PIACE MOLTO AI FILOTTRANESI L’IDEA DI LUCA PAOLOROSSI SINDACO MENO DI 9.000 ABITANTI… E QUASI IN 300 AD APPLAUDIRE LO STILISTA!

Al canto dell’Inno degli Italiani, Il Maestro ha tagliato il nastro Tricolore salutato dall’applauso convinto di un pubblico voglioso di rompere con la nomenclatura della politica; sintonizzato sulla promessa di ascolto delle esigenze dei cittadini, finalmente orgogliosi di riscoprire Filottrano
“Oh, taglio io… che tanto sono abituato a tagliare le giacchette”!
Con il suo proverbiale ed inimitabile stile, Luca PAOLOROSSI ha definitivamente oltrepassato, ieri pomeriggio, attorno alle 19, il… Musone della politica… presentandosi ai concittadini di Filottrano con il piacere e il ritrovato orgoglio di essere filottranesi.
Parole al miele per la folta platea che ha invaso, già un’ora prima l’appuntamento (disertato colpevolmente dal mancato servizio d’ordine della Polizia municipale), l’angusto Corso del Popolo.

Inutilmente atteso Carlo CICCIOLI, presentatosi all’appuntamento buon ultimo, PAOLOROSSI non si è certo scoraggiato del ritardo, dimostrando di trovarsi, con un microfono in mano e una platea astante ad assorbire ogni passaggio, terribilmente a proprio; come e meglio di chi la politica è costretto a farla, più che passione o dar forza ad un messaggio, proprio per campare.
Proprio la grande sorpresa del pomeriggio è stato il gran pubblico corso ad ascoltare.
Per i pochi che potevano nutrire dubbi circa l’efficacia dirompente di un personaggio innovativo, ha parlato la riuscita manifestazione inaugurale della sede.
Lo stilista made in Filottrano si è mostrato, da subito, pronto a spaccare e travolgere ogni traballante equilibrio politico basato su vecchie e superate logiche iper personalizzate (ogni riferimento alla Sindaca uscente è giustamente voluto, NdR.) dichiarando guerra al vecchio modo del “Palazzo” di proporsi ai cittadini e/o all’esterno del Paese, aprendo al confronto positivo con i Comuni che compongono il territorio.

Dicevamo dei presenti, numero difficile da contare; diciamo che quanti hanno voluto vedere con i propri occhi e ascoltare (male) con le proprie orecchie sono stati 30, 40, 50 volte più numerosi dei sei-presenti-sei, nello stesso momento, al lavoro nella vicina sede della candidata Dem!
Una autentica folla, diluita su entrambi i lati del Corso, che al massimo delle presenze ha sfiorato le 300 unità, numero incredibile per una cittadina non ancora giunta al traguardo dei 9.000 abitanti stabili, neonati e centenari compresi.
Un pubblico, quello radunato, oltre che straordinariamente numeroso, sembrato fatto su misura – come un vestito artigianale di PAOLOROSSI – per ribaltare Filottrano: età media elevata, attorno ai 50 anni, con netta ma non esclusiva maggioranza maschile. Discreta ma minoritaria la rappresentanza dei giovani a cui il messaggio di PAOLOROSSI, principalmente, pure è diretto.
In definitiva, stando a quanto abbiamo visto, è risultato presente il prototipo dell’elettore che in casa sa di essere ascoltato e di poter indirizzare il consenso anche a moglie, figli e anziani, giusto come usava farsi una volta… Una platea che ha ascoltato la proposta dello stilista, a proprio agio nell’esprimersi a braccio, senza tante scalette pre ordinate.

Aperto dall’inno d’Italia, cantato con ritrovato senso patriottico dai quasi 300 convenuti, la cerimonia ha ospitato il saluto della Lega di Macerata (con quella di Osimo ad applaudire), del consigliere regionale AUSILI (Fratelli di Italia), un pò troppo moscio e monocorde e del ricordato CICCIOLI, fuori tema ricordando il personale voto Europeo e soprattutto dell’ex Sindaca Ivana BALLANTE, fil rouge di quel poco o tanto la politica potrà portare in aggiunta alle idee e al consenso destinato a Noi per Filottrano, da oggi ufficialmente in campo.
Peccato, mentre i presenti hanno potuto finalmente prendere d’assalto il ricco buffet offerto, che l’organizzazione abbia dimenticato di mandare a ciclo continuo il piacevole riff ideato da Vittorio SGARBI per la campagna appena inaugurata. L’impressione come invita a canticchiare l’ex Sottosegretario è che davvero a Filottrano sian, da ieri sera, cazzi grossi!
Cosa ne pensi?
Partecipa alla discussione. Il tuo commento sarà revisionato dalla redazione.
Potrebbe interessarti

IL PD IRONIZZA SUL "CANDIDATO STRANO" MA A SVENTARE IL "DAJE COCCA" DELLA BORA E' TOCCATO AL CENTRO-DESTRA!
Leggi articolo
"OSIMO SIA UN MONITO, NON UNO SPAURACCHIO", LATINI RIVENDICA L'IDENTITA' CIVICA
Leggi articolo
LA "PECORA NERA" SALVERA' LA FACCIA AL CENTRO-DESTRA?
Leggi articolo
CICCIOLI E LA "DITTATURA DEL PALLOTTOLIERE": SE LA POLITICA DIVENTA UN CONCORSO A PREMI
Leggi articoloResta aggiornato via Email
Ricevi le ultime notizie direttamente nella tua casella email. È gratuito e sicuro.
Resta aggiornato su WhatsApp
Ricevi le ultime notizie direttamente sul tuo cellulare. Niente spam, solo news importanti.