PIRANI SCOMMETTE 11 CAFFE’ SULLA SUA SCONFITTA POLITICA! LATINI COME MENENIO AGRIPPA: TRIBUNO DELLA PLEBE E SINDACO

Nella pre consiliare di sabato mattina il Sindaco si è lasciato andare, con i suoi, ad una previsione negativa circa la soluzione dell’inghippo politico. “Scommetto con tutti voi che LATINI lunedì tornerà in Consiglio comunale… ma per metterci ulteriormente in difficoltà e creare il presupposto per farci cadere. Caffè pagato a tutti”
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E dopo le Regionali 2025, il caso-Osimo si intreccia e si lega a doppio filo all’esito di una banale scommessa; come amici al bar davanti la tv a tifare Juventus o Bologna o seduti al tavolo per una briscola.
In palio, stavolta, non chi dovrà pagare la consumazione per tutti, mai i destini attuali e prossimi futuri di Osimo! In una sorta di pari e dispari, incentrato sulla ridiscesa in campo (Consiglio comunale di domani pomeriggio, ore 15) di Dino LATINI e i suoi tre Consiglieri rimasti fedeli a Su la Testa, il Sindaco Francesco PIRANI ha scommesso con i suoi undici, assai meno fedeli, supporters.
L’evento da pronosticare non si ripete, in Sala Gialla, dalla famosa seduta del 6 agosto, oltre due mesi e mezzo orsono; per intenderci la seduta in cui LATINI e altri provarono ad assentarsi anzitempo, di soqquatto, dal Consiglio comunale… salvo essere richiamati indietro dal Presidente SIMONCINI investito dalle minoranze della verifica del numero legale.

Fu quello l’episodio che fece venire in mente al Presidente dell’Assemblea regionale ed “inventore” del civismo marchigiano, praticamente quasi per caso ma con effetti dirompenti, di poter contare su una efficace arma da guerra in più… quasi dimenticata e non prevista: l’Aventino.
Una assenza strategica da far pesare, come effettivamente sta avvenendo da 12 settimane consecutive, in attesa del correre dei giorni e della resa dei conti politica tra LATINI e PIRANI di fine 2024, legata all’approvazione del Bilancio di Previsione 2025.
Si era allora soltanto al 6 di agosto. Le temperature non scendevano mai sotto i 23° gradi, neanche di notte e soprattutto San Silvestro appariva come lontano e di là da venire.
Ecco domani pomeriggio, 82 giorni dopo l’episodio-test del 6 agosto, la salita per protesta sul colle Aventino di LATINI e i suoi potrebbe terminare.
Chi dice questo e perché lo afferma… al punto da scommetterci sopra, in maniera quasi pubblica, ben un 11 caffè! Ognuno per quanti Consiglieri può contare in teoria?
Prima di svelare l’arcano, pare giusto rinfrescare i ricordi scolastici e fare un piccolo passo indietro di appena 2.518 anni or sono, quando Roma repubblicana, nel 494 A.C., si ritrovò a dover dirimere lo status tra Patrizi e Plebei, super ricchi e abbastanza poveri, ieri come sempre.
Gli abbastanza poveri decisero un bel giorno di ritirarsi tutti fuori delle mura della città per radunarsi in forma di protesta sul vicino colle Aventino, lasciando la città, di fatto, senza più forza lavoro, privata persino di difesa contro l’esterno.
Una secessione da Roma vera e propria, motivata da profondo malcontento delle classi popolari, che Caput mundi, non ancora tale, non poteva certo tollerare.
Da qui la soluzione del Senato di rispolverare il vecchio Menenio AGRIPPA il quale, con un semplice quanto efficace e celebre discorso alla folla (un aneddoto di fantasia basato sulla necessità, per il buon funzionamento del corpo, di tutte le membra – i Plebei – ma anche dello stomaco – i Patrizi – ) riuscì a convincere gli abbastanza poveri (ma non del tutto) a ricomporre la socialità di Roma.
Risultato? Menenio AGRIPPA tornò in Senato da nuovo eroe e da lì alle sue amate coltivazioni della terra e i Plebei ottennero il riconoscimento sociale attraverso la nomina di un proprio rappresentante, il Tribuno della Plebe, appunto, con forza di legge di deliberare.
2.500 anni dopo… poco è cambiato. Scommette PIRANI che LATINI, neo Tribuno della Plebe osimana, domani pomeriggio dovrebbe finalmente scendere dal colle Aventino, per essere riconosciuto primus inter pares, ovvero decisore di ultima istanza, ovvero Sindaco di fatto.
PIRANI è talmente convinto che questo avverrà… al punto da scommetterci sopra, nella animata pre consiliare di sabato. Non case o terreni ma un caffè, anzi undici buoni caffè che PIRANI sorseggerà, pagati dai suoi, in caso di previsione azzeccata.
Diversamente? Dovendone offrire ben 11 (da trangugiare uno alla volta ma comunque pur sempre tutti e 11) la caffeina potrebbe fare effetto e rendere PIRANI oltremodo nervoso…
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