustamente trasformata in terreno di scontro politico.

E allora permettetemi di dirlo con franchezza: il 25 Aprile non può e non deve essere la festa di una sola parte! E’ la Festa della Libertà e la libertà non è un privilegio, non è un simbolo da sventolare contro qualcuno. La Libertà è un dovere, è una responsabilità, è qualcosa che appartiene ad ogni cittadino, a prescindere dalle sue idee, dal suo voto e dalla propria storia personale.
Purtroppo negli ultimi anni abbiamo assistito ad un fenomeno preoccupante: una certa Sinistra ha tentato di trasformare questa giornata in un Tribunale ideologico in cui c’è chi può parlare e chi no…”.
Bella ciao…

Per la cronaca, comunque PAOLOROSSI ha quindi potuto e voluto completare il proprio intervento, ribadendo da Sindaco, da cittadino, da uomo orgogliosamente libero che “la Libertà è di tutti, la memoria è di tutti, l’Italia è di tutti”.
Pochi ma significativi i commenti:
Amedeo RECCHI RIPANI: “Sottoscrivo ogni parola, grande Luca!”.
Giuliana AZZURRO: “Un discorso che onora il senso profondo del 25 Aprile. La libertà, come la memoria, non appartiene a una parte ma a tutti noi. Riconoscere le sofferenze, rispettare le differenze e ricordare insieme è ciò che ci rende davvero liberi. Grazie a Luca, a questo Sindaco di Filottrano, per le parole giuste, in un tempo in cui ce n’è davvero bisogno”.
Paola GIOIA: “Un grandissimo Luca PAOLOROSSI, un grandissimo Sindaco…. bravissimo. Gliela hai davvero cantata bene a quei quattro sinistroidi stamattina!!! Così si fa! Grande”.
Il video, postato sulla pagina Facebook del Sindaco di Filottrano, ha invece ricevuto, in poche ore, oltre 10.000 visualizzazioni!
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